Mutui, allarme per il peso delle rate: le migliori offerte in banca
di Raffaele Ricciardi , di Raffaele RicciardiLa Bce tirerà ancora dritto sul rialzo dei tassi, nella riunione di giovedì prossimo, e le rate dei mutui continueranno a salire. E' questa la traiettoria che, in filigrana, parte dai mercati finanziari - che scommettono su un nuovo rialzo da 75 punti base - e va a finire dritta sull'addebito di fine mese di chi si è finanziato in banca per comprare casa. Secondo l'Abi, pur restando su valori minimi in ottica storica, i tassi sui mutui sono arrivati a settembre al picco da giugno 2016. Nel suo ultimo Bollettino, la Banca d'Italia avvisava che il costo dei nuovi prestiti per l'acquisto delle abitazioni non ha ancora completato il percorso: d'altra parte, il rialzo dei tassi ufficiali si è "solo in parte trasmesso sul costo del credito a imprese e famiglie". E il Fmi ammonisce, nel report specifico sull'Eurozona, che il mix di condizioni finanziarie meno agevoli, crescita dei tassi e peggioramento delle prospettive econom…
La Bce tirerà ancora dritto sul rialzo dei tassi, nella riunione di giovedì prossimo, e le rate dei mutui continueranno a salire. E' questa la traiettoria che, in filigrana, parte dai mercati finanziari - che scommettono su un nuovo rialzo da 75 punti base - e va a finire dritta sull'addebito di fine mese di chi si è finanziato in banca per comprare casa. Secondo l'Abi, pur restando su valori minimi in ottica storica, i tassi sui mutui sono arrivati a settembre al picco da giugno 2016. Nel suo ultimo Bollettino, la Banca d'Italia avvisava che il costo dei nuovi prestiti per l'acquisto delle abitazioni non ha ancora completato il percorso: d'altra parte, il rialzo dei tassi ufficiali si è "solo in parte trasmesso sul costo del credito a imprese e famiglie". E il Fmi ammonisce, nel report specifico sull'Eurozona, che il mix di condizioni finanziarie meno agevoli, crescita dei tassi e peggioramento delle prospettive economiche metterà sotto pressione i bilanci delle famiglie. Dai grafici del Fondo emerge che in uno scenario avverso oltre il 20% dei mutui italiani andrebbe a rischio. E, per le famiglie meno abbienti, i timori riguardano da vicino quasi un 40% di nuclei in cui il peso del debito rischia di farsi insopportabile, visto il concomitante rincaro di energia e alimentari che sono le voci principali di spesa.
Venerdì l'Euribor a 3 mesi, riferimento per i mutui a tasso variabile, si posizionava all'1,56%. A fine 2021 eravamo oltre mezzo punto sottozero. E scrutando i future che guardano avanti, "si evince che i mercati si aspettano un aumento del costo del denaro a tasso variabile molto rapido nei prossimi mesi: dovrebbe superare il 3% entro giugno 2023 per poi oscillare negli anni seguenti tra il 3% e il 3,5%", ricostruisce Guido Bertolino di MutuiSupermarket.it.
Per chi avesse ancora un tasso variabile tra le mani - non molte persone visto che durante la lunga stagione dei tassi sottozero il tasso fisso l'ha fatta da pardone - è evidente che la prospettiva è di un incremento dei costi. Per questa ragione sul portale si nota una "ripresa della domanda di mutui surroga, che in primavera rappresentavano circa l'8% della domanda sull'online mentre a ottobre arrivano a spiegarne il 22%", aggiunge Bertolino. Più che un risparmio secco, cambiando contratto si punta a proteggersi per il futuro. La stima è che chi oggi ha un mutuo a tasso variabile sottoscritto negli anni scorsi "con ogni probabilità avrà un tasso pari all'Euribor con uno spread intorno all'1,1%, quindi circa il 2,60%. Con gli Euribor previsti oltre il 3% a giugno, il tasso di interesse sul proprio mutuo a giugno oscillerà tra il 4,10% e il 4,60%. Ad oggi i migliori mutui surroga a tasso fisso prevedono dei Tan intorno al 3,70% quindi c'è la concreta opportunità di limitare la crescita inevitabile del tasso di interesse sul proprio mutuo a poco più di un punto percentuale rispetto a quanto già pagano".
Diverso il quadro per chi si avvicina ora all'acquisto. L'ultima ricognizione Crif sul terzo trimestre ha certificato un calo della domanda di mutui del 22,6% sul 2021, soprattutto per la frenata delle surroghe di cui sopra. Ma negli ultimi tempi la dinamica ha ragioni più profonde e anche "il segmento dei giovani under 36 registra una flessione e questo mese spiega solo il 42% delle richieste di mutui acquisto prima casa contro il massimo toccato a gennaio del 54%", dice Bertolino. Qui giocano contro l'azzeramento dell'offerta di contratti a tasso fisso con la garanzia rafforzata della Consap e l'avvicinarsi della scadenza (fine anno) degli incentivi fiscali per gli under 36 con Isee inferiore a 40mila euro.
Sul mercato, mostrano le simulazioni del portale, il miglior variabile (per un ventennale da 140mila euro su 220mila euro di valore della casa) ha un tasso finito dell'1,6%, il miglior fisso del 3,5%: il divario non è così grande, in considerazione della possibile risalita dei primi nei prossimi mesi. La forbice si assottiglia ancor più per i variabili con cap, un tetto massimo al tasso: oggi garantiscono il 2,6%, ma la protezione (al 4,2%) scatta ben sopra il livello attuale dei fissi secchi. In ogni caso, è bene ricordare, più che scommettere su possibili guadagni di lungo periodo (col rischio di esporsi a sensibili variazioni) la regola numero uno è di valutare attentamente la propria situazione reddituale e la sostenibilità della rata.
Le simulazioni
Di seguito verrà effettuata la simulazione di una operazione di acquisto prima casa e una di surroga a tasso variabile, fisso e a tasso variabile con cap su un immobile situato a Milano, valore immobile immobile € 220.000, l’importo richiesto € 140.000 e durata del mutuo 20 anni. Il richiedente è un dipendente di 34 anni con un redito mensile € 2.400.
Finalità Acquisto:
Simulazione a tasso Variabile
|
Rank |
Istituto |
Spread |
Tan |
Rata |
Taeg |
|---|---|---|---|---|---|
|
1 |
Credem* |
0,38% |
1,36% |
€ 666,33 |
1,57% |
|
2 |
BNL |
1,35% |
1,58% |
€ 680,60 |
1,76% |
|
3 |
ING DIRECT |
0,60% |
1,79% |
€ 694,40 |
1,91% |
|
4 |
Intesa Sanpaolo* |
1,10% |
1,80% |
€ 695,05 |
1,92% |
|
5 |
Banco BPM* |
1,30% |
1,83% |
€ 697,15 |
1,96% |
|
6 |
Banca Sella |
0,85% |
1,85% |
€ 698,33 |
2,00% |
|
7 |
Webank |
1,40% |
1,93% |
€ 703,74 |
2,02% |
|
8 |
Credit Agricole |
0,85% |
1,81% |
€ 695,90 |
2,02% |
|
9 |
BPER Banca |
0,95% |
1,95% |
€ 704,93 |
2,14% |
|
10 |
WIDIBA |
1,20% |
2,30% |
€ 728,30 |
2,48% |
|
11 |
UniCredit |
1,45% |
2,65% |
€ 752,14 |
2,82% |
|
12 |
Banca Popolare Pugliese |
1,05% |
2,64% |
€ 751,45 |
2,84% |
|
13 |
UniCredit |
1,55% |
2,75% |
€ 759,03 |
2,92% |
* Mutuo assistito dalla garanzia del Fondo Garanzia Prima Casa Consap
Simulazione a tasso Fisso
|
Rank |
Istituto |
Tan |
Rata |
Taeg |
|---|---|---|---|---|
|
1 |
Webank |
3,36% |
€ 801,91 |
3,48% |
|
2 |
BNL |
3,30% |
€ 797,63 |
3,53% |
|
3 |
Credit Agricole |
3,51% |
€ 812,66 |
3,76% |
|
4 |
Intesa Sanpaolo |
3,55% |
€ 815,55 |
3,77% |
|
5 |
ING DIRECT |
3,65% |
€ 814,01 |
3,83% |
|
6 |
WIDIBA |
3,66% |
€ 823,50 |
3,89% |
|
7 |
Banca Popolare Pugliese |
3,70% |
€ 826,41 |
3,94% |
|
8 |
BPER Banca |
3,77% |
€ 831,50 |
4,01% |
|
9 |
Banco BPM |
3,75% |
€ 830,04 |
4,05% |
|
10 |
Credem |
3,70% |
€ 826,41 |
4,06% |
Simulazione a tasso Variabile con CAP
|
Rank |
Istituto |
Spread |
Tan |
Rata |
Taeg |
Cap |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
1 |
BNL |
2,20% |
2,43% |
€ 656,47 |
2,64% |
4,20% |
|
2 |
Credit Agricole |
1,66% |
2,62% |
€ 750,28 |
2,94% |
4,16% |
|
3 |
BPER Banca |
1,75% |
2,75% |
€ 759,03 |
2,96% |
4,50% |
|
4 |
Credem |
1,80% |
2,78% |
€ 760,83 |
3,10% |
3,80% |
|
5 |
Intesa Sanpaolo |
2,55% |
3,25% |
€ 829,36 |
3,55% |
4,30% |
|
6 |
UniCredit |
2,49% |
3,69% |
€ 825,68 |
3,89% |
4,49% |
|
7 |
Banca Popolare Pugliese |
2,35% |
3,94% |
€ 843,95 |
4,19% |
4,72% |
Finalità Surroga:
Simulazione a tasso Variabile
|
Rank |
Istituto |
Spread |
Tan |
Rata |
Taeg |
|---|---|---|---|---|---|
|
1 |
Credem |
0,95% |
1,93% |
€ 703,34 |
2,02% |
|
2 |
Intesa Sanpaolo |
1,30% |
2,00% |
€ 708,24 |
2,13% |
|
3 |
BNL |
1,85% |
2,08% |
€ 713,42 |
2,14% |
|
4 |
Webank |
1,70% |
2,23% |
€ 723,72 |
2,25% |
|
5 |
Banco BPM |
1,65% |
2,18% |
€ 720,37 |
2,30% |
|
6 |
Credit Agricole |
1,24% |
2,20% |
€ 721,77 |
2,33% |
|
7 |
ING DIRECT |
1,40% |
2,59% |
€ 748,02 |
2,62% |
|
8 |
BPER Banca |
1,65% |
2,65% |
€ 752,14 |
2,74% |
|
9 |
WIDIBA |
1,65% |
2,75% |
€ 759,03 |
2,87% |
|
10 |
Banca Popolare Pugliese |
2,05% |
3,64% |
€ 822,05 |
3,70% |
Simulazione a tasso Fisso
|
Rank |
Istituto |
Tan |
Rata |
Taeg |
|---|---|---|---|---|
|
1 |
Webank |
3,66% |
€ 823,50 |
3,72% |
|
2 |
BNL |
3,70% |
€ 826,41 |
3,80% |
|
3 |
Intesa Sanpaolo |
3,70% |
€ 826,41 |
3,87% |
|
4 |
Credit Agricole |
3,74% |
€ 829,32 |
3,91% |
|
5 |
Banca Popolare Pugliese |
3,95% |
€ 844,69 |
4,02% |
|
6 |
ING DIRECT |
4,05% |
€ 843,59 |
4,13% |
|
7 |
WIDIBA |
4,01% |
€ 849,11 |
4,18% |
|
8 |
Credem |
4,13% |
€ 857,99 |
4,29% |
|
9 |
Banco BPM |
4,15% |
€ 859,48 |
4,33% |
|
10 |
BPER Banca |
4,47% |
€ 883,44 |
4,61% |
Simulazione a tasso Variabile con CAP
|
Rank |
Istituto |
Spread |
Tan |
Rata |
Taeg |
Cap |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
1 |
BNL |
2,20% |
2,43% |
€ 656,47 |
2,49% |
4,20% |
|
2 |
Credit Agricole |
1,66% |
2,62% |
€ 750,28 |
2,81% |
4,16% |
|
3 |
Credem |
2,15% |
3,13% |
€ 785,30 |
3,29% |
4,15% |
|
4 |
Intesa Sanpaolo |
2,55% |
3,25% |
€ 829,36 |
3,41% |
4,30% |
Fonte: MutuiSupermarket.it / Rilevazioni tassi effettuata il 21/10/2022, le offerte potrebbero esser revisionate dagli istituti di credito.