Caro bollette e razionamenti: cos'è un generatore elettrico, quanto costa e quali controindicazioni ha
di Carlotta Scozzari , di Carlotta ScozzariMILANO - "Compratevi un generatore elettrico per questo inverno e forse anche per il prossimo". Il consiglio, arrivato nei giorni scorsi dal numero uno di Nomisma Energia Davide Tabarelli, continua a far discutere. La prima "piazza" virtuale a commentare la raccomandazione è stata quella dei social network. Su Twitter, per esempio, in molti hanno evidenziato l'impossibilità di tenere un simile apparecchio dentro casa, sia per il rumore prodotto sia per il pericolo dei gas di scarico. Ma c'è anche chi si è lamentato del costo di un generatore e chi ha osservato che tendenzialmente funziona a benzina o a diesel, cosa che i questo particolare periodo non lo rende particolarmente economico.
In effetti, non è chiaro se Tabarelli abbia consigliato l'acquisto dell'apparecchio per risparmiare sul "caro bollette" oppure per far fronte a possibili blackout da razionamenti, che per l'appunto l'esp…
MILANO - "Compratevi un generatore elettrico per questo inverno e forse anche per il prossimo". Il consiglio, arrivato nei giorni scorsi dal numero uno di Nomisma Energia Davide Tabarelli, continua a far discutere. La prima "piazza" virtuale a commentare la raccomandazione è stata quella dei social network. Su Twitter, per esempio, in molti hanno evidenziato l'impossibilità di tenere un simile apparecchio dentro casa, sia per il rumore prodotto sia per il pericolo dei gas di scarico. Ma c'è anche chi si è lamentato del costo di un generatore e chi ha osservato che tendenzialmente funziona a benzina o a diesel, cosa che i questo particolare periodo non lo rende particolarmente economico.
In effetti, non è chiaro se Tabarelli abbia consigliato l'acquisto dell'apparecchio per risparmiare sul "caro bollette" oppure per far fronte a possibili blackout da razionamenti, che per l'appunto l'esperto non è stato in grado di escludere. "Sarà necessario, speriamo di no, prendere in considerazione il razionamento" delle fonti energetiche, a partire dal gas, ha detto non a caso il presidente di Nomisma Energia. Sta di fatto che la principale funzione di un generatore di corrente è quella di mettere l'energia elettrica sempre a disposizione dell'utilizzatore, sia in caso di emergenza, sia per svolgere attività all'aperto o in luoghi dove non c'è corrente. Dal punto di vista dell'alimentazione, esistono fondamentalmente tre categorie di apparecchi: a benzina, a gasolio, generalmente più rumorosi, e a gpl (gas di petrolio liquefatto). Ora, la crisi energetica in corso ha fatto impennare i prezzi di tutti questi tre tipi di carburante, cosa che rende l'intera operazione piuttosto onerosa.
Oltre al tipo di alimentazione, sul prezzo di un generatore incidono le caratteristiche del motore, la potenza, la tipologia di corrente erogata, il livello di autonomia e anche il rumore emesso. Pure il peso va tenuto in considerazione: se gli apparecchi minori possono pesare meno di 20 chili, non è raro che quelli maggiori superino i 100. Guardando alla fascia di prezzo, in linea generale, i generatori monofase a benzina, che online si possono trovare anche a 400 euro, rappresentano la categoria più economica. Si sale sopra i 1.000 euro se si passa al diesel. Il prezzo cresce se si guarda agli apperecchi trifase, al punto che i generatori per i cantieri possono costare anche più di 10mila euro.
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Il 18 ottobre, intanto, parlando a 24 Mattino (Radio 24), Tabarelli ha precisato che il consiglio di acquistare un generatore era rivolto non alle famiglie e alle utenze domestiche ma alle piccole imprese. "Se la Russia taglia del tutto il gas e se questo inverno farà freddo, noi non ce la facciamo in questi giorni, dobbiamo razionare. Io ho detto comprate un generatore ma lo dicevo per le imprese piccole" ha tenuto a precisare il presidente di Nomisma Energia.