Pensioni, le donne con figli potranno uscire prima. Gli assegni minimi salgono a 570 euro con perequazione più alta
di Valentina Conte , Giuseppe Colombo , di Valentina Conte, Giuseppe ColomboIl pacchetto pensioni della manovra vale circa 800 milioni. Non c'è l'abolizione della legge Fornero, come promesso dalla Lega in campagna elettorale. Al suo posto un'altra misura temporanea - Quota 103 - che farà da ponte alla riforma delle pensioni, prevista per il 2024. E anche un premio del 10% per chi decide di restare al lavoro, il vecchio "bonus Maroni": il 10% di contributi in busta paga.
L'anno prossimo dunque potranno andare in pensione - oltre a quanti raggiungono i requisiti previsti dalla Fornero - anche tutti coloro che hanno 62 anni e 41 di contributi. Secondo le prime stime, sono interessati 48 mila lavoratori. Per chi deciderà di uscire con questa finestra di Quota 103, però, ci saranno "dei paletti di buon senso", spiega la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm. "Fino a maturazione dei requisiti, non potrà avere una pensione superiore a cinque volte la minima". Signifi…
Il pacchetto pensioni della manovra vale circa 800 milioni. Non c'è l'abolizione della legge Fornero, come promesso dalla Lega in campagna elettorale. Al suo posto un'altra misura temporanea - Quota 103 - che farà da ponte alla riforma delle pensioni, prevista per il 2024. E anche un premio del 10% per chi decide di restare al lavoro, il vecchio "bonus Maroni": il 10% di contributi in busta paga.
L'anno prossimo dunque potranno andare in pensione - oltre a quanti raggiungono i requisiti previsti dalla Fornero - anche tutti coloro che hanno 62 anni e 41 di contributi. Secondo le prime stime, sono interessati 48 mila lavoratori. Per chi deciderà di uscire con questa finestra di Quota 103, però, ci saranno "dei paletti di buon senso", spiega la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm. "Fino a maturazione dei requisiti, non potrà avere una pensione superiore a cinque volte la minima". Significa un tetto, considerando la rivalutazione per l'anno prossimo, dalle parti dei 2.850 euro.
Oltre a Quota 103, nel pacchetto c'è anche la proroga per tutto il 2023 di Opzione Donna e Ape Sociale. Nel primo caso c'è anche una novità: in pensione a 58 anni potranno andare le donne con due figli o più, a 59 anni con un figlio, a 60 anni senza figli. Oggi invece si esce a 58 anni (o 59 per le autonome) e 35 di contributi, col ricalcolo contributivo, a prescindere dai figli.
Novità anche per le pensioni minime, misura fortemente voluta da Forza Italia e dal vicepremier Tajani: ci sarà una perequazione maggiorata, aumenteranno cioè il 20% più dell'inflazione (il 120%) a 570 euro. Questo significa 8 euro in più al mese, 104 euro in più all'anno.
Come fonte di copertura di questo pacchetto, viene rivisto il meccanismo di calcolo per rivalutare le pensioni all'inflazione, colpendo la porzione delle pensioni da 2.000 euro lordi mensili in su. Si passa cioè dalle tre aliquote di perequazione degli assegni - 100%, 90% e 75% - a cinque aliquote, meno generose degli "scaglioni Prodi". Fino alla soglia di 2.000 euro è prevista una rivalutazione piena (il 100% del +7,3% fin qui calcolato per il prossimo anno, in attesa dei dati definitivi sui prezzi del 2022). Poi ci sarà un andamento a calare. "Mano a mano l'aumento diminuisce fino alle pensioni oltre 10 volte la minima, cioè sopra i 5mila, per le quali l'indicizzazione la finiamo al 35%", dice Meloni.