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Anche BlockFi verso la bancarotta: effetto contagio dopo il crack Ftx

La società di servizi finanziari in criptovalute presenta richiesta di chapter 11. Secondo i documenti presentati in tribunale avrebbe oltre 100.000 creditori
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MILANO - Dopo il crack di Ftx è effetto contagio nel mondo cripto. La società di servizi finanziari legati alle  criptovalute BlockFi ha presentato richiesta della bancarotta assistita negli Stati Uniti . Nella documentazione per il 'Chapter 11', BlockFi indica di avere più di 100.000 creditori. Citando la "mancanza di chiarezza" sullo stato della bancarotta di Ftx e Alameda Research, BlockFi aveva già sospeso i prelievi e affermato di valutare "tutte le opzioni disponibili".

 

Fondata nel 2017 da Zac Prince e Flori Marquez per rilasciare prestiti ai clienti che utilizzavano i loro asset in criptovalute come collaterali, BlockFi è stata finanziata anche anche dai fratelli Winklevoss, protagonisti di una causa multimilionaria con Mark Zuckerberg e Facebook, . Nel 2021 aveva depositi clienti per una cifra compresa in una forchetta fra i 14 e i 20 miliardi. Ad affondarla la sua "significativa esposizione" a Ftx e Alameda Research, altra società di Bankman-Fried. Un'esposizione che include anche una linea di credito da 400 milioni da Ftx, con la quale la società di bankman-Fried si era anche assicurata l'opzione di acquistarla. Accordo ora a rischio con la bancarotta di Ftx, facendo tremare le centinaia di migliaia di creditori di BlockFi e l'intero settore cripto. Secondo i documenti presentati in tribunale, Blockfi avrebbe oltre 100.000 creditori