Economia

Live

Le Borse di oggi, 16 dicembre. I listini Ue falliscono il recupero dopo la Bce. Spread sale oltre 210 punti

Le Borse di oggi, 16 dicembre. I listini Ue falliscono il recupero dopo la Bce. Spread sale oltre 210 punti
(afp)
Milano contiene le perdite a -0,16%. Ieri peggior seduta per il Dow Jones degli ultimi tre mesi. In Asia Tokyo chiude a -1,87%
1 minuti di lettura

MILANO - All'indomani della doccia fredda della Bce e del tonfo delle Borse europee i listini faticano a rialzare la testa e chiudono ancora deboli. Non solo la Banca Centrale Europea ha confermato che saranno necessari nuovi rialzi per contrastare la corsa dell'inflazione ma ha annunciato anche da marzo rallenterà il ritmo del suo reinvestimento dei titoli di stato in scadenza. Clima cupo anche dall'altra sponda dell'oceano, con Wall Street che procede in rosso.

Umore nero anche in Asia, dove i crescenti rischi di recessione appesantiscono i listini. A Tokyo, il Nikkei termina la seduta a -1,87%.

Punti chiave

Lo spread chiude in rialzo a 213 punti

Chiusura in rialzo per lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi. Il differenziale si è collocato a 213 punti, contro i 207 della vigilia. Il rendimento dei titoli italiani è salito al 4,275% dal 4,145%. Sul mercato obbligazionario ha pesato la svolta "da falco" decisa ieri dalla Bce. L'Eurotower ha annunciato l'avvio del QT-Quantitative Tightening in concomitanza con il rialzo dei tassi di 50 punti base. Il portafoglio del programma App, ha scritto la banca centrale nel comunicato seguito al direttivo, "sarà ridotto a un ritmo misurato e prevedibile, in quanto l'Eurosistema reinvestirà solo in parte il capitale rimborsato sui titoli in scadenza. Il ritmo di tale riduzione sarà pari in media a 15 miliardi di euro al mese sino alla fine del secondo trimestre del 2023 e verrà poi determinato nel corso del tempo".

Le Borse europee chiudono in rosso

Chiusura in calo per le Borse europee dopo la stretta delle banche centrali europea, statunitense e inglese. La peggiore è Londra che arretra dell'1,27% a 7.332 punti, seguita da Parigi -1,08% a 6.452 punti e Francoforte -0,67% a 13.889 punti. La Bce nel direttivo di ieri ha rialzato i tassi dello 0,50% portandoli al 2%, il top dal 2008, e ha avvertito con toni da 'falco' che ci saranno ulteriori nuovi aumenti e che c'è anche una recesssione in arrivo. I tassi aumenteranno, ha fatto sapere l'istituto di Francoforte, "per un certo periodo di tempo" al ritmo costante di 50 punti base. "Le future decisioni sui tassi ufficiali del Consiglio direttivo continueranno a dipendere dai dati e seguiranno un approccio riunione per riunione", ha evidenziato la Bce. "Abbiamo fatto progressi negli ultimi mesi, ma dobbiamo andare oltre", ha detto la presidente Christine Lagarde nella consueta conferenza stampa seguita al Consiglio direttivo.

Wall Street procede in negativo

Procede in ribasso la seduta a Wall Street. L'indice Dow Jones perde l'1,22% a 32.795,96 punti, il Nasdaq lascia sul terreno l'1,23% a 10.679,05 punti, mentre l'S&P 500 arretra dell'1,39% a 3.842,66 punti.

 

Lo spread sale a 220 punti

Non si allenta la tensione sui titoli di Stato dopo il nuovo rialzo dei tassi da parte della Bce. Lo spread tra Btp e Bund sale a 220 punti, portandosi ai livelli di ottobre scorso.
In aumento anche il rendimento del decennale italiano che sfiora il 4,4% per poi ripiegare al 4,385% (+24 punti base). In crescita anche i tassi del titolo spagnolo al 3,306% (+17 punti) e quello greco al 4,376( (+25 punti).

Germania, a dicembre migliora l'indice pmi

A dicembre l'indice S&P Global Pmi composito della Germania migliora e sale a 48,9, rispetto a 46,3 di novembre. I dati mostrato una diminuzione più lenta della produzione manifatturiera e dell'attività del settore dei servizi.

Engineering super il 91% di adesione in Opa su Be Shaping Future

Engineering supera il 91,591% delle adesioni all'opa obbligatoria sul 28,105% del capitale di Be Shaping the Future e raggiunge quindi le condizioni per il prossimo avvio della revoca delle azioni e quindi del de-listing della società dal segmento (Egm) Euronext Growth Milan. Come si legge in una nota "la risposta del mercato premia l'operazione, sostenuta dagli azionisti Bain Capital e NB Renaissance, che vede il gruppo Be come parte del gruppo Engineering nel quadro di un progetto sinergico e complementare finalizzato alla realizzazione di un'azienda all'avanguardia in Italia nel settore dei servizi finanziari, operativa nel mercato europeo e internazionale". L'integrazione con Be "permetterà ad Engineering di accrescere e migliorare la value proposition per offrire soluzioni più competitive per i clienti". Il termine ultimo per i titolari delle azioni Be per aderire all'Opa obbligatoria, ricorda Engineering, è oggi alle 17.30.

 

Villeroy (Bce): "Possibile accelerazione del Qt da luglio"

La Bce "probabilmente accelererà la velocità della stretta monetaria (Qt) da luglio". Lo afferma il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau a un evento, come riportato dalla Bloomberg. Per il banchiere centrale comunque "l'economia della zona euro eviterà" un brusco ribasso e la banca centrale procederà a "rialzi dei tassi proporzionati"

Unicredit, partnership con Azimut sul risparmio gestito

Unicredit firma con Azimut holding una lettera di intenti che definisce i principi fondamentali per la distribuzione in Italia di nuovi prodotti di risparmio gestito.
La partnership accelererà e sosterrà la strategia della banca volta a migliorare competenze, capacità e offerta nel risparmio gestito. Azimut costituirà e gestirà autonomamente in Irlanda una società di gestione che svilupperà prodotti di investimento da distribuire in Italia attraverso la rete Unicredit su base non esclusiva. Il lancio dei fondi per i clienti italiani è previsto per la seconda metà del 2023.

L'Europa apre debole

Le principali Borse europee aprono la seduta in calo all'indomani della decisione della Bce di alzare i tassi dello 0,50%. Nei primi minuti di scambi Piazza Affari apre invece in lieve rialzo con un +0,06% a 23.740 punti, mentre Francoforte cede lo 0,28%, Parigi lo 0,14% e Londra segna -0,07%.

 

Avvio stabile per lo spread

Avvio in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund, dopo il nuovo rialzo dei tassi da parte della Bce. Il differenziale scende a 202 punti, rispetto ai 206 della chiusura di ieri. Stabile il rendimento del decennale italiano al 4,13%.

L'euro apre in rialzo sul dollaro

Euro in rialzo all'avvio di seduta dove la moneta unica passa di mano a 1,066 sul dollaro. In Asia lo yen scambia a 137,29.