Continuano i tagli di Big Tech: anche Google licenzia 12 mila persone
MILANO - Dopo Microsoft e Amazon la scure dei licenziamenti tocca anche i lavoratori Google. Secondo quanto riferito da Reuters, Alphabet - la casa madre del motore di ricerca - avrebbe in programma di tagliare 12 mila dipendenti. I tagli interesserebbero tutta l'azienda, tra cui le risorse umane, e interesserbbero tutto il mondo, con un impatto immediato sul personale Usa. Il colosso di Mountain View, insieme a Apple, era l'unica grande azienda di Big Tech che non aveva ancora annunciato riduzioni di personale.
I licenziamenti .- riferisce Bloomberg - sono stati annunciati dall'ad Sundar Pichai in una mail in cui l'amministratore delegato ha detto si assumersi "la piena ressponsabilità della decisione". "Questi - spiega Pichai - sono momenti importanti per affinare i nostri obiettivi, rivedere la base dei costi e dirottare i nostri talenti e i nostri capitali verso le principali priorità". Secondo Pichai Google ha "grandi opportunità davanti a sé", tra cui quella dell'intelligenza artificiale, investimento chiave su cui Google ha iniziato a puntare.
"Negli ultimi due anni, abbiamo vissuto periodi di crescita drammatica", ha scritto Pichai. "Per sostenere e alimentare questa crescita, abbiamo assunto in un contesto economico diverso da quello che conosciamo oggi" lasciando intendere che la situazione economica ha costretto l'azienda a ridurre l'organico. Alphabet aveva quasi 187.000 Dipendenti in tutto il mondo alla fine di settembre 2022. I tagli rappresentano quindi poco più del 6% della sua forza lavoro totale. Saranno fatti 'in tutti i dipartimenti, funzioni, livelli di responsabilita' e regioni", ha precisato Pichai.