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Assicurazioni Eurovita commissariate, i proprietari di Cinven iniettano 100 milioni a fondo perduto

L'apporto di liquidità per la società non risolve però i problemi, che passano necessariamente per l'intervento di un cavaliere bianco. Santoliquido al lavoro per trovare una soluzione, dopo il blocco dei riscatti delle polizze deciso dall'Ivass fino a fine marzo
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MILANO - Iniezione di liquidità del fondo azionista Cinven nella compagnia di assicurazioni Eurovita. Un versamento in conto capitale e a fondo perduto, spiega una nota della compagnia che da inizio febbraio è stata commissariata dall'Ivass perché il suo livello di Solvency (l'indice di patrimonializzazione più importante per le assicurazioni) era sceso sotto quota 100 e la compagnia vita aveva urgente bisogno di essere ricapitalizzata.

A febbraio l'autorità di vigilanza aveva nominato come commissario Alessandro Santoliquido, in passato amministratore delegato di Amissima e di Sara Assicurazioni. Pochi giorni dopo sempre l'Ivass aveva bloccato la possibilità di chiedere riscatti delle polizze da parte dei 350 mila clienti del gruppo. La mission di Santoliquido è di trovare una soluzione strutturale - leggi un compratore - per l'assicurazione, che garantisca mezzi freschi. Il mercato stima che le necessità fi…

MILANO - Iniezione di liquidità del fondo azionista Cinven nella compagnia di assicurazioni Eurovita. Un versamento in conto capitale e a fondo perduto, spiega una nota della compagnia che da inizio febbraio è stata commissariata dall'Ivass perché il suo livello di Solvency (l'indice di patrimonializzazione più importante per le assicurazioni) era sceso sotto quota 100 e la compagnia vita aveva urgente bisogno di essere ricapitalizzata.

A febbraio l'autorità di vigilanza aveva nominato come commissario Alessandro Santoliquido, in passato amministratore delegato di Amissima e di Sara Assicurazioni. Pochi giorni dopo sempre l'Ivass aveva bloccato la possibilità di chiedere riscatti delle polizze da parte dei 350 mila clienti del gruppo. La mission di Santoliquido è di trovare una soluzione strutturale - leggi un compratore - per l'assicurazione, che garantisca mezzi freschi. Il mercato stima che le necessità finanziarie siano intorno ai 400 milioni, ben superiori a quanto era stato messo in conto fino a qualche mese fa.

Dal canto suo il fondo azionista Cinven ha diramato una nota in cui informa che "sta lavorando da tempo con il team di gestione e, più recentemente, con il commissario di Eurovita per trovare una soluzione a lungo termine alla base di capitale della compagnia". Nella nota ufficiale si legge ancora che "in questo contesto, il fondo 5 di Cinven ha iniettato 100 milioni di euro, coerentemente con il suo desiderio di aiutare la compagnia e il commissario a trovare una soluzione, a beneficio dell'azienda e dei suoi stakeholder".

Eurovita colloca i propri prodotti attraverso circa 6.500 promotori finanziari e oltre 1.000 sportelli bancari. E' la prima volta che una compagnia vita in Italia vede sospesa la possibilità di riscattare le polizze, per ora con un provvedimento che arriva fino a fine marzo. Per quella data, nel percorso virtuoso, il commissario dovrebbe aver concluso il suo mandato ricognitivo sui conti e trovato una soluzione/compratore per la compagnia. E' difficile che tutto ciò possa essere realizzato in così poco tempo, anche se da più parti si invoca un intervento istituzionale, di sistema, da parte del mondo assicurativo, anche per scongiurare un problema reputazionale sul settore. A quanto risulta però almeno Generali non sembra interessata a partecipare a salvataggi.