Economia

Mediaset sotto i riflettori a Piazza Affari: il titolo sale ancora

Mediaset sotto i riflettori a Piazza Affari: il titolo sale ancora
L'aggiornamento sulle condizioni di salute di Berlusconi non scuote la galassia delle imprese della famiglia. Mondadori e Banca Mediolanum in rialzo
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MILANO - Il nuovo aggiornamento sule condizioni di salute di Silvio Berlusconi ha spinto al ribasso Mediaset in mattinata, ma poi la spinta speculativa ha confermato i rialzi registrati ieri in seguito aricovero dell'ex presidente del Consiglio. I titoli di Mfe (Media for Europe) il nuovo nome della società quotata a MIlano con azioni di tipo B (10 diritti di voto per ogni azione) e A  (un diritto di voto per ciascun titolo), ha chiuso con un +2,89% per Mfe A e un +3,66% per Mfe B

Segno più anche per gli altri titoli della galassia del Cavaliere. In crescita Mondadori che si è apprezzato del 2,66%, controllata da Fininvest dal 53,9%, meno robusti invece gli acquisti ds Banca Mediolanum (+1,59%), di cui la holding della famiglia Berlusconi detiene circa il 30%.

Il rialzo di ieri e le speculazioni su nuovi assetti

A muovere il titolo al rialzo ieri erano state le speculazioni su un possibili riassetti del gruppo legati all'aggravamento delle condizioni dell'ex premier. E in particolare sulla possibilità, mai manifestata dalla famiglia né mai suggerita al mercato, di un possibile disimpegno a fronte di un'offerta. Prospettiva, quella di un'opa, che tradizionalmente spinge i titoli al rialzo. I riflettori qui sarebbero naturalmente puntati sul secondo socio Vivendi, arrivata a un passo dall'opa nel 2016. Operazione oggi molto più complessa, con la famiglia che detiene quasi il 50% del capitale