✕

Def, Bankitalia: "Quadro economico più favorevole delle attese". Giorgetti: "In arrivo nuovi aiuti per i redditi medio bassi"

(ansa)
Il ministro: "Non possiamo tassare ugualmente single e chi ha figli". Sul taglio del cuneo, "magari di 2 punti per qualcuno". Il capo del dipartimento Economia e Statistica, Sergio Nicoletti Altimari: da taglio del cuneo 200 euro di benefici in media
3 minuti di lettura

MILANO - La stato di salute dell'economia italiana è migliore delle precedenti previsioni. È quanto mette in luce la Banca d'Italia nella sua audizione su Def. "Il quadro di breve termine" dell'economia italiana "appare lievemente più favorevole rispetto a quello sottostante alle nostre ultime proiezioni pubblicate a gennaio" (Pil dello 0,6% nell'anno in corso) e le previsioni presentate nel Def "pur collocandosi nella parte superiore dell'intervallo di stime disponibili", sono nel complesso "coerenti" con la situazione,  ha detto il capo del dipartimento Economia e Statistica della Banca d'Italia, Sergio Nicoletti Altimari.

In particolare,  Bankitalia stima un ritorno alla crescita "seppur modesta" nel primo trimestre.  "Segnali incoraggianti - ha spiegato Altimari - provengono dall'andamento della fiducia di famiglie e imprese e dall'aumento degli indici dei direttori degli acquisti, tornati in tutti i settori sopra la soglia che corrisponde a un'espansione dell'attività. Nelle inchieste condotte dalla Banca d'Italia tra febbraio e marzo, sono ancora migliorati i giudizi delle imprese sulla situazione economica generale, sostenuti da valutazioni favorevoli sull'evoluzione della domanda e dall'attenuarsi delle difficoltà legate ai costi dell'energia e alla disponibilità di materie prime e input intermedi. La produzione industriale, dopo essere diminuita nella seconda metà del 2022, dovrebbe essere lievemente aumentata nella media dei primi tre mesi dell'anno. Nello stesso periodo anche l'occupazione ha continuato a espandersi". Pertanto, ha osservato l'esponente di Bankitalia, "valutiamo che questi andamenti possano essersi tradotti già nel primo trimestre dell'anno nel ritorno a una crescita del prodotto, seppur modesta".

Giorgetti: "In arrivo nuovi aiuti per i redditi medio bassi"

Di quadro incoraggiante ha parlato anche il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. La Nadef - ha detto - sarà particolarmente importante in "un contesto dinamico come quello attuale, in cui accanto ad alcuni segnali positivi continua a permanere un elevato grado di incertezza". Nel suo intervento Giorgetti ha poi anche confermato che alle misure sul caro energia "si aggiungerà nei prossimi giorni un ulteriore vantaggio ai lavoratori dipendenti con redditi medio bassi", riferendosi al nuovo taglio del cuneo. Anche Bankitalia nel suo intervento si è soffermata anche sugli oltre 3 miliardi destinati a rafforzare il taglio del cuneo fiscale. Per Via Nazionale consentirebbero "un aumento del reddito disponibile poco inferiore ai 200 euro nell'anno in media". "Sotto le ipotesi di invarianza delle soglie di applicazione già in vigore e di avvio dei nuovi sgravi dal prossimo maggio, gli oltre 3 miliardi destinati al rafforzamento di questa misura dovrebbero consentire un raddoppio dell'importo mensile dell'esonero", secondo il modello di micro-simulazione della Banca d'Italia.

"Sostegni per contrasto alla denatalità"

Giorgetti ha palrato anche delle misure che il governo intende mettere in campo per contrasrae la denatalità. "Non scopriamo certamente oggi che l'inversione della curva demografica sia una delle maggiori sfide che il nostro Paese, non l'unico in Europa, deve affrontare nel breve e lungo periodo. Da diversi anni le previsioni fornite dall'Istat delineano un quadro preoccupante di riduzione della popolazione. Si tratta di tendenze che possono essere contrastate con politiche a sostegno della natalità e della genitorialità, come pure con politiche volte ad incentivare l'offerta di lavoro e l'imprenditorialità femminile. Si tratta di un processo lungo e graduale che richiede una condivisione politica", ha detto.

Secondo il titolare del Tesoro, che è tornato sul tema della tassazione dei contribuenti con figli, "non possiamo tassare allo stesso modo chi è single è chi ha una famiglia con figli perché evidentemente chi ha dei figli ha dei costi che in qualche modo alterano il concetto, tanto caro a tanti qui presenti, della progressività del carico fiscale. Quello che dobbiamo in qualche modo fare è rimuovere gli ostacoli e i limiti per quanto riguarda la natalità".

Giorgetti è tornato anche sul nuovo taglio del cuneo che arriverà "tra qualche giorno, se il Parlamento avrà il buon cuore di approvarci la risoluzione che ci consente di farlo. Tutte le risorse che vengono a disposizione sono destinate ai lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi. Lo abbiamo fatto in legge di bilancio, lo faremo adesso, credo entro aprile ad inizio di maggio e se ci saranno altre disponibilità lo faremo anche in futuro". A chi gli chiedeva se sarà di un punto aggiuntivo, ha risposto: "Perché un punto? Vedremo, calcoliamo bene, magari anche due per qualcuno".

Una iniziativa, quella dello sgravio dei contributi, sulla quale esprime dubbi l'Ufficio parlamentare di bilancio: "Non è chiaro come la riduzione del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi, indicata come temporanea, si raccordi con gli interventi strutturali previsti nel disegno di legge delega per la riforma fiscale. Per quanto riguarda la possibilità di una riduzione della tassazione nell'arco della legislatura, nel Def si fa riferimento, tra le possibili coperture, a una maggiore collaborazione tra fisco e contribuenti".