Economia

Tesla, mini retromarcia di Musk: prezzi ritoccati al rialzo per i modelli S e X dopo i maxi tagli

Tesla, mini retromarcia di Musk: prezzi ritoccati al rialzo per i modelli S e X dopo i maxi tagli
(reuters)
L'azienda rivede ancora, questa volta all'insù, il listino: 2500 dollari per le vetture di fascia alta. Ieri il titolo era crollato del 10% dopo che il numero uno dell'azienda aveva lasciato intendere che avrebbe proseguito nella politica di taglio dei prezzi per guadagnare nuove quote di mercato a scapito dei profitti.
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MILANO - Tesla innesca una (lieve) retromarcia sulla sua politica shock di taglio dei prezzi delle auto. Dopo il crollo in Borsa di ieri (-9,7% a Wall Street), seguito alla pubblicazione della trimestrale che ha evidenziato un rallentamento dei profitti legato alla sforbiciata decisa sul listino, l'azienda ha annunciato un ritocco al rialzo di 2500 dollari  per alcuni dei suoi principali modelli negli Stati Uniti. In particolare, le Model S e X partono ora rispettivamente da 87.490 e 97.490 dollari.

Va detto che i ritocchi al rialzo riguardano due modelli, S e X, che rappresentano la fascia più alta e costosa del parco veicoli di Tesla e che stando ai numeri pubblicati ieri valgono appena il 2,5% del totale delle consegne nel primo trimestre. Inoltre l'aumento è modesto rispetto al taglio operato dall'inizio dell'anno. Basti pensare  - come evidenzia Bloomberg - che a inizio 2023 una model S costa 104.990 dollari. Prezzo poi tagliato a 84.990 e ora portato a 87.490 dollari. Ancora più robusto il taglio sulla Model X, portata da 138.990 dollari a 104.990 e ora "risalito" a 107.490.

I rialzi non riguardano invece i modelli più venduti, oggetto invece di nuovi tagli appena qualche giorno fa. In particolare i prezzi della Model Y errano stati tagliati di 3.000 dollari, quelli del Model 3 del 4,7% a 39.990 dollari.

"Abbiamo ritenuto che la scelta giusta sia quella di puntare su volumi più elevati e su una flotta più grande sia la scelta giusta rispetto a un volume più basso e un margine più alto", ha dichiarato Musk agli analisti nella tarda serata di mercoledì commentando i dati della trimestrale.  Margine operativo che è sceso al 11,4%, ai minimi da due anni, ma su livelli più alti di altri concorrenti come GM (6,6%) o Ford (4%).