Pnrr, Fitto relaziona sui ritardi. Corsa del governo per i soldi Ue
di Giuseppe Colombo , di Giuseppe ColomboROMA - Raffaele Fitto l’ha battezzata "operazione verità". È questo il titolo che porterà a mezzogiorno nell’aula del Senato, dove sarà chiamato a rispondere dei passi falsi del Pnrr (il bis dell’informativa urgente, a Montecitorio, è previsto a metà pomeriggio). Se il ministro che ha la delega al Piano di ripresa e resilienza ha in mente questa formula è perché vuole provare a evitare un nuovo tiro al bersaglio. Con il governo di nuovo sotto accusa, anche per i ritardi sugli obiettivi ereditati dal governo Draghi. ll precedente scotta ancora: l’esame del decreto che ha riscritto la governance, concentrando i poteri a Palazzo Chigi, si è trasformato in uno scontro permanente con le opposizioni.
ROMA - Raffaele Fitto l’ha battezzata "operazione verità". È questo il titolo che porterà a mezzogiorno nell’aula del Senato, dove sarà chiamato a rispondere dei passi falsi del Pnrr (il bis dell’informativa urgente, a Montecitorio, è previsto a metà pomeriggio). Se il ministro che ha la delega al Piano di ripresa e resilienza ha in mente questa formula è perché vuole provare a evitare un nuovo tiro al bersaglio. Con il governo di nuovo sotto accusa, anche per i ritardi sugli obiettivi ereditati dal governo Draghi. ll precedente scotta ancora: l’esame del decreto che ha riscritto la governance, concentrando i poteri a Palazzo Chigi, si è trasformato in uno scontro permanente con le opposizioni.
Poi toccherà ai 27 obiettivi che vanno raggiunti entro il 30 giugno. E qui Draghi non c’entra. Fitto non nasconderà le difficoltà. Parlerà di "criticità" che rendono difficile rispettare la tabella di marcia. Citerà un caso su tutti: gli asili nido. Il monitoraggio della misura non sta restituendo segnali positivi; i problemi sull’assegnazione dei lavori sono emersi anche durante un incontro tra i tecnici del ministero dell’Istruzione e quelli della Commissione europea.
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