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Decreto lavoro, ecco le misure: fringe benefit fino a 3mila euro, più voucher e contratti a termine, stretta sul Reddito

Corteo del Primo Maggio a Milano (fotogramma)
Approvato il provvedimento. Il sussidio di cittadinanza sostituito da due assegni. Contratti a termine senza causale fino a 24 mesi. Nuovo taglio del cuneo per i lavoratori dipendenti
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ROMA - Il governo ha approvato il decreto Lavoro, finanziato dai 3,4 miliardi dello scostamento di bilancio approvato dal Parlamento insieme al Def, il Documento di economia e finanza. Molte le misure del decreto. Tra le principali: la riforma del Reddito di cittadinanza, il taglio del cuneo fiscale, l'estensione della durata dei contratti a termine senza causale, gli incentivi per le assunzioni di giovani. Eccole nel dettaglio.

Cuneo fiscale

Il taglio del cuneo contributivo per sei mesi (non più otto come nell'ipotesi iniziale) aumenta di altri quattro punti: per i periodi di paga dal 1 luglio 2023 al 30 novembre 2023 l'esonero contributivo sale dagli attuali due punti a sei punti per i redditi tra 25 mila a 35 mila euro e dagli attuali tre a sette punti per i redditi fino a 25 mila euro.

Welfare aziendale

Solo per il 2023, alzato il tetto dei fringe benefit da 258 a 3 mila euro ai lavoratori dipendenti con figli a carico. Questi premi erogati dal datore…

ROMA - Il governo ha approvato il decreto Lavoro, finanziato dai 3,4 miliardi dello scostamento di bilancio approvato dal Parlamento insieme al Def, il Documento di economia e finanza. Molte le misure del decreto. Tra le principali: la riforma del Reddito di cittadinanza, il taglio del cuneo fiscale, l'estensione della durata dei contratti a termine senza causale, gli incentivi per le assunzioni di giovani. Eccole nel dettaglio.

Cuneo fiscale

Il taglio del cuneo contributivo per sei mesi (non più otto come nell'ipotesi iniziale) aumenta di altri quattro punti: per i periodi di paga dal 1 luglio 2023 al 30 novembre 2023 l'esonero contributivo sale dagli attuali due punti a sei punti per i redditi tra 25 mila a 35 mila euro e dagli attuali tre a sette punti per i redditi fino a 25 mila euro.

Welfare aziendale

Solo per il 2023, alzato il tetto dei fringe benefit da 258 a 3 mila euro ai lavoratori dipendenti con figli a carico. Questi premi erogati dal datore di lavoro sotto forma di beni e servizi sono esentasse: "Non concorrono a formare il reddito". E le somme erogate o rimborsate possono essere usate anche per il pagamento delle utenze di acqua, luce e gas.

Assegno di inclusione

Arriva dal primo gennaio 2024 al posto del Reddito di cittadinanza, come misura di "contrasto alla povertà, alla fragilità e all'esclusione sociale" per le famiglie in cui sono presenti disabili, minori o over 60. Si tratta di un assegno fino a 500 euro al mese (630 euro se il nucleo è composto da over 67 o con disabili gravi), cui aggiungere 280 euro mensili per l'affitto. L'assegno viene erogato per diciotto mesi e può essere rinnovato, dopo lo stop di un mese, per periodi ulteriori di dodici mesi. Necessario essere residenti in Italia da almeno cinque anni e avere un Isee non superiore a 9.360 euro. Per avere il beneficio obbligatorio iscriversi al Sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativa (Siisl) e sottoscrive il Patto di attivazione digitale.

Strumento di attivazione al lavoro

Per gli occupabili partirà dal primo settembre 2023. La partecipazione a corsi di formazione, di qualificazione professionale o a progetti utili alla collettività diventa vincolante. E coperta da un'indennità pari a 350 euro al mese, al massimo per dodici mesi non rinnovabili.

Incentivi per le assunzioni

Ai datori di lavoro privati che assumono i beneficiari dell'Assegno di inclusione con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato sarà riconosciuto, per dodici mesi, l'esonero del 100% dei contributi previdenziali, nel limite di 8 mila euro annui (al 50% se a tempo determinato o stagionale).

Contratti a termine

Meno vincoli sulle causali per i rinnovi oltre l'anno (fino a dodici mesi non sono richieste) e non oltre i 24 mesi: le causali sono affidate ai contratti collettivi o, in attesa della previsione contrattuale, individuate dalle parti per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva (in questo caso comunque entro il 31 dicembre 2024). Oppure per le sostituzioni.

Voucher

Si alza la soglia delle cosiddette prestazioni di lavoro occasionale da 10 mila a 15 mila euro per chi opera nei settori dei congressi, delle fiere, degli eventi, degli stabilimenti termali e parchi di divertimento.