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Def: ok anche dal Senato con 112 sì. Bagarre in Aula, il Pd abbandona l'emiciclo. Meloni: "Basta fare Tafazzi, l'economia italiana va molto bene"

Ieri lo scivolone della maggioranza. Salvini: "L'Italia cresce più di Francia e Germania". Malore per il deputato verde Bonelli che sviene durante la seduta a Montecitorio: ora è al Gemelli per accertamenti. La Russa in Aula annuncia la morte del senatore Andrea Augello
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Doppio sì da parte delle Camere. Dopo lo scivolone di ieri della maggioranza, il Parlamento ha approvato il Def. Al Senato i voti favorevoli sono stati 112, 57 contrari e nessun astenuto. Alla Camera il provvedimento è passato con 221 a favore e 115 i contrari. E la premier Meloni soddisfatta da Londra dice: "Basta fare i Tafazzi, l'economia italiana va molto bene. I mercati non sono preoccupati". Nell'Aula di Montecitorio è scoppiata la bagarre dopo che il capogruppo di FdI, Foti, ha attaccatto l'opposizione per lo scivolone di ieri e il Pd ha abbandonato la seduta. "Spero che dagli errori si impari". In precedenza FdI aveva chiesto scusa "agli italiani e alla premier". Momenti di tensione per il Verde Angelo Bonelli che ha avuto un malore dopo il suo intervento. È all'ospedale Gemelli per accertamenti.



 

Salvini: "L'Italia cresce più di Francia e Germania"

"Alla faccia dei gufi, grazie a lavoro e sacrifici di imprenditori e lavoratori l'Italia cresce, più di Francia e Germania. Bene così, avanti con passione!". Lo dice il vicepremier e ministro Matteo Salvini, commentando la notizia del Pil italiano che supera le attese e cresce più di Francia e Germania.

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Meloni: "Basta fare Tafazzi, l'econonia italiana va molto bene"

"I mercati preoccupati? Questa preoccupazione non la leggo, che quel che vedete è uno spread sotto la media dello scorso anno, la borsa sale, abbiamo una previsione di crescita del Pil più alta di Francia e Germania e di quel che era stato previsto. Ai mercati interessano i fatti. E i fatti dicono che l'economia italiana sta andando molto bene e che i provvedimenti presi da questo governo sono efficaci". Così la premier Giorgia Meloni in un punto stampa all'ambasciata d'Italia a Londra. "C'è una ripresa dell'ottimismo, non si può sempre fare il Tafazzi di turno anche quando le cose vanno bene perché non ci aiutiamo".

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Def, Salvini: "Non c'era nessun problema"

"Non c'era nessun problema". Così Matteo Salvini parlando all'uscita del Senato dopo il voto sullo scostamento di bilancio. Tutto risolto? "Sì, non c'era alcun problema", afferna il vicepremier.

il Senato approva il Def

Con 112 voti favorevoli, 57 contrari e nessun astenuto, l'aula del Senato ha approvato la risoluzione sul Documento di economia e finanza che è stata riproposta dai gruppi di maggioranza, dopo il mancato quorum raggiunto ieri alla Camera sullo scostamento di bilancio collegato al Def. Ieri i voti favorevoli erano stati 110, 59 i contrari e 4 le astensioni.

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Senato approva relazione su scostamento di bilancio associata al Def

Al Senato la nuova relazione sullo scostamento di bilancio, collegata al Def, supera la prova del quorum e viene approvata a maggioranza assoluta. I voti favorevoli sono stati 112 e 57 contrari.

Boccia: "Destra non cambia e contesta regole democratiche"

"La bocciatura del Def è un inedito nella storia recente del nostro Parlamento. Stamattina con un'affermazione che derubrichiamo a gaffe, Foti, capogruppo FdI
alla Camera, si è prima scusato con i propri elettori fingendo di non ricordare che ci scusa con tutti gli italiani. E quando ci eravamo illusi che quelle scuse fossero reali è uscito il vero volto di una destra che non cambia, che contesta le regole democratiche. Che a nessuno venga in mente di toccare le regole della nostra democrazia solo perche' non ci si ritrova con i numeri che la maggioranza deve garantire". Lo ha detto, nell'Aula del Senato, il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia. Ieri, ha aggiunto, "è andata in onda la mancanza del senso delle istituzioni, alla Camera e, per altri versi, al Senato".

(ansa)

 

Patuanelli ironizza su maggioranza: "Open to meraviglia"

"Di fronte alle assenze del centrodestra in Aula nel voto durante il ponte del Primo maggio, che dire? Open to meraviglia". È l'ironico commento del capogruppo di M5S in Senato Stefano Patuanelli in Aula, commentando quanto accaduto ieri alla Camera. "E mentre il centrodestra non lavora - ha aggiunto - si convoca un Consiglio dei ministri l'1 maggio, obbligando molti lavoratori a lavorare quel giorno, e convocando i sindacati il giorno prima".

La Russa: "Al Senato nessuno scivolone, orgoglioso"

"Al Senato non ho visto nessuna scivolata. Io parlo solo del Senato. Politicamente sono molto orgoglioso della capacità del Senato". Risponde così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ai giornalisti che a Palazzo Madama gli chiedono se lo 'scivolone' di ieri alla Camera della maggioranza sullo scostamento di bilancio puo' dirsi superato.

(ansa)

La Russa in Aula annuncia la morte del senatore Andrea Augello

È morto il senatore di Fratelli d'Italia Andrea Augello. Lo ha annunciato all'Aula del Senato il presidente Ignazio La Russa chiedendo all'Assemblea un minuto di silenzio.

La Russa annuncia la scomparsa del senatore Andrea Augello: l'applauso commosso dell'Aula

 

Bagarre in aula Senato, La Russa registra 'nervosismo'

È subito bagarre nell'aula del Senato nel corso delle dichiarazioni di voto sul Def. A scaldare gli animi l'intervento della senatrice Michaela Biancofiore (CdI) che ha ammesso che "ieri alla Camera la maggioranza non ha fatto una bella figura, ma - ha rimarcato - non l'ha fatta nemmeno l'opposizione che ora si accinge a dare fuoco alle polveri gettando fango sul Parlamento". Dai banchi delle opposizioni si sono levate urla di protesta.

"C'è nervosismo oggi", ha registrato il presidente Ignazio La Russa che ha richiamato la parlamentare pentastellata Alessandra Maiorino. "La verità ti fa male lo so", ha replicato Biancofiore citando una nota canzone di Caterina Caselli.
 

Giorgetti, spero che da errori si impari

(ansa)

"Ora manca il Senato, andiamo avanti come previsto con il decreto il Primo maggio, poi sempre con atteggiamento di responsabilità andiamo avanti. Credo che dagli errori si impara, spero che in futuro non si ripetano situazioni simili". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, uscendo dalla Commissione Bilancio del Senato, commentando il via libera da parte della Camera della relazione al Def, dopo il passaggio a vuoto di ieri.

Conte, nulla cambia sull'incapacità della maggioranza

"L'approvazione del Def nulla toglie all'ennesima dimostrazione di incapacità che è arrivata ieri dalla maggioranza". Così il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, questa mattina a Ivrea per la campagna elettorale delle comunali del 14-15 maggio, ha commentato il via libera della Camera.

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"Adesso potranno completare questa sceneggiata di volere, il 1 maggio, portare delle norme che precarizzano ancora di più il lavoro e smantellano il reddito di cittadinanza. Se avessero la dignità politica di guardare ai problemi del Paese, piuttosto che qualche spicciolo che non risolverà i problemi del ceto medio, - ha proseguito Conte - dovrebbero introdurre il salario minimo legale. La Meloni dice che è uno specchietto per le allodole? Per lei, che come me, guadagna lautamente dal Parlamento ma non per chi prende due, tre o quattro euro l'ora".

Schlein, da maggioranza dimostrazione di sciatteria

"Oggi siamo stati costretti a rientrare in Aula per fare tornare i deputati di maggioranza, dopo il gesto di sciatteria di ieri che ha visto la maggioranza andare sotto su un documento molto importante per famiglie e imprese". Lo dice la segretaria Pd, Elly Schlein, ai cronisti in Transatlantico. "Un episodio con cui dimostrano di non essere pronti come dicevano di essere", aggiunge la leader dem.

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Provenzano (Pd): "Meloni si vergogni della sua maggioranza"
 

"La dichiarazione di voto di FdI al Def, dopo il disastro di ieri, è stata accompagnata da attacchi in ordine: alle opposizioni, ai singoli parlamentari, alla Bce e persino alla matematica. 'Non ho parole', ha detto Meloni sulla sua maggioranza. Gliene suggeriamo una: Vergogna". Lo scrive su Twitter Peppe Provenzano, deputato del Partito democratico e componente della segreteria nazionale, a proposito della dichiarazione di voto a Montecitorio del capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Tommaso Foti.
 

Bonelli al Gemelli per accertamenti dopo il malore

(fotogramma)

Il deputato Angelo Bonelli ha avuto un malore mentre era in aula, subito dopo essere intervenuto su Def. Non ha perso i sensi ma lo hanno portato in infermeria per primi controlli. Ora è cosciente ma, su consiglio dei sanitari, sta andando al Policlinico Gemelli per ulteriori accertamenti.

Def, malore per Bonelli. Nel suo intervento il cartello beffardo: "Simbolo della vostra incompetenza"

Opposizione all'attacco quando Foti ricorda le assenze, bagarre in Aula

Bagarre nell'Aula della Camera dove la seduta è stata sospesa. Mentre i deputati del Pd abbandonavano l'Aula dopo un attacco di Tommaso Foti (FdI) a Debora Seracchiani, Nico Stumpo del Pd si è scagliato verso i banchi di FdI. Sono intervenuti i commessi e son volati spintoni.

(fotogramma)

Il presidente dei deputati di Fratelli d'Italia ha puntato il dito contro le opposizioni. "Consiglierei alle opposizioni di guardare alle loro assenze, non esiste un ponte per la maggioranza e un ponte per l'opposizione, esiste un comune senso di responsabilità".

"Ma che dici? Vergogna! Smettila", gli hanno urlato tanti deputati dell'opposizione. Particolarmente veemente è stata Debora Serracchiani.

Def, bagarre alla Camera: seduta sospesa e il Pd lascia l'Aula

Molinari (Lega): "Lega si assume responsabilità ma a Giorgetti non si può che dire grazie"

"Ci prendiamo la nostra quota di responsabilità ma non c'è nessuna crisi politica, nessun messaggio che si voleva dare a qualche ministro e anzi per quando riguarda Giorgetti gli diciamo grazie per quanto ha fatto". Così il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, durante le dichiarazioni di voto in Aula alla Camera sul Def e la nuova relazione sullo scostamento di bilancio, dopo la bocciatura di ieri.

Quello che abbiamo visto è dovuto alla lotta iconoclasta che ha voluto il taglio dei parlamentari, ma senza tagliare il resto, le commissioni e i loro membri. E chi è in missione all'estero per le commissioni non sta facendo il ponte del Primo maggio, ma sta lavorando per la comunità. Solo chi vede il Parlamento come un'alternativa alla disoccupazione o un lavoro impiegatizio può pensare che chi non è qui a schiacciare il tasto sia in vacanza".

Barelli (FI), nessuna crisi politica in atto

"Non c'è nessuna crisi politica in atto, i partiti della maggioranza che sostengono il governo sono uniti". Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Paolo Barelli, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sul Def e sullo scostamento di bilancio, riferendosi a quanto accaduto ieri, quando la maggioranza è andata sotto.

Seduta Camera sospesa per malore Bonelli, poi ripresa
 

Il coportavoce di Europa verde e deputato di Avs, Angelo Bonelli, ha avuto un malore in Aula, poco dopo il suo intervento in dichiarazione di voto sul Def.

"Un capogiro", riferiscono alcuni deputati lasciando l'emiciclo. Subito sono arrivati gli assistenti parlamentari per soccorrere il deputato. Dopo pochi minuti, la seduta è ripresa. Bonelli è stato accompagnato in infermeria, spiega un altro deputato.

 

 

Lupi: "Dobbiamo chiedere scusa ma opposizione non può gioire"

 

"Quando si commettono errori, si chiede scusa e si cerca di capire cosa sia successo guardando alla responsabilità. Agli incidenti di percorso si può porre rimedio, ma la lezione è che la responsabilità del Parlamento, di ogni singolo parlamentare, è fondamentale. Di tutti, maggioranza e opposizione, che non può gioire per quanto accaduto ieri". Lo ha detto il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, in Aula alla Camera nel corso delle dichiarazioni di voto sul Def e sulla nuova Relazione sullo scostamento di bilancio. "Capiamo e impariamo dagli errori ma siamo orgogliosi della sfida che ci è stata affidata, quella di cambiare l'Italia", ha concluso Lupi.
 

Il sottosegretario Freni: "Saldi invariati nella nuova relazione del governo per il ricorso all'indebitamento"

Saldi invariati nella nuova relazione del governo per il ricorso all'indebitamento. La richiesta di autorizzazione, che sarà votata dall'aula della Camera, permetterà all'esecutivo di impiegare 3,4 miliardi quest'anno e 4,5 il prossimo. "Rispetto alla prima relazione, il percorso di aggiustamento e le grandezze non sono in alcun modo variate", ha spiegato il sottosegretario all'Economia Federico Freni al termine della discussione generale. "La Commissione europea - ha aggiunto - sarà edotta del dibattito parlamentare con l'invio del Def e di tutti gli atti collegati". Rispetto alla prima versione, la nuova relazione specifica che una parte degli aiuti sarà destinata al sostegno delle famiglie con figli.

Conclusa alla Camera la discussione generale sul Def. Via alle dichiarazioni di voto

Si è conclusa alla Camera la discussione generale sul Def e sulla nuova Relazione al Parlamento. I lavori riprenderanno alle 10 con le dichiarazioni di voto.
 

Tremaglia (FdI): "Chiediamo scusa a italiani e a Meloni"

"Ieri eravamo qui, non eravamo a casa. Non c'era nessuno a spasso. Noi ieri eravamo presenti in Aula, avevamo 5 assenti come Fdi, la maggior parte dei quali per ragioni di salute. Detto questo, noi ci dobbiamo assumere le nostre responsabilità. Dobbiamo chiedere scusa ai nostri elettori e al governo, che sta lavorando bene. Dobbiamo chiedere scusa, io personalmente, al presidente Meloni, la quale a noi di Fdi ha dato sempre esempio di umiltà e di serietà". Lo ha detto il deputato di Fratelli d'Italia Andrea Tremaglia, intervenendo in Aula durante la discussione generale sul Def e sulla nuova Relazione al Parlamento.
 

Torto (M5s): "Ieri pagina vergognosa"

Ieri in Aula alla Camera è stata scritta "una pagina vergognosa di una maggioranza impreparata. Ieri questo governo si è fatto bocciare dalla sua stessa compagine parlamentare. Mentre vanno dicendo che bisogna togliere il reddito di cittadinanza a chi un lavoro non ce l'ha, loro che una poltrona ce l'hanno non fanno il proprio dovere. E oggi ripresentano una relazione per lo scostamento di bilancio alla quale, rispetto alla precedente, sono state aggiunge sette parole: 'Nonché per sostenere le famiglie con figli', che quindi erano state dimenticate. È il governo della vergogna. Questa maggioranza dovrebbe fare una sola cosa, tacere e chiedere scusa al popolo italiano". Lo ha detto Daniela Torto, del Movimento 5 Stelle, durante la discussione in Aula alla Camera sulla nuova relazione sullo scostamento di bilancio.
 

Al via alla Camera la discussione generale

Al via nell'Aula della Camera la discussione generale del Def approvato ieri dal Consiglio dei Ministri dopo che a Montecitorio era stata bocciata la risoluzione di maggioranza sullo scostamento di bilancio. Come stabilito dalla Capigruppo, alle 10 ci saranno le dichiarazioni di voto trasmesse in diretta TV seguite, alle 11.30, dalla votazione sulle risoluzioni.

Gentiloni: "Su Def confido nella giornata di oggi"

(ansa)

"Confido nella giornata di oggi". Lo ha detto il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni, interpellato sulla mancata approvazione ieri del Def e in particolare se sia preoccupato al riguardo. Gentiloni ne ha parlato all'arrivo all'Ecofin informale a Stoccolma.