Economia

Debito Usa, prime schiarite dai Repubblicani. McCarthy: "Ottimista su accordo"

Debito Usa, prime schiarite dai Repubblicani. McCarthy: "Ottimista su accordo"
(reuters)
Timidi progressi nel negoziato. Intanto i mercati restano in tensione
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MILANO -  Le trattative con l'amministrazione Usa di Joe Biden per alzare o sospendere il tetto sul debito stanno facendo progressi. E' quanto afferma lo speaker della Camera bassa in Usa, il repubblicano Kevin McCarthy, che si dice ottimista sul fatto che potrebbero raggiungere un accordo prima della scadenza della prossima settimana. Segnali di ottimismo anche dalla portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, che ha dichiarato che i colloqui rimangono fruttuosi. "Se continueranno ad andare avanti in buona fede, potremo raggiungere un accordo", ha detto durante un briefing mentre si svolgevano le discussioni.

La distanza però resta: la Casa Bianca e i Democratici del Congresso hanno accusato i Repubblicani di tenere in ostaggio l'economia americana. Il tempo intanto stringe: il Dipartimento del Tesoro ha avvertito che il governo federale potrebbe non essere in grado di fare fronte alle sue spese ordinarie già il 1° giugno. La posizione dei Repubblicani resta ferma sula necessità che qualsiasi accordo non aumenti le tasse e deve tagli la spesa, a differenza dell'indicazione del presidente Biden che vorrebbe restasse stabile.

I mercati in tensione

La mancanza di progressi nelle trattative, ha reso gli investitori più nervosi, mentre si profila il rischio di un default giudicato da molti analisti "catastrofico". Il tema è stato sollevato nel corso dell'ultima riunione del comitato di politica monetaria della Fed, come emerge dalle minute pubblicate ieri.  Molti partecipanti - si legge - hanno affermato "che è essenziale che il limite del debito venga innalzato tempestivamente per evitare il rischio di gravi disfunzioni nel sistema finanziario e nell'economia in generale". È quanto si legge nelle minute della Fed in merito all'ultima riunione del Fomc. "Alcuni partecipanti hanno sottolineato l'importanza di un funzionamento ordinato del mercato dei titoli del Tesoro statunitense o l'importanza che le autorità competenti continuino ad affrontare le questioni relative alla resilienza del mercato", si legge inoltre, e alcuni partecipanti hanno sottolineato che "la Federal Reserve dovrebbe mantenere la disponibilità a utilizzare i propri strumenti di liquidità, nonché gli strumenti microprudenziali e macroprudenziali di regolamentazione e vigilanza, per mitigare i futuri rischi per la stabilità finanziaria".