Le azioni globali indirizzate verso la miglior settimana da novembre, spinte ancora dal calo dell’inflazione Usa che allenta la pressione della Fed. Ma ora inizia il test delle trimestrali americane, a cominciare dalle banche Usa. Gli analisti di FactSet si aspettano un calo degli utili nell’ordine del 7% nel complesso dello S&P500, per gli istituti finanziari c’è sì l’uscita dal trimestre dei crolli ma anche la curiosità di capire quanti accantonamenti verranno fatti sui prestiti che si fanno più sofferenti. I primi passi sono comunque positivi: Wells Fargo ha visto balzare l'utile netto del 57% nel secondo trimestre, sostenuto dall'aumento dei tassi d'interesse e JPMorgan ha segnato un +67% dovuto ai margini ma anche all’eredità positiva dell’acquisizione di First Republic. In calo, infine, l’utile netto di Citigroup (-36%) che ha comunque battuto le stime degli analisti. Chiusura debole, in mattinata, per Tokyo mentre nei discorsi degli analisti resta alta la necessità di avere più stimoli fiscali dal governo di Pechino: mosse concrete in questa direzsione, secondo David Chao di Invesco, potrebbero far mettere alle spalle molto del pessimismo che ha colpito le azioni cinesi.
Milano, maglia nera, ha perso lo 0,39%
Le Borse europee tirano il fiato e chiudono miste, in attesa di ulteriori sviluppi sul fronte banche centrali. Milano, maglia nera, ha perso lo 0,39%.
Negative anche Francoforte, che ha ceduto lo 0,21%, e Londra, che ha limato lo 0,07%. Positiva Parigi, che ha terminato la sessione in rialzo dello 0,06%
Battuta d’arresto per Piazza Affari
Chiusura di seduta negativa per il mercato azionario, con l'indice Ftse Mib che cede lo 0,39% a 28.663 punti. Piazza Affari accusa una battuta d'arresto che viene dopo cinque rialzi consecutivi, con prese di beneficio per monetizzare i buoni guadagni conseguiti non solo nell'ultima settimana ma in tutta la prima parte dell'anno. Il listino milanese oggi ha fatto peggio delle altre borse europee, che si sono mosse in ordine sparso, non trovando sostegno neanche nel buon andamento di Wall Street e nei dati macro come la fiducia dei consumatori dell'Universita' del Michigan, salita ancora a luglio. Nel paniere dei titoli piu' capitalizzati scendono alcuni dell'energia, con ribassi per Enel (-1,45%), Eni (-1,42%), A2A (-1,18%). Tra le banche giu' Intesa e Unicredit, Bpm perde il 2,155, Monte Paschi sul +1,72%. Tra i finanziari sale anche Fineco (+1,49%), tengono gli assicurativi. Sul resto del listino Ferrari guadagna l'1,42% dopo la positiva conclusione del riacquisto dei bond.
Attesa per ultima di luglio e le mosse fed e bce
E’ scattato il conto alla rovescia per l'ultima settimana di luglio, quando sia la federal reserve, sia la banca centrale europea annunceranno le mosse di politica monetaria. Entrambi gli istituti centrali dovrebbero alzare il costo del denaro, ma potrebbe trattarsi dell'ultima mossa restrittiva, se i dati macro confermeranno un'inflazione in frenata. Soprattutto negli states l'indice dei prezzi al consumo ha registrato una brusca decelerazione, portandosi a una variazione annua del 3% a giugno. Intanto oltreoceano è iniziata la stagione delle trimestrali con i conti di wells fargo e jp morgan in crescita, quelli di citi in calo ma superiori alle attese. Milano ha limato dello 0,39%, mentre lo spread si è portato a 169 punti (168 la vigilia) e il rendimento dei btp a dieci anni al 4,16% (dal 4,27%). Piazza affari ha risentito della debolezza delle utility, con Enel giù dell'1,45% e a2a dell'1,18%. Hanno perso quota anche le azioni petrolifere: eni ha segnato un calo dell'1,4%, saipem dell'1,7% e tenaris dello 0,4%. Le banche hanno invertito rotta sul finale, fatta eccezione di mps che ha chiuso in progresso dell'1,7%. St ha ridotto i guadagni di giornata allo 0,38%.
Borse Ue poco mosse
Si confermano poco mosse le principali borse europee sulla scia dell'avvio degli scambi Usa (Dow Jones +0,48%, Nasdaq +0,37%), nel giorno delle prime trimestrali della stagione. La migliore è Londra (+0,48%), seguita da Parigi (+0,31%), Madrid (+0,13%) e Milano (+0,07%), mentre cede Francoforte (-0,08%). In rialzo a 166,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 2 punti al 4,15%. e quello tedesco di 1,2 punti al 2,48%.
La fiducia delle famiglie Usa al top dal 2021
La fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, monitorata dall'Università del Michigan, è aumentato per il secondo mese a 72,6 a luglio, il livello più alto dal settembre 2021 e ben al di sopra delle previsioni di 65,5, secondo le stime preliminari.
Wall Street parte in rialzo
Avvio in rialzo per Wall Street sostenuta dai buoni risultati trimestrali di Wells Fargo e JP Morgan. Dopo i primi scambi, l'indice Dow Jones sale dello 0,46% a 34.552 punti, l'S&P 500 dello 0,21% a 4.519 e il Nasdaq dello 0,27% a 14.179.
Cripto sotto i riflettori: ai massimi dell’anno grazie alle vittorie legali
Criptovalute ai massimi dell'anno dopo una serie di vittorie legali e regolamentari e in scia ad alcuni investimenti che indicano un cambio di passo del mercato nei confronti delle valute digitali. Bitcoin (+2% a 31.180 Dollari) ha toccato i 31.818 Dollari, il massimo da giugno 2022, con un rialzo del 90% finora nel 2023 e del 30% solo questo mese. Ether (+6% a 1.996 dollari) sta vivendo la seduta migliore da marzo, mentre Ripple è arrivata a guadagnare il 73% dopo che un tribunale americano ha stabilito che può essere legittimamente venduta sulle piattaforme pubbliche per il trading delle criptovalute. Questo ha innescato il rally delle criptovalute più piccole, le cosiddette "altcoins", come Solana, Matic e Stellar in rialzo tra il 15% e il 50%. Anche Coinbase, la piattaforma su cui le valute digitali sono scambiate, è in rialzo del 24% e ai massimi di un anno. Secondo gli operatori, la liquidità è stata finora bassa sulle "altcoin", ma si registra un costante miglioramento rispetto a Bitcoin ed Ether. "Il contesto regolatorio sta cambiando e, stando a quello che stiamo vedendo, sta cambiando per il meglio", hanno detto gli esperti di Astronaut Capital.
Da Cdp un miliardo a Intesa Sanpaolo per le Pmi
Favorire l'accesso al credito delle imprese di minori dimensioni per aiutarle nella realizzazione dei loro progetti, sostenendone la crescita e la competitività. Questi gli obiettivi del finanziamento da un miliardo di euro che Cassa Depositi e Prestiti ha concesso a Intesa Sanpaolo e che si inserisce nell'ambito della più ampia collaborazione fra le due istituzioni, volta a promuovere iniziative congiunte per le aziende italiane. Nel dettaglio, le risorse saranno integralmente impiegate da Intesa Sanpaolo per erogare nuovi finanziamenti fino a 25 milioni di euro, di durata fino a 18 anni, a Pmi e Mid-Cap italiane. Le risorse saranno dedicate a investimenti da realizzare o in corso di realizzazione sul territorio nazionale, a spese per immobilizzazioni materiali o immateriali e a esigenze di capitale circolante.
Istat, frena il commercio estero italiano a maggio
Frenano esportazioni e importazioni a maggio. In particolare, segnala l'Istat, l'export segna un calo congiunturale dello 0,3%, mentre l'import registra una contrazione del 3%. La diminuzione su base mensile dell'export, spiega l'istituto di statistica, è dovuta alla contrazione delle vendite verso l'area Ue (-1,7%), mentre le esportazioni verso l'area extra Ue sono in aumento (+1,2%). Nel trimestre marzo-maggio 2023, rispetto al precedente, l'export si riduce del 3,3%, l'import del 5,9%.
Milano debole con le Borse Ue
La Borsa di Milano (-0,06%), prosegue debole, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari brilla Mps (+2%), bene anche Fineco (+1,3%). Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 165 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,15%. Nel listino principale avanza anche Tim (+0,8%), con il 'cantiere' Netco aperto e i lavori sempre in corso sul debito. Tra le banche salgono Bper (+0,7%), Unicredit e Intesa (+0,2%) mentre è debole Banco Bpm (-0,2%). In flessione Enel (-1,3%), mentre la società prosegue con le cessioni. In calo anche A2a (-0,9%), Hera (-0,5%) ed Erg (-0,2%). Contrastata l'energia con Saipem che guadagna lo 0,1%, mentre sono in calo Eni (-0,7%) e Tenaris (-0,5%).
Nokia taglia le stime, pesano inflazione e tassi
Nokia taglia le stime per il 2023. La società prevede un fatturato netto tra 23,2-24,6 miliardi di euro rispetto alla precedente previsione di 24,6-26,2 miliardi di euro. Ridotte anche le stime del margine operativo all'11,5%-13% dall'11,5%-14%. L'indebolimento della domanda nel secondo semestre è dovuto sia al contesto "macroeconomico sia alla gestione delle scorte da parte dei clienti. I piani di spesa dei clienti sono sempre più influenzati dall'inflazione elevata e dall'aumento dei tassi di interesse, mentre alcuni progetti slittano al 2024, soprattutto in Nord America", spiega la società. I risultati preliminari del secondo trimestre vedono le vendite nette pari a circa 5,7 miliardi di euro e un margine operativo comparabile dell'11%.
Apertura in rialzo per il gas ad Amsterdam
Apertura in rialzo per i future del Gas all'hub Ttf di Amsterdam. Il contratto per agosto sale dell'1,872% a 27,105 euro al megawattora.
Chiusura debole per la Borsa di Tokyo
La Borsa di Tokyo chiude l'ultima seduta della settimana all'insegna della cautela, malgrado il rialzo degli indici azionari Usa, appesantita dalla rivalutazione dello yen che incide sul comparto dell'export. L'indice di riferimento Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,09% a quota 32.391,29. Sul mercato valutario prosegue il graduale recupero della divisa nipponica, ai massimi in due mesi sul dollaro a 137,80 e sull'euro a 154,60.