Economia

Le Borse di oggi, 25 luglio. Pechino promette stimoli, listini cinesi euforici. Ue cauta. Bankitalia: “Cala la domanda di prestiti”

Le Borse di oggi, 25 luglio. Pechino promette stimoli, listini cinesi euforici. Ue cauta. Bankitalia: “Cala la domanda di prestiti”
(reuters)
Il Partito fa intendere che arriveranno politiche anticicliche per supportare la debole congiuntura e una maggior indulgenza verso l’immobiliare. Wall Street reduce dalla maggior striscia di rialzi da sei anni
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I mercati guardano ai segnali positivi dalla Cina, ma soprattutto attendono le decisioni di Fed e Bce sui tassi (e soprattutto le indicazioni prospettiche) nelle riunioni di mercoledì e giovedì. Per il momento il principale driver del mercato è l’ottimismo sul fatto che Pechino farà di più per sostenere l’economia traballante: il Politburo guidato dal presidente Xi Jinping in materia di politica economica, secondo la lettura dell'agenzia statale Xinhua, ha promesso politiche "anticicliche", segnalando il suo supporto al settore immobiliare attraverso un "aggiustamento" delle restrizioni a cui era sottoposto mentre l'indicazione dell'utilizzo di strumenti di politica monetaria "aggregati" è stato letto dagli analisti come la conferma di una prosecuzione del taglio dei tassi e l'emissione di bond locali e speciali come un supporto allo sviluppo infrastrutturale. Indicazioni che spingono i listini cinesi con Hong Kong che balza del 3,8%, Shanghai del 2% e Shenzhen del 2,1%, staccando le altre Borse dell'area asiatica. Tokyo infatti chiude in frazionale ribasso e cauti sono anche i mercati occidentali, che guardano anche alla pubblicazione delle trimestrali. Lunedì, Wall Street ha intanto chiuso in rialzo per l'11esima seduta di fila, facendo segnare la striscia più lunga da sei anni.

Wall Street in rialzo

La Borsa di New York vira in rialzo in una giornata intensa per i risultati societari e alla vigilia delle decisioni sui tassi da parte della banca centrale americana. L'indice Dow Jones segna +0,07%, l'S&P 500 avanza dello 0,14% e il Nasdaq sale dello 0,42% in attesa dei conti di Microsoft e Alphabet.

Fiducia Usa oltre le attese a luglio

La fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è aumentata oltre le attese a luglio, raggiungendo il livello più alto da due anni, spinta dal rallentamento dell'inflazione e da un mercato del lavoro che rimane solido. L'indice che misura questa fiducia, pubblicato dal Conference Board, si attesta a 117 punti, contro i 110,1 di giugno, mentre gli analisti si aspettavano solo 112 punti. "Nonostante l'aumento dei tassi di interesse, i consumatori sono più ottimisti, probabilmente riflettendo una minore inflazione e un forte mercato del lavoro", ha affermato il capo economista del Conference Board Dana Peterson.

Europa cauta con Wall Street

Prevale la cautela sulle Borse inEuropa, dove Milano ondeggia sulla parità (-0,02%), dopo l'avvio cauto del Dow Jones e quello più convinto del Nasdaq. Alla vigilia della decisione della Fed sui tassi gli investitori attendono, a mercati statunitensi chiusi, le trimestrali dei big Microsoft e Alphabet, i cui titoli sono entrambi ora bene intonati. A Milano spicca Stm (+2,15%), seguita da Banca Generali (+1,63%) e Diasorin (+1,51%) mentre Interpump (-1,65%) e Recordati (-1,64%) si muovono in coda al paniere principale. Parigi, dove verranno diffusi i conti di Lvmh e EssilorLuxottica, arretra dello 0,21%, Francoforte di un più modesto 0,11%. Bene invece Londra (+0,2%). Anche oggi Madrid resta indietro (-0,44%) sulla scia dell'esito del voto.

Cina, ufficiale il nuovo governatore della Banca centrale

L'economista Pan Gongsheng, 60 anni, è il nuovo governatore della Pboc, la Banca centrale della Repubblica popolare cinese. Lo hanno annunciato i media di stato. Subentra a Yi Gang, che ha guidato la People’s Bank of China dal 2018. Pan, 13esimo governatore dall'istituzione della Pboc, era vicepresidente della Banca centrale dal dicembre del 2012. Dopo essersi laureato in economia alla Renmin university of china, ha avuto esperienze di ricerca universitaria prima a Cambridge e in seguito ad Harvard.

Borse Ue avanti caute, Madrid debole

Le Borse europee proseguono in cauto rialzo al giro di boa, con il sentiment che resta cauto in attesa delle riunioni della Federal Reserve e della Bce, che probabilmente annunceranno aumenti dei tassi. Unica piazza negativa è quella di Madrid (-0,34%), per la mancanza di una chiara maggioranza di governo dopo il voto di domenica. A metà seduta Londra segna +0,08%, Francoforte +0,13% e Parigi avanza dello 0,24%. Milano guadagna lo 0,15%.

Gm, balza l’utile nel secondo trimestre

General Motors ha registrato un balzo dei profitti nel secondo trimestre e ha alzato le previsioni per l'intero anno, citando la forte domanda dei consumatori che ha permesso di ottenere prezzi solidi. E' quanto emerge dai dati sugli utili diffusi oggi dall'azienda. La grande casa automobilistica statunitense ha messo a segno un utile netto di 2,6 miliardi di dollari, con un aumento del 52% rispetto all'anno precedente. I ricavi sono stati pari a 44,75 miliardi di dollari, con un aumento del 25%.

Bce, stretta al credito dalle banche

Gli standard di credito delle banche dell'Eurozona per prestiti alle imprese e alle famiglie "si sono ulteriormente inaspriti nel secondo trimestre del 2023. Lo rileva la Bce nel 'Bank lending survey' specificando che per le imprese "l'inasprimento netto cumulato dall'inizio del 2022 è stato notevole" e che a incidere sono stati "i rischi legati alle prospettive economiche e alle situazioni specifiche delle imprese". Per i prestiti alle famiglie " l'inasprimento è stato meno pronunciato rispetto al trimestre precedente per i prestiti immobiliari, mentre è stato più pronunciato per il credito al consumo" .

Italgas, ricavi in crescita del 31,7% nel semestre

Italgas ha chiuso i primi 6 mesi dell'anno con ricavi in crescita del 31,7% a 931,8 milioni di euro. Il margine operativo lordo è salito del 18,3% a 607 milioni, l'utile operativo del 21,2% a 358,8 milioni e il risultato netto rettificato del 14,9% a 213,2 milioni. In crescita gli investimenti tecnici da 374,4 a 398,2 milioni di euro.

Btp short term, all’asta del Tesoro rendimento in calo

Il ministero dell'Economia ha collocato 3,75 miliardi di Btp a due anni (scadenza 29-09-2025). Il rendimento è in calo a 3,69% e il rapporto di copertura è stato 1,45 volte l'importo offerto. Assegnati anche 1,25 miliardi di Btp indicizzati 0,10% a 10 anni (scadenza 15-05-2033). Il rendimento lordo è pari a 1,86%.

Eni, acquisizione in Indonesia

Eni annuncia l'acquisizione delle partecipazioni (inclusa l'Operatorship) di Chevron nei blocchi Ganal PSC (Chevron 62%), Rapak PSC (Chevron 62%) e Makassar Straits PSC (Chevron 72%), nel bacino di Kutei, East Kalimantan, nell'offshore dell'Indonesia. Eni possiede già una quota del 20% come non operatore nei blocchi Ganal e Rapak. L'acquisizione è un passo importante in particolare perchè permetterà di accelerare lo sviluppo del progetto a gas di Gendalo e Gandang, parte dell'Indonesia Deepwater Development (Idd) nel Ganal Psc, vicino alla Fpu di Jangkrik, con riserve di gas stimate in circa 2TCF. A ciò si aggiungono il giacimento a gas in produzione di Bangka, le scoperte di Gehem e Ranggas e il significativo potenziale esplorativo compreso anche nella parte settentrionale dell'asset, che rappresentano quindi un importante, ulteriore consolidamento delle attività di Eni nell'area dell'East Kalimantan.

Chiusura in volata per le Borse cinesi

La borsa di Hong kong ha chiuso la seduta in rialzo del 4,10%: il clima di euforia è stato generato dall'impegno del politburo cinese a introdurre nuove misure di stimolo per l'economia. L'indice hang seng ha così chiuso con un guadagno di 766,25 punti, a quota 19.434,40. Anche i mercati della cina continentale sono stati sensibili agli annunci dell'organo decisionale: lo shanghai composite index è salito del 2,13% a 3.231,52 Punti, mentre lo shenzhen component index ha guadagnato il 2,54% a 11.021,29 Punti. L'indice shanghai shenzhen csi 300 ha a sua volta guadagnato il 2,89% a 3.915,12 unti.

Bankitalia: cala la domanda di prestiti

Bankitalia rileva una riduzione della richiesta di prestiti da parte di imprese e famiglie. E' quanto emerge dall' "Indagine sul credito bancario nell'area dell'eurò, in cui si esaminano i dati delle banche italiane. Da parte delle imprese si è registrata "una nuova marcata riduzione riflettendo sia l'aumento del livello generale dei tassi di interesse sia il calo degli investimenti fissi". Diminuita la domanda di credito delle famiglie per l'acquisto di abitazioni e per finalità di consumo. In entrambi i casi, il più elevato livello dei tassi e il peggioramento della fiducia continuano a esercitare un contributo negativo".

Apertura contrastata per le Borse europee

Avvio in ordine sparso per le Borse europee, in attesa delle decisioni di politica monetaria di Fed e Bce nel bel mezzo della settimana clou delle trimestrali. A Wall Street chiusa arrivano oggi i conti di Alphabet-Google e Microsoft. In mattinata occhi sull'indice Ifo di fiducia delle imprese tedesche.
Nei primi scambi a Londra l'indice Ftse 100 guadagna lo 0,25% a 7.697,82 punti, a Francoforte il Dax perde lo 0,13% a 16.170,05 punti e a Parigi il Cac40 è piatto a +0,04% e 7.430,65 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib sale dello 0,28% a 28.987,98 punti. Maglia nera Madrid dopo il voto, con l'Ibex 35 a -0,26% a 9.519,14 punti poichè il risultato non ha portato a una maggioranza certa di governo.

Luxottica-Polizia, accordo su sicurezza informatica

La polizia di Stato e Luxottica hanno siglato un accordo per la tutela delle reti e dei sistemi informativi di supporto alle funzioni essenziali della società. L'accordo si pone l'obiettivo di creare un'importante sinergia tra il servizio polizia postale e luxottica volta alla prevenzione e repressione dei crimini informatici ed ispirata al principio di sicurezza partecipata. Come si legge in una nota, "intento comune è quello di assegnare le risorse del sistema paese in maniera efficiente, contribuendo così al contenimento dei costi operativi derivanti da interruzioni dei servizi erogati attraverso sistemi informatici e di telecomunicazioni a vantaggio dell'intera collettività, grazie al costante potenziamento delle capacità di incident response".

Pechino promette aiuti, volano i listini cinesi

Volano le Borse cinesi dopo la posizione assunta dal Politburo guidato dal presidente Xi Jinping in materia di politica economica, che lascia intendere un sostegno all'economia superiore alle aspettative del mercato. Il governo cinese, secondo la lettura dell'agenzia statale Xinhua, ha promesso politiche "anticicliche", segnalando il suo supporto al settore immobiliare attraverso un "aggiustamento" delle restrizioni a cui era sottoposto mentre l'indicazione dell'utilizzo di strumenti di politica monetaria "aggregati" è stato letto dagli analisti come la conferma di una prosecuzione del taglio dei tassi l'emissione di bond locali e speciali come un supporto allo sviluppo infrastrutturale. L'ottimismo per il sostegno di Pechino a un'economia che arranca spinge i listini cinesi con Hong Kong che balza del 3,8%, Shanghai del 2% e Shenzhen del 2,1%, staccando le altre Borse dell'area asiatica, tutte poco mosse in attesa delle decisioni di politica monetaria che arriveranno tra domani e venerdì dalla Fed, dalla Bce e dalla Banca del Giappone. Tokyo cede lo 0,1%, Seul avanza dello 0,3% e Sydney dello 0,5%.

Tokyo chiude debole: -0,13%

Chiusura debole per la Borsa di Tokyo, con i titoli tecnologici che hanno guidato la 'ritirata' dopo i guadagni di ieri, in attesa delle decisioni chiave delle banche centrali in Usa, Europa e in Giappone, in agenda nei prossimi giorni. Il Nikkei termina a -0,13% a 32.649,50 punti, mentre il Topix avanza dello 0,18% a 2.285,38 punti.

Prevista partenza cauta in Europa

All'indomani di una seduta in cui il rallentamento della manifattura europea ha pesato sugli indici, le borse europee vanno verso un'apertura cauta, con gli occhi già puntati sulle riunioni della federal reserve e della bce. I mercati attendono nuovi aumenti dei tassi, probabilmente di 25 punti base da parte di entrambe le banche centrali. Indicazioni importanti arriveranno anche dal fronte industriale e finanziario, mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali (a milano sotto i riflettori soprattutto italgas e poste italiane). Nell'attesa, i future dell'euro stoxx 50 sono sulla parità, così come quelli del cac 40 di parigi e del dax 40 di francoforte, mentre quelli del ftse mib di milano salgono dello 0,13% e quelli del ftse 100 di londra dello 0,1%. In calo dello 0,49% i future dell'ibex 35 di madrid. In leggero rialzo i prezzi del petrolio: i future del wti settembre salgono dello 0,25% a 78,94 dollari al barile, quelli del brent di pari scadenza dello 0,3% a 82,99 dollari. In aumento anche i prezzi del gas: i contratti agosto scambiati ad amsterdam, dopo avere segnato una prima posizione a 30,5 euro al megawattora, salgono del 7,6% a 30,31 euro. Sul valutario la moneta unica resta sopra quota 1,1 sul biglietto verde e passa di mano a 1,108 dollari (1,112 ieri in chiusura). Vale anche 156,78 yen (da 157,63). Il cambio dollaro/yen è a 141,476.

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