Stellantis, le sei settimane di scioperi negli Usa sono costate 3 miliardi di ricavi
di Diego LonghinL'amministratore delegato di Stellantis Carlos Tavares
(ansa)Le sei settimane di scioperi negli Usa hanno avuto effetti pesanti sui conti di Stellantis, anche se alla fine è stato trovato un accordo provvisorio, che ora deve essere approvato dai lavoratori, tra il produttore automobilistico e il potente sindacato Uaw e quello canadese Unifor. Le interruzioni dell’attività hanno inciso negativamente sui ricavi netti per circa tre miliardi di euro a tutto ottobre, rispetto ai piani produttivi. “Sull'utile operativo - ha spiegato il responsabile finanziario di Stellantis, Natalie Knight - l'impatto è inferiore ai 750 milioni di euro”. Il più basso, perché comprende anche le astensioni dal lavoro in Canada, se si considerano le Big Three: General Motors ha avuto un impatto di 800 milioni e Ford di 1,3 miliardi.
Le sei settimane di scioperi negli Usa hanno avuto effetti pesanti sui conti di Stellantis, anche se alla fine è stato trovato un accordo provvisorio, che ora deve essere approvato dai lavoratori, tra il produttore automobilistico e il potente sindacato Uaw e quello canadese Unifor. Le interruzioni dell’attività hanno inciso negativamente sui ricavi netti per circa tre miliardi di euro a tutto ottobre, rispetto ai piani produttivi. “Sull'utile operativo - ha spiegato il responsabile finanziario di Stellantis, Natalie Knight - l'impatto è inferiore ai 750 milioni di euro”. Il più basso, perché comprende anche le astensioni dal lavoro in Canada, se si considerano le Big Three: General Motors ha avuto un impatto di 800 milioni e Ford di 1,3 miliardi.
Nonostante lo stop negli Usa, Stellantis ha comunque registrato una crescita del 7% dei ricavi netti nel terzo trimestre 2023 grazie alle consegne in continuo progresso su base annua. I ricavi netti si attestano a 45,1 miliardi di euro, con un aumento del 7% rispetto al terzo trimestre 2022, principalmente per maggiori volumi con prezzi stabili, in parte compensati dall’impatto dei cambi. Le consegne consolidate arrivano a 1.427 mila unità, in crescita dell’11% rispetto al terzo trimestre 2022, con miglioramenti anno su anno in Europa Allargata, Medio Oriente & Africa, Nord America e Sud America. Lo stock complessivo di nuovi veicoli è a 1.387 mila unità al 30 settembre 2023. Lo stock di proprietà di 388 mila unità, in aumento di 158 mila unità rispetto al 31 dicembre 2022 per il ritorno a livelli maggiormente nella norma, dopo un periodo pluriennale di limitazioni nelle forniture di materiali. Le vendite globali di veicoli a batteria sono in aumento del 37% rispetto al terzo trimestre 2022 principalmente grazie alla Jeep Avenger e alla crescita delle vendite di veicoli commerciali elettrici trainati da Citroën ë-Berlingo.
Nel terzo trimestre del 2023 il gruppo guidato dall’amministratore Carlos Tavares, che la scorsa settimana ha annunciato un accordo con i cinesi di Leapmotor, ha riacquistato azioni proprie per 0,5 miliardi di euro. Nei nove mesi conclusi al 30 settembre 2023 sono state riacquistate azioni proprie per 1,2 miliardi di euro. Stellantis, gruppo partecipato da Exor, che controlla anche Repubblica attraverso Gedi, prevede di completare l’annunciato programma di riacquisto di azioni proprie da 1,5 miliardi di euro nel corso del quarto trimestre del 2023. “Nella prima metà di quest’anno, Stellantis è emersa come leader nel settore per reddito operativo rettificato e flusso di cassa industriale netto rispetto ai concorrenti equiparabili. Oggi, la nostra priorità è mantenere questo slancio raggiungendo valori di redditività e flussi di cassa ai vertici del settore, affrontando le sfide cruciali dell’industria a breve termine e proseguendo con l’elettrificazione e la trasformazione tecnologica. Questa crescita sta dando impulso all’attuazione della nostra strategia Dare Forward 2030”.
L’azienda ha fissato il prossimo Investor Day negli Usa, nel quartier generale di Auburn Hills, in Michigan, il 13 giugno del prossimo anno. "Alla luce dei risultati del terzo trimestre 2023 guardiamo con fiducia al quarto trimestre e confermiamo la guidance per il 2023, molto concentrati sulle vendite e la redditività", ha detto Natalie Knight, responsabile finanziario del gruppo automobilistico. La previsione è di un margine sull'utile operativo rettificato a doppia cifra e un free cash flow delle attività industriali positivo.