Lufhansa: “Acquisto di Ita Airways entro inizio 2024. Europa vuole player forti”. Le condizioni dell’Ue
di Aldo FontanarosaCARSTEN SPOHR, AD LUFTHANSA, CON IL MINISTRO GIORGETTI
ROMA – Lufthansa sta "cercando di ottenere l'approvazione della Commissione Ue per l'acquisizione del 41% di Ita Airways entro l'inizio del 2024".
Così il gruppo tedesco nel comunicato sui conti trimestrali. Da anni, i tedeschi fondano i loro risultati su un sistema di grandi scali internazionali, una rete cui vogliono aggiungere adesso Fiumicino per i passeggeri e Malpensa, per le merci.
Ora, gli esami della Commissione Europea sono notoriamente severi. E tutti i gruppi concorrenti di Lufthansa – da Air France a Ryanair – lamentano il presunto strapotere tedesco nei cieli del Vecchio Continente.
Non solo gli slot
In questo scenario, Lufthansa ha sempre messo nel conto che Bruxelles possa chiederle la rinuncia ad alcuni dei prezios…
ROMA – Lufthansa sta "cercando di ottenere l'approvazione della Commissione Ue per l'acquisizione del 41% di Ita Airways entro l'inizio del 2024".
Così il gruppo tedesco nel comunicato sui conti trimestrali. Da anni, i tedeschi fondano i loro risultati su un sistema di grandi scali internazionali, una rete cui vogliono aggiungere adesso Fiumicino per i passeggeri e Malpensa, per le merci.
Ora, gli esami della Commissione Europea sono notoriamente severi. E tutti i gruppi concorrenti di Lufthansa – da Air France a Ryanair – lamentano il presunto strapotere tedesco nei cieli del Vecchio Continente.
Non solo gli slot
In questo scenario, Lufthansa ha sempre messo nel conto che Bruxelles possa chiederle la rinuncia ad alcuni dei preziosi slot che Ita Airways detiene a Milano Linate e Fiumicino. Gli slot sono i diritti di decollo e atterraggio nello scalo.
La Commissione Ue, però, può pretendere dai tedeschi qualcosa in più. A tutela della corretta competizione tra i diversi vettori, avrebbe prospettato rinunce a Lufthansa nei suoi due aeroporti chiave di Francoforte e Monaco. Qui Lufthansa dovrebbe tagliare alcuni voli intercontinentali, i più vantaggiosi perché i biglietti costano cari.
In ogni caso, l’ad di Lufthansa si dice ottimista. Carsten Spohr è convinto che la Commissione Ue sia favorevole ad aziende comunitarie grandi abbastanza da competere sui mercati di tutto il mondo.
Aggiunge anche che il via libera di Bruxelles serve più a Ita, perché più fragile nei conti, che a Lufthansa, molto più solida.
Turicchi ai sindacati
Il 31 ottobre, incontrando i sindacati italiani, il presidente di Ita Antonino Turicchi ha fatto intanto il punto della situazione. L’acquisizione del vettore tricolore, per mano dei tedeschi, non è stata ancora notificata a Bruxelles, che valuterà l’impatto dell’operazione sulla concorrenza, come detto.
Turicchi prevede che la notifica sia formalizzata entro novembre. In questo momento, dunque, sia Ita e sia Lufthansa stanno rispondendo ancora alle centinaia di domande preliminari che la Commissione Europea pone sul caso, attraverso la sua Direzione competente per la Concorrenza.
Il rinvio al 2024 del via libera di Bruxelles non toglie il sonno a Ita Airways, che ha beneficiato di un’estate positiva per passeggeri trasportati. Il vettore tricolore da qualche mese non ''brucia'' cassa e terminerà il 2023 in sostanziale break even operativo.
A fine 2023, quindi, la cassa potrà contare su circa 450 milioni di euro, avendo Ita trasportato 15 milioni di persone, fonte di ricavi per circa 2.5 miliardi di euro. Di questi 15 milioni, il 40% è “traffico di connessione”. In altre parole, alimenta lo scalo di Roma Fiumicino.
Una metà di questi 15 milioni di viaggiatori si sposta lungo le rotte del lungo raggio, dunque verso altri Continenti. Un dato rilevante perché i viaggi internazionali e soprattutto intercontinentali sono quelli più redditizi per una compagnia.
L’estate, il Natale
Terzo trimestre da record per Lufthansa. Nei tre mesi estivi i ricavi totali del gruppo sono aumentati dell'8% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 10,3 miliardi di euro (anno precedente: 9,5 miliardi di euro). L'utile netto del periodo è aumentato notevolmente a 1,2 miliardi di euro (anno precedente: 809 milioni di euro).
Lufthansa Group prevede che la domanda di viaggi aerei rimarrà forte nei prossimi mesi. L'ottima domanda estiva si è estesa fino a ottobre e la domanda di viaggi aerei durante il periodo natalizio è forte. La domanda di voli a corto e lungo raggio rimane elevata, soprattutto tra i viaggiatori di piacere (i turisti).
In questo contesto, continua la tendenza a un maggior numero di prenotazioni in classi premium, ovvero Business Class o First Class. Lufthansa Group aumenterà la sua capacità di imbarcare passeggeri nel quarto trimestre a circa il 91% del livello del 2019.
AEROPORTO DI MONACO