Affondo di Salvini sullo sciopero: “Dietrofront o dovrò intervenire”
di Giuseppe Colombo
Il ministro Matteo Salvini. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Il governo forza la mano dopo il no del Garante alla mobilitazione generale, pronta sulla scrivania del ministro l’ordinanza per precettare i lavoratori: “Imporrò limitazioni orarie”. La replica di Cgil e Uil: non se ne parla. È muro contro muro