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L’esperto spiega come difendersi dai contratti non richiesti: “Attenzione a call center e porta a porta”

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La fine del mercato tutelato di luce e gas trova i consumatori spaesati. La ricetta perfetta per accaparrarsi clienti in modo fraudolento. Le campagne informative annunciate dal governo non si sono viste. E così, spesso sono call center e venditori porta a porta ad annunciare la novità, distorcendo però i fatti. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, spiega come difenderci.

Quali sono le maggiori insidie per il consumatore?

«Spesso i venditori dicono che, se non scegliamo un operatore entro gennaio, rischiamo di rimanere senza luce o gas. È una falsità: è previsto un servizio intermedio in cui finiranno i clienti ancora indecisi. Nessuno rimarrà al buio o al freddo».

Partiamo dal telemarketing: il registro delle opposizioni non dovrebbe metterci al riparo?

«Dovrebbe. Purtroppo nel corso degli anni i furti di dati sono stati tanti. E così diversi call center attingono a numeri di telefono che non dovrebbero avere. Di fronte a chi agisce nell’illegalità, il reg…

La fine del mercato tutelato di luce e gas trova i consumatori spaesati. La ricetta perfetta per accaparrarsi clienti in modo fraudolento. Le campagne informative annunciate dal governo non si sono viste. E così, spesso sono call center e venditori porta a porta ad annunciare la novità, distorcendo però i fatti. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, spiega come difenderci.

Quali sono le maggiori insidie per il consumatore?

«Spesso i venditori dicono che, se non scegliamo un operatore entro gennaio, rischiamo di rimanere senza luce o gas. È una falsità: è previsto un servizio intermedio in cui finiranno i clienti ancora indecisi. Nessuno rimarrà al buio o al freddo».

Partiamo dal telemarketing: il registro delle opposizioni non dovrebbe metterci al riparo?

«Dovrebbe. Purtroppo nel corso degli anni i furti di dati sono stati tanti. E così diversi call center attingono a numeri di telefono che non dovrebbero avere. Di fronte a chi agisce nell’illegalità, il registro non può fare nulla».

E dai venditori porta a porta come ci si difende?

«Qui purtroppo le tutele sono minori. Il consiglio è quello di non far entrare questi signori a casa nostra e di non consegnare loro la nostra bolletta».

Cosa ci fanno, con la bolletta?

«Con la scusa di verificare se possiamo risparmiare, possono carpire i dati necessari a farci cambiare operatore, nonostante il nostro rifiuto».

Gli operatori sono obbligati a farci una telefonata di verifica?

«Vero, ma i truffatori hanno pensato anche a quello. Nel modulo non inseriscono il vero numero del cliente, ma il proprio. Così, quando il gestore telefona, il venditore ha gioco facile a confermare il consenso al posto nostro».

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