Economia

L’Antitrust ferma il trasferimento dei conti da Intesa a Isybank: “No senza consenso esplicito”. Messina: “Soddisferemo clienti”

L’Antitrust ferma il trasferimento dei conti da Intesa a Isybank: “No senza consenso esplicito”. Messina: “Soddisferemo clienti”
(ansa)

Il provvedimento cautelare dell’Autorità: “Operazione non conforme al codice del consumo”. Chi è già passato da una banca all’altra potrà chiedere di mantenere il vecchio conto

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MILANO – L’Antitrust congela il trasferimento dei conti da Intesa Sanpaolo alla sua banca digitale, Isybank, visto che il passaggio sarebbe avvenuto senza un consenso esplicito.

Ad annunciare la mossa, nell’ambito di una procedura assai discussa, è la stessa Autorità Garante per la Concorrenza e il mercato, che moriva il suo provvedimento cautelare – seguito all’istruttoria avviata nelle scorse settimane – spiegando che l'operazione al momento ha riguardato circa 300 mila clienti su un totale di 2,4 milioni che Intesa Sanpaolo intenderebbe trasferire a Isybank. Sono stati oltre 5.000 i consumatori (di cui più di 3.000 dopo l'avvio dell'istruttoria) che hanno chiesto l'intervento dell'Autorità.

Cosa succede a chi è già stato trasferito

Nel suo provvedimento l’Autorità spiega cosa dovrà accadere anche a chi, dal 16 ottobre, è già stato trasferito. Per questi clienti è previsto che “previa informativa chiara ed esaustiva sui servizi bancari non più disponibili in caso di trasferimento e sulle nuove condizioni contrattuali applicate, sia assegnato un congruo termine per esercitare la facoltà di mantenere il precedente conto corrente alle medesime condizioni applicate prima del trasferimento”.

Intesa Sanpaolo aveva messo in conto di trasferire altri 2 milioni di clienti a Isybank a marzo, allungando di recente per costoro la possibilità di opporsi al cambio di casacca: fino alla fine di febbraio. Sulla vicenda è oggi intervenuto anche il ceo Carlo Messina, che a margine di un convegno sul banchiere Raffaele Mattioli ha risposto a chi chiedeva dell’intervento dell’Authority: “Tutte le Autorità vanno rispettate. E' chiaro che noi riteniamo di aver operato in conformità a quelle che sono le leggi di questo paese e di aver ricevuto le autorizzazioni da parte della Banca d'Italia e della Bce. Ma è anche vero che, se anche un numero limitato di clienti, e parliamo di circa 2.000, non ha trovato le nostre procedure come quelle migliori da poter usare, faremo in modo che questo possa accadere”.

Le contestazioni dell’Autorità

Per l'Autorità il trasferimento è stato previsto con modalità non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo. Infatti, per effetto del trasferimento, i correntisti interessati non avrebbero potuto più accedere in filiale né all'internet banking tramite personal computer e avrebbero dovuto svolgere le operazioni bancarie solo tramite App.

Inoltre, i nuovi conti correnti prevedono condizioni economiche differenti e la perdita di servizi prima disponibili (ad esempio: carte virtuali per effettuare acquisti online in sicurezza, assegni bancari, accesso ai contratti di mutuo). Tali essenziali modifiche dei contratti in precedenza stipulati sono state unilateralmente imposte senza che fosse stato richiesto il previo consenso dei clienti al trasferimento.

Inoltre, le comunicazioni relative al passaggio ad Isybank sono state trasmesse ai clienti nella sezione archivio dell'App di Intesa Sanpaolo senza adottare accorgimenti che ne sollecitassero la lettura (ad esempio, notifiche push e pop-up) e non lasciavano capire che in tal modo i clienti si sarebbero potuti opporre al passaggio. Infine, nelle comunicazioni non erano state adeguatamente indicate le modifiche relative alle condizioni economiche previste dal nuovo conto corrente e ai servizi non più inclusi.

Pertanto, l'Autorità ha previsto che le due banche, previa informativa chiara ed esaustiva sulle caratteristiche del nuovo conto Isybank, assegnino ai correntisti un congruo termine per fornire il proprio consenso espresso al trasferimento. In tal modo, coloro che si dichiareranno contrari avranno la facoltà di mantenere il precedente conto corrente alle stesse condizioni.

Entro 10 giorni Intesa Sanpaolo e Isybank dovranno comunicare all'Autorità le misure adottate per ottemperare al provvedimento cautelare.

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