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Incentivi auto, ecco che vetture si possono comprare con gli “avanzi” dei fondi

(ansa)
Esaurito l'elettrico, restano le ibride plug-in. Molto meno richiesti del solito i fondi per le termiche. Pressing sul Mimit per rimettere in circolo le risorse
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TORINO – Quale auto posso comprare con gli incentivi? La risposta, paradossale, è tutto, tranne le vetture elettriche. Se negli ultimi due anni erano i fondi per le auto termiche a sparire in pochi giorni, ora sono stati i fondi per l’elettrico a terminare in sole nove ore. Sono rimasti 3 mila e 422 euro: meno di 6 mila euro, il taglio di sussidio massimo che si riceve per l’acquisto di una macchina con la batteria senza rottamazione.

Le ibride plug-in

Non si possono più acquistare auto con la spina, tranne che siano ibride plug-in: macchine che hanno il motore termico e quello elettrico, che hanno una batteria che si ricarica alla colonnina e possono marciare solo in elettrico, per una quantità di chilometri limitati, oppure in ibrido. Per questi tipi di mezzi sono rimasti più di 118 milioni.

TORINO – Quale auto posso comprare con gli incentivi? La risposta, paradossale, è tutto, tranne le vetture elettriche. Se negli ultimi due anni erano i fondi per le auto termiche a sparire in pochi giorni, ora sono stati i fondi per l’elettrico a terminare in sole nove ore. Sono rimasti 3 mila e 422 euro: meno di 6 mila euro, il taglio di sussidio massimo che si riceve per l’acquisto di una macchina con la batteria senza rottamazione.

Le ibride plug-in

Non si possono più acquistare auto con la spina, tranne che siano ibride plug-in: macchine che hanno il motore termico e quello elettrico, che hanno una batteria che si ricarica alla colonnina e possono marciare solo in elettrico, per una quantità di chilometri limitati, oppure in ibrido. Per questi tipi di mezzi sono rimasti più di 118 milioni.

Quando sono scattati i nuovi incentivi voluti dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, i milioni erano più di 125. Insomma, il tiraggio del fondo è marginale.

Le auto termiche

Più importante, invece, quello che riguarda la auto termiche che, di solito, finisce in poche settimane. Si è partiti con oltre 276 milioni, la dotazione più grande in questa fase sui 710 milioni complessivi, e si è arrivati ora a 211 milioni. Le prenotazioni sono dunque per oltre 60 milioni.

Due ruote

Non sono stati rifinanziati i ciclomotori e i motocicli termici, mentre per le due ruote alimentate con la batteria è di oltre 17 milioni. Speso un milione i 24 ore. E ci sono altri 16 milioni di avanzi degli anni precedenti. Anche in questo caso speso 1 milione.

Veicoli commerciali

Per i veicoli commerciali elettrici si è partiti con quasi 13 milioni di disponibilità, scesi rapidamente a 3 milioni e 300 mila. Rimangono pochi fondi. Per i non elettrici la dotazione era quasi di 40 milioni. Utilizzato in 24 ore un milioncino.

Questa la situazione, anche se ora il ministero deve chiarire se e come intende rimpolpare il fondo che riguarda le elettriche. I soldi ci sarebbero, una disponibilità di avanzi che oscilla intorno ai 250 milioni di euro che il ministero si era tenuto da parte come tesoretto opzionale. Il successo degli incentivi sull’elettrico, fino a 13.750 euro di sussidio per chi rottama una macchina fino a Euro 2 e ha un Isee sotto i 30 mila euro, potrebbe costringere Urso a mettere in circolo le risorse a stretto giro.

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