C’è un protagonista inaspettato nel mercato delle materie prime industriali. Un metallo raro, che nell’ultimo anno ha visto il suo costo praticamente raddoppiare. Il suo nome è “indio” e sta correndo più veloce dell’argento e del rame. Attualmente il prezzo spot viaggia stabilmente sopra i 3 mila renminbi al chilo (422 dollari); a luglio dell’anno scorso, un anno fa esatto, era fermo intorno ai 1…