ROMA – Huawei e Zte, sempre loro. È il dominio dei colossi cinesi sulle tecnologie 5G che ha aperto gli occhi all’Occidente sui rischi – industriali e per la sicurezza – del balzo hi-tech del Dragone. E le stesse due aziende, in questi giorni, rischiano di essere uno dei grandi nodi della visita in Cina della premier Meloni. Perché mentre gli Stati Uniti e i loro alleati di intelligence le hanno…