Economia

Le Borse di oggi, 3 settembre. Listini deboli, il dollaro si rafforza

Le Borse di oggi, 3 settembre. Listini deboli, il dollaro si rafforza
(reuters)
Tokyo in crescita con la debolezza dello yen. Wall Street in perdita per i timori sulla salute dell'economia americana, borse europee chiudono in rosso. Milano maglia nera d’Europa
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MILANO – Seduta debole per i mercati in una settimana che vede quasi solo esclusivamente i dati sul mercato del lavoro Usa, in arrivo venerdì come riferimento per dettare gli umori degli investitori. Ieri la frenata della manifattura europea e tedesca in particolare ha indebolito i listini europei che oggi ripartono poco mossi. Andamento contrastato in Asia dove Tokyo chiude in calo dello 0,04%, solo sostenuta dalla debolezza dello yen. Sempre sul fronte valutario Il dollaro frena in apertura ma sempre vicino ai massimi di due settimane .

Europa in rosso, Milano maglia nera

Il Dax di Francoforte cede lo 0,9%, a 18.754,95 punti. A Parigi il Cac segna -0,93, con 7.575,10 punti. Il Ftse 100 di Londra lascia sul terreno lo 0,80%, chiudendo a 8.297,33 punti. Maglia nera per Piazza Affari, che chiude a -1,33%, con 33.863,43
punti.

Btp-Bund chiude in rialzo a 147 punti base

Lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude in rialzo a 147 punti base, con il rendimento del decennale italiano in flessione di tre punti al 3,74% sul mercato secondario. Il rendimento del Bund scende di sei punti al 2,27%. In calo di tre punti il rendimento dell'Oat francese al 2,99% e di quattro punti al 3,1% i Bonos spagnoli. In avvio il differenziale Btp-Bund si attestava a 140 punti base.

Milano chiude in deciso calo, Ftse Mib -1,33%

La Borsa di Milano chiude in deciso calo, con il Ftse Mib che cede l'1,33% a 33.863,43 punti. Il massimo intraday ha raggiunto i 34.428,57 punti, mentre il minimo è sceso a quota 33.796,91 punti. Tra i maggiori rialzi di seduta Brunello Cucinelli (+2,84%), Terna (+0,82%), Snam (+0,4%) e Recordati (+0,29%). In forte flessione Saipem (-7,07%), seguita da Iveco (-4,93%), Stmicroelectronics (-4,59%), Campari (-3,51%), Monte Paschi Siena (-3,16%), Banca Popolare di Sondrio (-3,15%) e Banco Bpm (-3,02%).

Borsa: petrolio e timori su crescita Usa mandano in rosso l'Europa, Milano -1,33%

Borse europee sempre più in sofferenza in questo avvio di settembre appesantite dai dubbi sulla tenuta dell'economia statunitense e della domanda di energia. A Piazza Affari, il ftse mib ha perso l'1,33% scendendo di nuovo sotto la soglia dei 34 mila punti (33.863), Appena ritrovata la scorsa settimana. In rosso tutte le altre piazze del vecchio continente, così come Wall Street che viaggia in ribasso dopo lo stop di ieri per la festività del labor day.

Euro chiude in calo sotto quota 1,11 dollari

L'euro perde ancora terreno sul biglietto verde e resta sui minimi da metà agosto, poichè i trader scommettono che la Bce taglierà i tassi d'interesse per la seconda volta nella riunione del 12 settembre. La moneta unica viene scambiata a 1,1038 dollari (-0,30%) e 160,94 yen (-1,05%).
In calo anche il cambio dollaro/yen a 145,77 (-0,77%).

Petrolio: prezzi crollano, Wti e Brent cedono oltre 4%

Crollano i prezzi del petrolio, la domanda debole ha amplificato l'impatto di un'offerta relativamente ampia. I future sul Wti cedono il 4,4% a 70,6 dollari al barile, quelli sul Brent il 4,19% a 74,02 dollari. I nuovi dati dalla Cina hanno esacerbato le preoccupazioni sul fatto che greggio al mondo difficilmente riprenderà quest'anno, con indicatori chiave della domanda interna delle fabbriche in calo più del previsto ad agosto. E gli utili deludenti dei principali produttori e raffinatori di petrolio cinesi - Sinopec, PetroChina e Cnooc - riflettono una domanda di carburante inferiore.

Wall Street accentua le perdite, Dj -1,15%, Nasdaq -2,36%

Wall Street accentua le perdite con i timori sullo stato di salute dell'economia americana e in attesa del dato sulla disoccupazione che sarà reso noto venerdì.
Il Dow Jones perde l'1,15% a 41.083,14 punti, il Nasdaq cede il 2,36% a 17.295,18 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,34% a 5.572,76 punti. Contribuiscono al crollo i dati deludenti sul settore manifatturiero e sulle spese per le costruzioni negli Usa.

Borsa Parigi: -5% Ubisoft, in uscita da indice stoxx 600 e delude nuovo videogioco

Ubisoft in netto calo alla borsa di Parigi, per l'estromissione dall'indice Stoxx europe 600 e per la deludente accoglienza del pubblico a un nuovo videogioco. Il titolo dell'editore di videogames nel pomeriggio perde il 5% a 15,5%, mentre l'indice cac 40 cede lo 0,9%.

Mps (-4,4%) tra dubbi su quota Mef e sentenza su rimborso bond subordinati

Mentre gli occhi del mercato sono puntati su un'eventuale cessione di un terzo pacchetto di quote da parte del Mef, in casa Mps si registra anche una sentenza sfavorevole all'istituto in uno dei tanti contenziosi che pesano sulla banca. Vicende che fanno sentire i suoi effetti anche a Piazza affari, dove le azioni di Rocca Salimbeni registrano le perdite maggiori sul ftse mib con un rosso del 4,4%.

Milano -1% dopo Wall Street

Milano scivola a -1% dopo Wall Street, e torna sotto 34mila punti

Wall Street: apre in rosso dopo festività, DJ -0,44%

Apre in rosso Wall Street dopo il weekend lungo per il Labor Day di ieri e in attesa dei dati sul Pmi manifatturiero Usa di agosto previsti per oggi e, ancora di più, di quelli sul lavoro che saranno diffuso venerdì. Il Dow Jones viaggia a -0,44%, dopo aver aperto a -0,18%. Il Nasdaq perde l'1,02%. Lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,66%.

Il Brent scende sotto 75 dollari, brucia i guadagni 2024

Il petrolio Brent scende sotto i 75 dollari al barile e brucia tutti i guadagni del 2024. A pesare è la debole domanda da parte della Cina e il probabile aumento dell'Opec il prossimo mese per bilanciare i tagli delle forniture in Libia.

Wall street: Intel -60% nell'ultimo anno, rischia di uscire dal dow jones

Il produttore di chip americano Intel potrebbe presto uscire dal dow jones, l'indice principale di Wall Street. Analisti e investitori sottolineano il calo di quasi il 60% delle azioni dell'azienda nel 2024 che ne fa il peggior titolo dell'indice. Nel pre-mercato Intel cede l'1,09%, con il prezzo per azione più basso del dow jones a 21,80 dollari, dopo l'ultima chiusura del 30 agosto in rialzo del 9,49%. Di regola per restare nel dow jones un titolo deve avere un prezzo non più di 10 volte inferiore rispetto al titolo con la quotazione più elevata.

Borse europee in ribasso

La Borsa di Milano procede in ribasso, in linea con le altre piazze finanziarie europee, in una settimana povera di macro dati in Ue l'attesa è per la rilevazione sul lavoro negli Usa in programma venerdì. Al momento l'indice Ftse Mib segna -0,58% con 34.120,11 punti. Sul listino bene il lusso con Brunello Cucinelli +2,84%, Moncler +0,59%, Ferrari +0,54%. In calo invece il comparto bancario con Mps -3,51%, Popolare di Sondrio -2,58%, Banco Bpm -2,37%, Bper Banca -2,34%, Unicredit -1,32%, Intesa Sanpaolo -1,23%. (AGI)Ma

Bcc Milano: +26% a 38,8 mln utile primo semestre, conferma importanti risorse al territorio

Bcc Milano chiude il primo semestre 2024 con un utile netto a 38,8 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto ai primi sei mesi dell'anno scorso. Il margine di interesse raggiunge i 72 milioni (+19%) e il margine di intermediazione cresce fino a 94 milioni (+18% su giugno 2023).

Milano gira in calo appesantita dalle banche

La Borsa di Milano (-0,3%) gira in calo e resta in coda agli altri listini europei. Piazza Affari è appesantita dalle banche mentre si rafforzano le previsioni di un taglio dei tassi ed aumentano i timori per un rallentamento della crescita globale. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 145 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,77%.
Nel listino principale scivolano Mps (-3,3%) e Bper (-2,4%). Male anche Banco Bpm (-1,9%), Popolare Sondrio (-1,8%), Unicredit (-1,2%) e Intesa (-1,1%). Vendite su Saipem (-2,2%) e Tim (-1,1%).

Borsa Zurigo: -7% partners group, delude nel semestre con forte calo performance

Pesante scivolone di Partners group alla borsa di Zurigo dopo i deludenti conti semestrali. Il titolo della società di private equity nella mattinata cede il 7,5% a 1.131,50
Franchi, con l'andamento peggiore dell'indice smi (-0,5%) e anche dello stoxx europe 600. Partners group ha annunciato di avere chiuso il semestre con utili e ricavi in calo. L'utile netto è diminuito dell'8% a 508 milioni e l'ebit è calato del 6% a 605 milioni. I ricavi hanno registrato una flessione dell'8% a 977 milioni

L’Europa scivola sotto la parità

Rallentano il passo le borse europee, con i listini che scivolano sotto la parità in un clima di attesa per i dati macroeconomici provenienti in particolare dagli Usa. Si attendono soprattutto i dati del marcato del lavoro statunitense in calendario venerdì. Il Ftse Mib di Milano cede così lo 0,2% trascinato al ribasso dal comparto bancario con Mps (-2,8%), Bper (-1,9%) e Banco Bpm (-1,6%). Deboli anche gli oil, con Saipem che cede il 2,3%, eni (-0,3%) e Tenaris (-0,1%), spinti al ribasso dal calo del petrolio, con il Wti a 73,65 dollari al barile (-0,86%) e il Brent a 76,94 dollari (-0,74%). Sotto la parità anche gli altri indici europei: il Dax cede lo 0,1% così come l'Aex, mentre l'Ibex è in flessione dello 0,3%. Resiste solo il Cac di Parigi a +0,2%.

Corte Ue boccia Bruxelles su stop fusione Illumina-Grail

La Corte di Giustizia Ue ha bocciato la decisione due anni fa della Commissione europea di bloccare l'acquisto di Grail da 8 miliardi di dollari da parte del colosso biotech Illumina. Per l'esecutivo comunitario l'operazione avrebbe danneggiato l'innovazione. Secondo il ricorso accolto dalla Corte, Bruxelles non aveva giurisdizione per esaminare la fusione.

Le Borse partono positive

Apertura positiva per le Borse europee in una giornata priva di spunti macro (ad eccezione del Pmi manifatturiero Usa ad agosto) con gli occhi degli investitori puntati a venerdì quando saranno pubblicati i dati sul lavoro negli Stati Uniti che secondo gli analisti sarà determinante per l'entità del taglio il prossimo 18 settembre da parte della Fed nella decisione sui tassi. Francoforte guadagna lo 0,31%, Parigi lo 0,18%, Londra lo 0,17%. Bene anche Milano a +0,16%.

Il gas apre in calo

Avvio in calo per il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono dello 0,7% a 38,3 euro al megawattora.

La Banca centrale del Giappone continuerà ad alzare i tassi

Il governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, ha presentato un documento al Consiglio per la politica economica e fiscale in cui suggerisce che la banca centrale centrale continuerà ad alzare i tassi di interesse se "l'economia e i prezzi si comporteranno come previsto dalla BoJ". Ueda, secondo quanto scrive Bloomberg, ha presentato il documento per spiegare la decisione di luglio della banca centrale. Dopo la notizia della posizione invariata di Ueda, lo yen si è leggermente rafforzato a circa 146,20 contro il dollaro.
Il documento suggerisce che il contesto economico resta accomodante anche dopo il rialzo di luglio, in quanto i tassi di interesse reali continuano ad essere significativamente negativi.

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