Sanlorenzo, le barche a vela Swan fanno rotta su Viareggio
dal nostro inviato Diego LonghinCANNES – Portare la produzione delle maxi barche a vela di Swan a Viareggio. E’ uno dei possibili sviluppi delle nozze tra Sanlorenzo, il gruppo guidato da Massimo Perotti, e Nautor Swan, marchio finlandese delle imbarcazioni a vela di lusso, controllato fino all’inizio di agosto da Leonardo Ferragamo. Società che entrerà nell’universo Sanlorenzo, il percorso è stato definito con un’intesa poco più di un mese fa, mantenendo una sua indipendenza. Perotti lo ha spiegato e rimarcato a Cannes, in Francia, all’apertura dello Yachting Festival, alla presenza di Ferragamo che continuerà a essere presidente di Nautor Swan e diventerà anche vicepresidente di Sanlorenzo.
"A Viareggio si sono costruite le più belle barche a vela al mondo, vogliamo riportare li la produzione”, dice Perotti. Sanlorenzo ha già un cantiere in uno dei poli della nautica toscana, ma l’idea da quello che trapela è di allargare gli spazi o i acquisire un nuovo cantiere per realizzare le barche da 40 metri. Vuol dire la realizzazione di 1-2 barche all’anno, parlando del lusso estremo in termini di vela, con una ricaduta occupazionale quantificabile in 100-150 addetti. Per Viareggio vuol dire però il ritorno a casa di una produzione importante. E c’è anche una ragione industriale: oggi i cantieri della Swan hanno sede a Pietarsaari, in Finlandia, e costruire le barche in Finlandia ha costi maggiori e tempi più lunghi, nonostante gli ingenti investimenti effettuati negli ultimi anni dal cantiere verso una razionalizzazione. Meglio quindi portare, a partire dal 2027, le imbarcazioni maxi in Italia.
Perotti sottolinea che “Ferragamo rimarrà presidente di Nautor Swan ed entrerà in Sanlorenzo come vicepresidente. Darà i suoi consigli su lusso e vela; io ho promesso a lui di non fare errori per evitare di rovinare la storia del marchio” Sanlorenzo e Nautor Swan “continueranno a essere due brand indipendenti e fra loro separati. Da una parte un produttore di barche a motore, dall’altra gli yacht a vela, mai avranno uffici insieme, le reti di vendite saranno separate e mai le vedrete ai saloni insieme. Due mono brand, riunendo sotto lo stesso tetto il meglio del mondo dei motori e della vela”. Non mancheranno le sinergie industriali, ma i due profili rimarranno separati. Ferragamo ha spiegato la scelta della cessione alla società di Ameglia. “E’ stata una scelta molto sofferta e contrastata - ha detto - ma l’amore per il marchio mi ha spinto verso questa scelta razionale. Il marchio merita grande longevità e Sanlorenzo era il cantiere giusto per portare avanti questo brand verso una nuova era. Nel mondo sono oltre 2.300 armatori di yacht a vela Nautor Swan”.
I due nuovi traguardi legati all'innovazione tecnologica e sostenibile raggiunti nel 2024 sono il varo del superyacht 50Steel con la prima installazione del sistema fuel cell alimentato da idrogeno riformato direttamente a bordo dal metanolo verde, per generare la corrente elettrica che va ad alimentare i servizi di hotellerie e la consegna del tender Bluegame Bgh, con propulsione esclusivamente a idrogeno, e a zero emissioni. I prossimi passi prevedono un ulteriore sviluppo nell'utilizzo delle fuel cell e nei sistemi di propulsione ibrida, come nel caso del superyacht che il cantiere punta a realizzare entro il 2027 con un sistema bi-fuel alimentato a metano verde per l'80% che permetterà di ridurre le emissioni della stessa percentuale "superando il target della riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030, stabilito dal programma Fit for 55 dell'Unione Europea".