Economia

Banca Generali alla conquista di Intermonte. Opa a 3,04 euro

Banca Generali alla conquista di Intermonte. Opa a 3,04 euro

La Sim indipendente valutata 98 milioni di euro, l’offerta ha l’obiettivo del delisting. “Ma continuerà ad operare anche autonomamente”

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Banca Generali lancia un'Opa volontaria sul 100% di Intermonte Partners Sim, quotata su Euronext Growth Milan. Il prezzo di acquisto è di 3,04 euro per azione, incluso gli eventuali dividendi distribuiti con un premio del 21,9% sulla chiusura di venerdì.

L’obiettivo è quello di togliere dal listino una delle più importanti case d’intermediazione di Piazza Affari e una della poche “indipendenti” perché non direttamente dipendente dai di brokeraggio internazionali. Nell'operazione Banca Generali è stata assistita da Ubs Europe e dallo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners.

La valutazione

L’offerta valuta il 100% di Intermonte 98 milioni di euro che era stata quotata a Piazza Affari nel 2021 con il controllo nella mani di un gruppo di manager partner. Ma la società ha una storia trentennale sul mercato italiano ed è stata a lungo parte del gruppo Mps. La società si definisce “La prima Fintech Italiana” , ha chiuso il 2023 con 32,5 milioni di fatturato e 3,7 milioni di utili. All’apertura a Piazza Affari il titolo si è subito avvicinato al prezzo d’Opa di 3 euro

Gli obiettivi di Banca Generali

L'offerta pubblica di acquisto volontaria su Intermonte si inquadra nell'ambito del "piano di rafforzamento” della crescita di Banca Generali finalizzata alla “creazione di valore per tutti gli stakeholders attraverso una ulteriore differenziazione del suo posizionamento rispetto peers, con lo sviluppo di competenze professionali distintive cui affiancare soluzioni sempre più approfondite per la protezione e advisory patrimoniale”. Lo evidenzia Banca Generali. L'integrazione di Intermonte consentirà di internalizzare una parte della catena del valore nel trading e nell'ambito dell'attività in derivati. Ma soprattutto, aprirà ulteriori “opportunità - spiega una nota - nel rapporto privilegiato che la banca ha saputo costruire con la platea di clienti imprenditori e imprese, dove vede aumentare la domanda di consulenza professionale per le scelte strategiche”. Il contributo di esperienza e le competenze di Intermonte nell'investment banking e nel corporate advisory rafforzano, infatti, un'area prioritaria di sviluppo per la clientela alla guida di aziende e, con l'ampliamento dei servizi ad essa dedicati, rafforzano ulteriormente la relazione fiduciaria legata alla professionalità dei suoi consulenti. Intermonte continuerà ad operare come controparte di mercato “generando business autonomamente, forte di competenze di mercato riconosciute e apprezzate, in scia alle attuali direttrici di crescita riflesse nei solidi risultati aziendali, che si potranno solo arricchire in virtù dell'integrazione con le attività di Banca General e dei propri banker”, conclude Banca Generali.

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