MILANO - A pochi giorni dall’uscita dal capitale di Pirelli, la Brembo mette a segno la più grande acquisizione della sua storia. Ha acquistato per 370 milioni di euro la svedese Öhlins Racing, società che opera nella produzione di sospensioni premium ad alte prestazioni per moto e auto. “Öhlins è perfetta per Brembo. È una grande opportunità per espandere la nostra offerta per il mercato automotive”, ha commentato Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo della società bergamasca controllata dalla famiglia Bombassei.
L’operazione, che vede protagonista un marchio italiano in una acquisizione all’estero, è stata accolta positivamente dal mercato con il titolo che ha chiuso a Piazza Affari in rialzo del 4,9% a 10,2 euro. Per perfezionare l’acquisizione occorre il via libera del…
MILANO - A pochi giorni dall’uscita dal capitale di Pirelli, la Brembo mette a segno la più grande acquisizione della sua storia. Ha acquistato per 370 milioni di euro la svedese Öhlins Racing, società che opera nella produzione di sospensioni premium ad alte prestazioni per moto e auto. “Öhlins è perfetta per Brembo. È una grande opportunità per espandere la nostra offerta per il mercato automotive”, ha commentato Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo della società bergamasca controllata dalla famiglia Bombassei.
L’operazione, che vede protagonista un marchio italiano in una acquisizione all’estero, è stata accolta positivamente dal mercato con il titolo che ha chiuso a Piazza Affari in rialzo del 4,9% a 10,2 euro. Per perfezionare l’acquisizione occorre il via libera dell’Antitrust, che dovrebbe arrivare all’inizio del 2025.
La società svedese impiega circa 500 persone in due stabilimenti produttivi e due centri di ricerca in Svezia e Thailandia, e quattro sedi commerciali e di testing negli Stati Uniti, in Germania, Thailandia e Svezia. Le stime vedono per Öhlins un fatturato per il 2024 pari a circa 144 milioni di dollari, con un margine operativo lordo (Ebitda) rettificato previsto compreso tra il 21% e 22%.
"Siamo entusiasti di unire le forze con Brembo e di aprirci a nuove opportunità di crescita”, spiega l’ad Tom Wittenschlaeger. Öhlins è impegnata, inoltre, nello sviluppo della prossima generazione tecnologica di sospensioni meccatroniche, sia per la strada che per la pista. “È un brand riconosciuto in tutto il mondo, con un business solido e una reputazione senza pari, sia in pista che su strada”, conclude Tiraboschi.