Commerz, l’ex leader dell’Spd Fahimi alza le barricate: “Ogni mezzo politico per evitare l’acquisizione da parte di Unicredit”
a cura della redazione EconomiaLa presidente della confederazione sindacale tedesca Dgb chiede di impedire con ogni mezzo politico e regolamentare l'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit. L'ex leader dell'Spd lo dice all'Handelsblatt in articolo richiamato sulla prima pagina di oggi. "Ci aspettiamo che si faccia ricorso ad ogni mezzo politico e regolamentare per evitare una acquisizione", afferma Yasmin Fahimi. "In gioco ci sono il futuro di migliaia di dipendenti la stabilità del panorama finanziario", aggiunge la sindacalista.
Dall’Italia arriva la risposta piccata dell’ex segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. "Lo dico da sindacalista: la presidente della Confederazione tedesca dei sindacati (Dgb) dovrebbe occuparsi della t…
La presidente della confederazione sindacale tedesca Dgb chiede di impedire con ogni mezzo politico e regolamentare l'acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit. L'ex leader dell'Spd lo dice all'Handelsblatt in articolo richiamato sulla prima pagina di oggi. "Ci aspettiamo che si faccia ricorso ad ogni mezzo politico e regolamentare per evitare una acquisizione", afferma Yasmin Fahimi. "In gioco ci sono il futuro di migliaia di dipendenti la stabilità del panorama finanziario", aggiunge la sindacalista.
Dall’Italia arriva la risposta piccata dell’ex segretario della Cisl, Raffaele Bonanni. "Lo dico da sindacalista: la presidente della Confederazione tedesca dei sindacati (Dgb) dovrebbe occuparsi della tutela dei lavoratori, non della nazionalità della banca, commenta Bonanni. Che attacca: "La sua azione non può essere quella di andare contro un'acquisizione a prescindere, semmai garantire che i lavoratori continuino ad avere le stesse condizioni di lavoro e godano delle medesime protezione come succede in ogni dossier di questo tipo".
Se non questioni sindacali, si tratta di interferenze politiche? "È qualcosa di peggio - risponde il sindacalista ex Cisl - è una questione di legalità: stanno mettendo in discussione gli aspetti fondativi dell'Unione europea, il principio del libero mercato". La svolta nazionalistica del sindacato tedesco Dgb, secondo Bonanni, “la dice lunga sul clima politico che c'è in Germania, parole così nette non si sentivano da diverso tempo: per questo sostengo la necessità che il governo apra una discussione politica su questa vicenda che è cruciale. È uno spartiacque per il futuro stesso dell'Ue".