MILANO — La battaglia per la cablatura in fibra ottica del Paese, che vede schierati da una parte Fibercop (la ex rete Tim ceduta a Kkr e al Tesoro) e dall’altra Open Fiber (60% Cdp e 40% Macquarie) si fa più dura. Fibercop mette in campo una manovra di disturbo a danno del concorrente con la richiesta nella consultazione pubblica di 40 mila numeri civici. Open Fiber li aveva messi nel suo piano …