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Pensioni e lavoro, ecco cosa cambierà con la Manovra

(ansa)

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Dal nuovo meccanismo di rivalutazione alla conferma degli strumenti per la flessibilità in uscita: tutte le principali misure
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MILANO – Diverse conferme, dall’Ape sociale ad opzione Donna fino a quota 103 e il bonus assunzioni, alcuni punti interrogativi sul fronte della rivalutazione delle pensioni e qualche novità per chi sceglie di restare al lavoro. Sono le novità della Legge di Bilancio sul fronte lavoro e previdenza. Ecco le misure nel dettaglio.

Flessibilità in uscita

Si confermano anche per il prossimo anno alcune delle misure esistenti in tema di flessibilità in uscita. In particolare vengono rifinanziati Ape sociale, Opzione donna e Quota 103. Inoltre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che viene rafforzato il meccanismo che incentiva i lavoratori che intendono restare al lavoro anche una volta maturati i requisiti per andare in pensione, il cosiddetto Bonus Maroni. "Introduciamo un innovativo meccanismo di incentivo per la permanenza al lavoro su base volontaria. Avranno un incentivo significativo sul piano fiscale: in particolare in quei settori dove ci sono difficoltà per n…

MILANO – Diverse conferme, dall’Ape sociale ad opzione Donna fino a quota 103 e il bonus assunzioni, alcuni punti interrogativi sul fronte della rivalutazione delle pensioni e qualche novità per chi sceglie di restare al lavoro. Sono le novità della Legge di Bilancio sul fronte lavoro e previdenza. Ecco le misure nel dettaglio.

Flessibilità in uscita

Si confermano anche per il prossimo anno alcune delle misure esistenti in tema di flessibilità in uscita. In particolare vengono rifinanziati Ape sociale, Opzione donna e Quota 103. Inoltre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che viene rafforzato il meccanismo che incentiva i lavoratori che intendono restare al lavoro anche una volta maturati i requisiti per andare in pensione, il cosiddetto Bonus Maroni. "Introduciamo un innovativo meccanismo di incentivo per la permanenza al lavoro su base volontaria. Avranno un incentivo significativo sul piano fiscale: in particolare in quei settori dove ci sono difficoltà per nuovi reclutamenti questo diventa molto interessante, ha spiegato il ministro.

La rivalutazione delle pensioni

Sul fronte della rivalutazione delle pensioni il ministro ha lasciato qualche zona d’ombra. "Sulle pensioni c'è la rivalutazione piena, c'è la rivalutazione delle minime", ha detto, aggiungendo che il "meccanismo di sterilizzazione che era in vigore non c'è più". Anche se non è stata fatta totale chiarezza su questo fronte, il governo dovrebbe applicare il meccanismo “a scaglioni” previsto dalla legge 388/2000 che sarebbe dovuto entrare in vigore già nel 2023 ed è poi slittato di due anni. La norma prevede una rivalutazione al 100% per gli importi fino a 4 volte il minimo, del 90% per la quota eccedente tra 4 e 5 volte e del 75% oltre le 5 volte, sempre per la quota eccedente. Un sistema che – anche se non assicura la rivalutazione piena a tutti – è comunque più favorevole per i pensionati di quello attualmente in vigore

Confermato il bonus assunzioni

Sul fronte lavoro il governo ha invece ha confermato gli sgravi sulle assunzioni a tempo indeterminato, con la maggiorazione del costo che si può portare in deduzione in caso di nuovi assunti.La deduzione salirà dal 20 al 30% per alcune categorie e – ha spiegato il viceministro Maurizio Leo – l'effetto sarà "crescente", in quanto la misura non viene applicata solo per un anno ma per il triennio.

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