Economia

Le Borse di oggi, 23 ottobre. L’Europa chiude cin calo Perquisizioni Gdf in Tim, titolo giù

Le Borse di oggi, 23 ottobre. L’Europa chiude cin calo Perquisizioni Gdf in Tim, titolo giù
(ansa)
Gli investitori valutano ancora gli stimoli all'economia della Cina, mentre Tokyo vira in negativo. Attesa per i conti dei alcuni big europei. La Telco italiana interessata da un caso di corruzione tra privati
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MILANO – Le Borse europee chiudono in calo in scia alle seduta mista per quelle asiatiche, con gli investitori che valutano ancora gli stimoli all'economia della Cina, mentre Tokyo termina in negativo: -0,8% il saldo per il Nikkei.

La stagione degli utili è ormai entrata nel vivo e catalizza l’attenzione degli investitori. Le principali aziende europee come AkzoNobel, Heineken, Roche, Swedbank e Volvo pubblicheranno oggi i conti. Nel frattempo, la banca tedesca Deutsche Bank è tornata in utile nei tre mesi fino a settembre dopo una perdita nel trimestre precedente.

Le Borse chiudono in calo

Le Borse europee chiudono in calo con gli investitori che guardano alle prossime mosse delle banche centrali. Dopo le parole di Christine Lagarde sull'inflazione e taglio dei tassi, l'attenzione è per le prossime mosse della Fed. Sui mercati c'è un clima di incertezza in attesa delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti.
Giornata negativa per Londra (-0,58%), Parigi (-0,5%) e Francoforte (-0,23%

L'Europa migliora, effetto Lagarde

Le Borse europee migliorano dopo le parole della presidente della Bce Christine Lagarde sull'inflazione e sul taglio dei tassi. I principali listini si muovo in ordine sparso mentre si guardano i risultati delle prime trimestrali. Il clima appare incerto anche in attesa delle prossime elezioni presidenziali in Usa. In calo Londra (-0,4%) e Parigi (-0,1%). Sono girate in positivo Francoforte (+0,1%), Milano (+0,2%) e Madrid (+0,4%).
Salgono le utility (+0,5%), con il prezzo del gas che sale dell'1,8% a 41,43 euro al megawattora. Bene anche le auto (+0,6%) e i tecnologici (+0,2%). A Piazza Affari le banche proseguono in calo, in linea con il settore europeo. Mps (-2,8%), Bper (-1,3%), Popolare Sondrio (-1%), Intesa (-0,9%), Banco Bpm (-0,6%) e Unicredit (-0,2%). Male Tim (-2,2%), dopo le perquisizioni della Gdf nell'ufficio di un dirigente per un caso di corruzione tra privati. Vendite su Saipem (-1,7%), in attesa dei conti. Nel listino principale corre Stellantis (+3,1%) che insieme a Factorial accelerano la diffusione di veicoli elettrici di nuova generazione. In luce anche Hera (+1,9%) e Stm (+1,8%).

Europa fiacca dopo Wall Street, Milano +0,01%: scivola Tim, male le banche

Le Borse europee procedono fiacche dopo l'avvio di Wall Street. L'attenzione degli investitori si concentra sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti mentre proseguono le tensioni geopolitiche, in modo particolare nel medio oriente. Permane incertezza sulla crescita economica globale mentre si attendono le prossime mosse della Fed. Sul fronte valutario l'euro scende a 1,0779 sul dollaro. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,2%. Londra e Parigi cedono lo 0,5% e Francoforte lo 0,1%. Sulla parità Milano (+0,01%) e Madrid (+0,05%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dall'energia (-0,6%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti scende dello 0,9% a 71,07 dollari al barile e il Brent lascia sul terreno l'1% a 75,29 dollari. Male anche le banche (-0,2%), con Deutsche Bank che cede l'1% dopo i conti, e le assicurazioni (-0,4%). Bene i tecnologici (+0,4%) e le utility (+0,4%), queste ultime con il prezzo del gas in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un rialzo del 2,2% a 41,63 euro al megawattora. A Piazza Affari scivolano Mps (-2,7%) e Tim (-2,4%), quest'ultima dopo le perquisizioni della Gdf nell'ufficio di un dirigente per un caso di corruzione tra privati. Male anche le altre banche con Bper (-1,6%), Popolare Sondrio (-1,1%), Intesa e Banco Bpm (-0,7%). Vendite su Saipem (-1,6%), in attesa dei conti. Nel listino principale mostra i muscoli Stellantis (+3%), Bene anche Stm e Hera (+2,2%).

Wall Street, apertura in calo

Wall Street apre negativa. Il Dow Jones perde lo 0,54% a 42.688,36 punti, il Nasdaq cede lo 0,40% a 18.495,01 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,32% a 5.831,24 punti.

L’Europa arranca con i future Usa

Perdono terreno le Borse europee a metà seduta, con gli investitori che restano guardinghi in attesa di conferme sulla salute dei conti aziendali dal flusso di trimestrali in arrivo e soppesano le mosse delle banche centrali sui tassi, con le scommesse su un taglio di 50 punti base da parte della Bce che crescono e quelle per un analogo taglio da parte della Fed in riduzione.
Parigi cede lo 0,8%, Londra e Francoforte lo 0,4% e Milano lo 0,3% mentre a New York peggiorano i future su Wall Street, che contengono il calo entro il mezzo punto percentuale. Male il petrolio (-2%) in attesa dei dati sulle scorte negli Usa mentre proseguono gli sforzi americani per un cessate il fuoco in Medio Oriente. Il Wti che scivola a 70,3 dollari al barile e il brent a 74,6 dollari mentre il gas europeo sale dello 0,9% a 41,1 euro al megawattora. In Europa avanzano i bond, con i rendimenti del Btp in calo di 4 punti base al 3,52% mentre lo spread con il Bund si riduce di due punti al 3,52%.
In Borsa scivolano Deutsche Bank (-2,1%) e Intrum (-9,8%) dopo le trimestrali, fiacca Roche (-0,4%) mentre avanzano Heineken (+2%) e Lloyds (+1%). A Piazza Affari soffre Tim (-2,7%) dopo le perquisizioni della Gdf nell'ufficio di un dirigente per un caso di corruzione tra privati e arrancano le banche, con in testa Mps (-2,3%), Popolare di Sondrio (-1,2%) e Bper (-1,2%), assieme a Saipem (-1,4%) e Leonardo(-1%). Rimbalza Stellantis (+2,9%) in scia ai conti di Gm, bene anche Stm (+2,6%) ed Hera (+1,5%) mentre fuori dal Ftse Mib affonda la Juventus (-5,2%) dopo la sconfitta in Champions contro lo Stoccarda.
Nel pomeriggio sono attese la decisione della Banca del Canada sui tassi, la fiducia dei consumatori dell'Eurozona e la vendita di case esistenti negli Usa mentre gli interventi di Christine Lagarde e Philip Lane (Bce), Andrew Bailey (Boe) e Michelle Bowman (Fed) potrebbero offrire spunti sul fronte dei tassi.

L'Europa resta fiacca, cerca spunti dalle trimestrali. Male Db, corre Heineken

Borse europee fiacche dopo i primi scambi della mattinata, con i listini alla ricerca di spunti dalle trimestrali e dagli interventi di alcuni banchieri centrali, tra cui i presidenti di Bce e Boe, Christine Lagarde e Andrew Bailey, attesi in giornata. Parigi cede lo 0,4%, Milano, Londra e Francoforte lo 0,1% mentre anche a New York i future sono deboli dopo che gli investitori hanno ridotto le aspettative sulla velocità con cui la Fed taglierà i tassi. In recupero i titoli di Stato con il rendimento del Btp in calo di tre punti base al 3,53% e lo spread con il Bund, che si richiude in misura analoga a 121 punti base. Deutsche Bank cede il 2,7% dopo i conti del trimestre, Roche è poco mossa (-0,3%), Lloyds sale dell'1,5% e Heineken dell'1,9%. A Piazza Affari scivolano Tim (-3%), dopo le perquisizioni della Gdf, e Mps (-2,5%), seguite da Saipem (-1,4%) e Nexi (-1,2%). In luce invece Stellantis (+3%), che rimbalza dai minimi in scia ai conti sopra le attese di Gm, e Stm (+2%), seguite da Hera (+1,2%) e Unipol (+0,6%). Fuori dal Ftse Mib crolla la Juventus (-6,2%) dopo la sconfitta in Champions con lo Stoccarda.
Sul fronte energetico il petrolio cede l'1%, con il Wti che scambia a 71 dollari al barile e il Brent a 75,4 dollari.

Le Borse asiatiche chiudono miste, Hong Kong +1,27%

Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso, con l'aumento dei rendimenti dei Treasury Usa e l'incertezza sulle imminenti elezioni presidenziali americane che hanno pesato sul sentiment. I mercati cinesi hanno esteso i recenti guadagni dopo che la Peoplès Bank of China ha tagliato ieri i tassi di interesse più del previsto, mentre la piazza di Hong Kong è la migliore, spinta dalla forte attività locale di Ipo. Tokyo termina in calo in vista delle elezioni generali in Giappone di questo fine settimana, con il Nikkei che perde lo 0,85% a 38.100,50 punti e il Topix lo 0,42% a 2.640,31 punti. In Cina Shanghai sale dello 0,52% a 3.303 punti e Shenzhen dello 0,16% a 10.576 punti. Hong Kong è maglia rosa in Asia a +1,27% e 20.760,15 punti, dopo il buon debutto di China Resources Beverage. Le azioni del produttore di bevande sono aumentate del 17% al debutto, dopo che l'azienda ha raccolto circa 540 milioni di dollari nella sua offerta pubblica iniziale. China Resources Beverage è la seconda più grande Ipo di Hong Kong quest'anno, dietro Horizon Robotics, che secondo quanto riferito ha raccolto 696 milioni di dollari all'inizio di questa settimana. Il titolo dell'azienda inizierà le contrattazioni domani.

Hong Kong positiva, chiude a +1,27%

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in territorio positivo: l'indice Hang Seng sale dell'1,27%, a 20.760,15 punti.

Stellantis rimbalza in Borsa (+3%) dopo i risultati di Gm

Stellantis rimbalza a Piazza Affari, dove il titolo tratta ai minimi da oltre due anni, in scia ai risultati di Gm, che ieri ha annunciato un terzo trimestre sopra le attese e alzato la guidance per l'esercizio.
Il gruppo franco-italiano avanza del 3% a 12,38 euro, nonostante a settembre le immatricolazioni in Europa siano scese del 26%. I conti di Gm, commentano gli analisti di Akros, "rappresentano una sorpresa positiva in uno scenario di mercato in lento deterioramento" anche se i risultati di Stellantis del terzo trimestre "sono attesi molto più deboli" di quelli del concorrente statunitense "con sia i volumi che i prezzi sotto pressione". I numeri di Gm, evidenzia anche Intermonte, "sono molto supportati dal re-stocking e dalla forza nei Suv di medie dimensioni dove Stellantis non è presente".

Tokyo chiude in rosso dello 0,8%

Chiusura di giornata in ribasso per la Borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei che perde lo 0,80% a 38.104,86 punti. Andamento dei mercati asiatici contrastati sotto la pressione di un dollaro Usa in rialzo e delle incertezze sulle elezioni americane. Le azioni della Tokyo Metro sono aumentate del 43% durante il suo debutto in borsa mercoledì mattina. La società ha raccolto 348,6 miliardi di yen (2,3 miliardi di dollari) nella sua offerta pubblica iniziale, diventando la più grande Ipo del Giappone da SoftBank nel 2018. I mercati cinesi hanno registrato guadagni per il secondo giorno, dopo che la banca centrale ha tagliato i suoi tassi di interesse principali sui prestiti a un anno e a cinque anni lunedì. L'indice Hang Seng di Hong Kong sale dell'1,27% a 20.759,40 punti. Lo Shanghai Composite sale dello 0,52% a 3.302,80 punti e quello di Shenzhen guadagna lo 0,15%a 1.956,56 punti.

Tim pesante in Borsa con un dirigente perquisito

Tim pesante a Piazza Affari dopo la notizia che la Guardia di Finanza ha perquisito l'ufficio di un dirigente del gruppo telefonico per l'ipotesi di corruzione tra privati. Il titolo cede il 3% a 0,24 euro dopo le prime battute. La società ha confermato in mattinata che la Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione presso l'ufficio di un proprio dirigente per l'ipotesi di corruzione tra privati. La società - si legge in una nota - collaborerà con gli inquirenti anche per ricostruire eventuali responsabilità a danno del gruppo. Le persone interessate sono dirigenti e rispettivamente procuratori della Tim e di Ntt Data Italia, per l'ipotesi di corruzione tra privati. Il provvedimento in questione è stato emesso nell'ambito della fase delle indagini preliminari allo stato delle attuali acquisizioni probatorie.

Apertura debole per l’Europa: Parigi -0,6%, mentre Francoforte e Londra cedono lo 0,1%

Avvio fiacco per le Borse europee. Parigi cede lo 0,56%, Francoforte lo 0,12% e Londra lo 0,08% con gli investitori che stanno rivendendo le loro aspettative sulla velocità con cui la Fed taglierà i tassi e mentre prosegue in Europa e negli Usa la stagione delle trimestrali.

Milano apre in leggero ribasso: -0,17%

Avvio in lieve calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in flessione dello 0,17% a a 34.674 punti. Tra le blue chip brilla Stmicroelectronics che sale del 3,77%, bene Stellantis +2,75%, Hera +1,05%, Pirelli +0,99%. In evidenza Fincantieri che guadagna il 2,11% grazie alla firma di un contratto per la costruzione di due navi da crociera per Viking con consegna prevista per il 2030. In rosso Tim -2,2%, Saipem -1,16%, Leonardo -1,13% e Banca Popolare Sondrio -0,71%.

Il gas apre in rialzo ad Amsterdam: +0,4%

Avvio in rialzo per il prezzo del gas sul mercato di Amsterdam. I future Ttf, benchmark del metano nel Vecchio Continente, avanzano dello 0,42% a 40,88 euro al megawattora.

Lo spread Btp-Bund apre stabile a 123 punti base

Avvio stabile per lo spread tra Btp e Bund, con il differenziale di rendimento tra i bond decennali italiani e quelli tedeschi che si mantiene a 123 punti base. Il rendimento dei Btp è in calo di poco meno di due punti base, al 3,54%.

Future, poco mossi i titoli sull’Europa. In calo quelli su Wall Street

Poco mossi i future sull'Europa, in lieve calo quelli su Wall Street. La lente degli investitori si concentrerà sui discorsi di Bowman (Fed), della presidente della Bce, Christine Lagarde, e del capo economista, Philip Lane, nonché sulle parole del governatore della Bank of England, Andrew Bayle. Attesi anche il Beige book della Fed e la fiducia dei consumatori dell'Eurozona. Sul fronte energetico fiacco il petrolio (-0,4%) con il Wti a 71,42 dollari al barile e il Brent a 75,71 dollari.

L’Asia cambia marcia: Hong Kong avanza dell'1,2%, Shanghai dello 0,2%, Shenzhen dello 0,3%, Seul dell'1,3%

Seduta positiva per le Borse asiatiche mentre gli investitori continuano a rivedere le loro aspettative sulla stagione di tagli da parte della Fed, dopo che i dati positivi sull'economia americana e i commenti di alcuni banchieri centrali hanno lasciato presagire una minore aggressività da parte dell'istituzione guidata da Jerome Powell. Hong Kong avanza dell'1,2%, Shanghai dello 0,2%, Shenzhen dello 0,3%, Seul dell'1,3% e Sydney dello 0,1% mentre Tokyo cede lo 0,8%. I ripensamenti dei mercati sui tassi pesano sui bond, con il rendimento dei Treasury americani che supera il 4,2% per la prima volta da luglio.

Piazze asiatiche in ordine sparso, a Hong Kong debutta China Resources Beverage

Andamento in ordine spaso per le Piazze asiatiche, con l'aumento dei rendimenti dei Treasury Usa e l'incertezza sulle imminenti elezioni presidenziali hanno pesato sul sentiment. I mercati cinesi hanno esteso i recenti guadagni dopo che la Peoplès Bank of China ha tagliato ieri i tassi di interesse più del previsto, mentre la piazza di Hong Kong è la migliore, spinta dalla forte attività locale di Ipo. Tokyo ha perso lo 0,72%, Hong Kong è salita del 2%, Shanghai a +1,16%. Seul è piatta. A Hong Kong il buon debutto di China Resources Beverage ha trainato il listino. Le azioni del produttore di bevande sono aumentate del 14% al debutto, dopo che l'azienda ha raccolto circa 540 milioni di dollari nella sua offerta pubblica iniziale. China Resources Beverage è la seconda più grande Ipo di Hong Kong quest'anno, dietro Horizon Robotics, che secondo quanto riferito ha raccolto 696 milioni di dollari all'inizio di questa settimana. Il titolo dell'azienda inizierà le contrattazioni domani. Le due Ipo, che hanno raccolto complessivamente più di 1,2 miliardi di dollari, hanno alimentato le speranze che l'attività di Ipo di Hong Kong si stesse riprendendo dal crollo degli ultimi due anni.

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