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Btp Valore, a ottobre il primo collocamento doppio

Le Borse di oggi 29 ottobre. Europa fiacca, attesa per i conti di Big Tech

Le Borse di oggi 29 ottobre. Europa fiacca, attesa per i conti di Big Tech
(reuters)
Gli investitori sono concentrati sulle trimestrali e aspettano in particolare quelle delle megacap tech Usa, che potrebbero spingere i principali indici al rialzo
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MILANO – Le Borse asiatiche hanno chiuso in ordine sparso la seconda seduta settimanale, con gli investitori concentrati sulle trimestrali e in particolare per i dati delle megacap tech Usa, che potrebbero spingere i principali indici al rialzo. I trader guardano inoltre all'incontro di alto livello in Cina la prossima settimana per potenziali annunci di altri stimoli. Hong Kong è salita dello 0,32%, Shanghai ha perso l'1,05% e Shenzhen è arretrata dell'1,5%%. In precedenza la Borsa di Tokyo aveva archiviato la propria sessione con il Nikkei a +0,6% e 38.882,50 punti e il Topix a+0,91% e 2.682,02 punti.

Le Borse europee tentano il rally e aprono in rialzo sull'onda lunga delle aspettative positive per i conti delle big tech e in scia a Wall Street ma poi si indeboliscono nel corso della giornata e terminano in calo, mentre resta debole il petrolio sul raffreddarsi delle tensioni in Medio Oriente.

Le Borse chiudono in calo

Chiusura in calo per le Borse europee con il focus sulle trimestrali la cui stagione è ormai entrata nel vivo. Pesano anche le tensioni geopolitiche e i timori dell'acuirsi del conflitto in Medio Oriente.
C'è attesa per i conti di 5 delle 'Magnifiche 7' big tech Usa: questa sera tocca ad Alphabet, la casa madre di Google; domani a Microsoft e Meta; giovedì a Apple e Amazon.
A Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,81% a 8.218,65 punti in attesa della presentazione del bilancio, a Madrid l'Ibex 35 cala dello 0,90% a 11.796,36 punti. A Francoforte il Dax perde lo 0,25% a 19.480,65 punti e a Parigi il Cac40 scende dello 0,61% a 7.511,11 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib segna -0,26%.

Wall Street apre in calo

Wall Street apre in calo. Il Dow Jones perde lo 0,31% a 42.264,02 punti, il Nasdaq cede lo 0,23% a 18.525,06 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,28% a 5.805,70 punti

Mcdonald’s, trimestrale meglio delle attese ma utile in calo

Risultati di bilancio sopra le aspettative nel III trimestre per la catena di ristoranti fast food McDonald's, nonostante il conflitto in Medioriente e la debolezza della domanda cinese. Il fatturato è aumentato del 3% a 6,87 miliardi di euro ma è diminuito dell'1,5% su base omogenea, con una situazione contrastante a seconda dei mercati.
Escludendo le voci straordinarie, l'attività è aumentata dello 0,3% negli Stati Uniti ma è diminuita del 2,1% nei ristoranti di proprietà del gruppo e del 3,5% nei ristoranti in franchising.
Tra luglio e settembre, l'utile netto ha raggiunto i 2,25 miliardi di dollari (-3%), leggermente al di sotto del consenso degli analisti. Ma, riportato per azione ed escludendo voci eccezionali - un punto di riferimento per i mercati - si è attestato a 3,23 dollari (3,19 dollari un anno prima). L'utile è stato influenzato da oneri al lordo delle imposte di 52 milioni di dollari relativi all'acquisto del gruppo in franchising in Israele e alla vendita delle sue attività in Corea del Sud, nonchè oneri di ristrutturazione di 46 milioni di dollari al lordo delle imposte. Secondo quanto riferito dal gruppo, l'aumento dei profitti deriva in parte anche dal taglio dei costi.
L'azienda non ha invece menzionato il recente caso di Escherichia coli negli Stati Uniti. Nel mese di ottobre circa 75 persone si sono ammalate dopo aver mangiato in uno dei suoi locali. Almeno 22 di loro sono stati ricoverati in ospedale e uno è morto. McDonald's ha poi sospeso per diversi giorni la commercializzazione del Quarter Pounder, in circa 900 ristoranti di dodici stati americani e nel frattempo le autorità sanitarie hanno rivelato che l'infezione potrebbe avere a che fare con le cipolle.

Europa frena ma resta positiva a metà seduta

La stagione delle trimestrali, entrata ormai nel vivo anche in Europa, fa sentire i suoi effetti sui listini del Vecchio continente, che verso metà seduta si muovono in ordine sparso a causa di bilanci aziendali a volte non entusiasmanti. È il caso del colosso bancario Santander (-3,5%) che pesa sulla performance di Madrid (-0,2%), mentre il resto degli indici resta in territorio positivo, seppur con prudenza, da Parigi (+0,3%) a Francoforte (+0,2%), fino a Milano (+0,4%). A Londra brilla l'istituto hsbc (+4,5%) grazie al lancio del buyback, a Zurigo vendite su Novartis (-3%) nonostante il rialzo dei target. Questo mentre a Wall Street, dove i future sono piatti, sale l'attesa per i conti del colosso Alphabet che inaugurerà la serie delle big tech. Ma negli Usa tiene banco anche l'avvicinarsi del voto per le presidenziali, che sta portando il bitcoin a 71.540 dollari (+4,3%), vicino al suo record storico.

Milano cauta: +0,33%. Occhi puntati sulle trimestrali di Big Tech

Piazza Affari (+0,33%) si mantiene in cauto rialzo al pari delle altre Borse europee in una seduta dominata dalle trimestrali tra le quali la più attesa stasera negli Usa è quella di Alphabet-Google, che apre le danze dei 7 big tecnologici. Si guarda anche alle prossime elezioni Usa in un mercato che pare assegnare maggiore probabilità di successo a Donald Trump come dimostrerebbe la salita del rendimento del Treasury decennale. Il cambio del dollaro resta invece poco mosso. Risale intanto sopra i 73 dollari al barile il greggio dopo lo scivolone di ieri del 6% legato alla 'normalizzazione' dello scontro fra Israele e Iran. A Milano svetta Iveco (+2,66%) sulle ipotesi di trattative di Leonardo (+0,41%) per acquisire Iveco Defence. Sul podio Tenaris (+2,42%) e Intesa (+1,26%) tallonate a distanza da Campari (+0,9%), che diffonde a mercati chiusi i conti. Lo stesso farà Moncler (+0,3%). Poste si muove in linea con l'indice principale (+0,34%) e in fondo al paniere principale di trovano Erg (-1%), Stellantis (-0,6%) e Diasorin (-0,48%). Tra i titoli minori resta in luce Basicnet (+2,5%) dopo il rally di lunedì sulla scia dell'ingresso di Permira nel capitale di K-Way. Fra le società che hanno diffuso i conti stamane in Europa a brillare è Hsbc (+4,2%) alla Borsa di Londra (+0,11%) soprattutto per il buyback da 3 miliardi di dollari. Parigi intanto guadagna lo 0,28% e Francoforte lo 0,24 per cento mentre i futures di Wall Street sono passati in leggero calo.

Francoforte, Adidas in rialzo dell’1,3%

Adidas in rialzo alla borsa di Francoforte nel giorno della diffusione dei conti del terzo trimestre: dati che in verità erano già stati preannunciati a livello preliminare lo scorso 15 ottobre, in occasione della diffusione della terza revisione al rialzo nel corso dell'anno sulle previsioni per il 2024. I titoli mettono a segno un progresso dell'1,3%, attestandosi a 216,2 euro. Dallo scorso 15 ottobre, però, hanno lasciato sul parterre il 10% circa, risentendo delle prese di benefico. Da inizio anno (e nonostante la frenata degli ultimi giorni) le azioni guadagnano oltre il 18%, mentre nel corso dell'ultimo anno, ossia da fine ottobre 2023, vantano un progresso attorno al 29%.

I conti di Pfizer volano

La casa farmaceutica statunitense Pfizer ha alzato le previsioni di profitto per l'intero anno dopo aver superato le stime di Wall Street per gli utili del terzo trimestre, spinti dalla forte domanda per i trattamenti contro il cancro e anti-Covid. Su base rettificata, la società ha guadagnato 1,06 dollari per azione, rispetto alla stima media degli analisti di 62 centesimi, secondo i dati compilati da Lseg. Le azioni sono salite del 3,2% a 29,81 dollari nelle contrattazioni pre-mercato a Wall Street, dopo la diffusione dei conti. Pfizer ha lottato con un forte calo delle vendite del suo vaccino anti-Covid e della pillola antivirale Paxlovid rispetto ai livelli della pandemia mentre la domanda diminuiva.

Elettricità: Gme, prezzo in Borsa sale a 120,86 euro/Mwh

Prezzo dell'elettricità in rialzo nella settimana che si è chiusa domenica 27 ottobre. Lo comunica il Gme che ha registrato un prezzo medio di acquisto dell'energia elettrica (PUN) pari a 120,86 euro/MWh (+4%), mentre i volumi di energia elettrica scambiati direttamente nella borsa del Gme sono risultati pari a 4,2 milioni di MWh, con la liquidità al 78,8%. I prezzi medi di vendita si sono attestati tra 119,46 euro/MWh del Nord e 134,81 euro/MWh della Sicilia.

Gas in lieve rialzo a 42,845 euro

I prezzi del gas naturale in Europa sono in lieve rialzo, con i future sul contratto di novembre che al Ttf aprono a 42,845 euro per megawattora (+0,767%), restando sui livelli più alti dal primo dicembre scorso, a causa delle previsioni meteo più fredde, delle tensioni geopolitiche e dei prelievi dagli stoccaggi.

Lo spread Btp-Bund in avvio è poco mosso sopra 120 punti

Lo spread Btp-Bund è poco mosso in avvio a 120,4 punti base dai 120 della vigilia. Invariato il rendimento del decennale italiano al 3,49%.

Hsbc lancia buyback da 3 miliardi di dollari dopo utili sopra attese

Il colosso bancario Hsbc annuncia un riacquisto di azioni proprie da 3 miliardi di dollari dopo la trimestrale sopra le attese. La banca focalizzata sull'Asia ha riportato un utile del terzo trimestre più alto del previsto grazie alla forza sostenuta della sua unità di gestione patrimoniale e ha annunciato un buyback da 3 miliardi di dollari.

Generali, Fitch conferma il rating e alza l'outlook

Fitch ha alzato l'outlook di Generali da stabile a positivo e ha confermato il rating Insurer financial strength (Ifs) ad 'A+' e il Long term issuer default rating (Idr) ad 'A'. Il miglioramento dell'outlook a positivo fa seguito alla revisione da parte di Fitch dell'outlook sovrano italiano, alzato a positivo il 18 ottobre scorso e riflette anche la ridotta esposizione della società ai titoli sovrani italiani. La conferma dei rating Ifs e Idr riflette il solido profilo di business e le eccellenti capitalizzazioni e leva finanziaria di Generali, si legge in una nota della societa'

Hong Kong positiva, chiude a +0,49%

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in rialzo: l'indice Hang Seng segna un progresso dello 0,49%, attestandosi a 20.701,14 punti

Chiusura di giornata in rialzo per la Borsa di Tokyo,

L'indice Nikkei che guadagna lo 0,77% a 38.903,68 punti. In Giappone, il governo ha riferito che la disoccupazione si è attestata al 2,4% il mese scorso, segnando un miglioramento di 0,1 punti percentuali e il secondo mese consecutivo di ripresa. Andamento dei mercati asiatici per lo più in rialzo, dopo la chiusura in positivo di Wall Street di ieri, supportata dai guadagni delle grandi aziende tecnologiche, che hanno compensato un calo delle azioni petrolifere e del gas. L'Asx 200 australiano avanza dello 0,34% a 8.249,20 punti e l'indice Hang Seng di Hong Kong sale dello 0,49% a 20.701,14 punti. In negativo invece l'indice Composite di Shanghai, che segna -1,08% a 3.286,41 punti, e quello di Shenzhen, che cede l'1,48% a 1.972,93 punti.


Shanghai chiude a -1,08%, Shenzhen a -1,48% Brusca correzione degli indici intorno ai minimi intraday

Le Borse cinesi terminano la seduta in territorio negativo, intorno ai minimi intraday, segnando una brusca correzione degli indici sulle incertezze legate all'economia: l'indice Composite di Shanghai cede l'1,08%, a 3.286,41 punti, mentre quello di Shenzhen perde l'1,48%, a quota 1.972,93.

Europa parte positiva, Francoforte +0,53% Bene anche Parigi +0,49%

Partenza positiva per le Borse europee. Francoforte in apertura sale dello 0,53% e Parigi dello 0,49%. Londra guadagna lo 0,41%.

Più 10% per gli utili di Hsbc

Il colosso bancario Hsbc, impegnato in una vasta riorganizzazione, ha archiviato il terzo trimestre con un aumento del 10% dell'utile spiegando di aver rafforzato la sua strategia di focalizzazione sui mercati ad alta crescita e di semplificazione della struttura. Tra luglio e settembre, il gruppo ha generato un utile netto di 6,1 miliardi di dollari, ovvero il 9% in più rispetto all'anno precedente e oltre le attese. Gli utili ante imposte sono aumentati del 10% a 8,5 miliardi di dollari.

Santander, utili in crescita: +14%

La banca Santander ha registrato utili di 9,309 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2024, pari a +14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla "forte" crescita dell'entrate nei business globali e nelle regioni. Ad annunciarlo il gruppo in un comunicato oggi alla Commissione Nazionale Mercato Valor (Cmnv). Nel terzo trimestre gli utili registrati ammontano a 3,250 miliardi di euro, pari al 12% in più che nello stesso periodo del 2023. Il margine lordo è aumentato del 7% nei primi nove mesi del 2024, fino ai 46,185 miliardi di euro

Santander, utili in crescita: +14%

La banca Santander ha registrato utili di 9,309 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2024, pari a +14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla "forte" crescita dell'entrate nei business globali e nelle regioni. Ad annunciarlo il gruppo in un comunicato oggi alla Commissione Nazionale Mercato Valor (Cmnv). Nel terzo trimestre gli utili registrati ammontano a 3,250 miliardi di euro, pari al 12% in più che nello stesso periodo del 2023. Il margine lordo è aumentato del 7% nei primi nove mesi del 2024, fino ai 46,185 miliardi di euro

Novartis, utili raddoppiati

Utile più che raddoppiato per Novartis nel terzo trimestre: il gruppo farmaceutico ha realizzato profitti netti per 3,185 miliardi di euro (da 1,513 miliardi di un anno fa) e un utile operativo di 3,627 miliardi (da 1,762 miliardi) su ricavi per 12,8 miliardi (+10%). La crescita dei ricavi, si legge in una nota, è stata guidata dalla forte performance di farmaci come Entresto, Cosentyx, Kisqali, Kesimpta, Pluvicto e Leqvio. In scia ai risultati Novartis ha alzato la guidance per l'intero 2024 prevedendo ora una crescita superiore al 10% ("low double-digit" rispetto alla precedente indicazione di "high single/low double-digit") e un utile operativo delle attività core in aumento intorno al 17-19% rispetto alla precedente indicazione di (15-19%).

Milano apre positiva: bene Tim, le banche e Stellantis

Prime fasi positive alla Borsa di Milano con il Ftse Mib a +0,55% e 35.217 punti. Tim sale dello 0,67%, positivi anche i bancari con Unicredit a +0,75%, Intesa +0,80%, Mps +0,82%. Tra gli altri finanziari, Generali cala dello 0,34%. Ben intonati gli energetici a maggior capitalizzazione con Enel ed Eni rispettivamente a +0,72 e +0,18 per cento. Per quanto riguarda gli industriali, Stellantis segna un +0,11% all'indomani della notizia che Volkswagen potrebbe chiudere tre stabilimenti in Germania.

L’Europa tenta il rally

Le Borse europee tentano il rally e aprono in rialzo sull'onda lunga delle aspettative positive per i conti delle big tech e in scia a Wall Street, mentre resta debole il petrolio sul raffreddarsi delle tensioni in Medio Oriente.

La Cina in territorio negativo

Le Borse cinesi terminano la seduta in territorio negativo, intorno ai minimi intraday, segnando una brusca correzione degli indici sulle incertezze legate all'economia: l'indice Composite di Shanghai cede l'1,08%, a 3.286,41 punti, mentre quello di Shenzhen perde l'1,48%, a quota 1.972,93.

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