MILANO – Piena tenuta occupazionale per i prossimi tre anni. Orari di lavoro con regole stringenti per garantire equilibrio tra vita privata e lavorativa. Tutela del potere di acquisto grazie a un bonus una tantum da 2mila euro, di cui mille in welfare, a tutti i dipendenti. Infine assistenza sanitaria per altri quattro anni con gli stessi importi e parziali riconoscimenti economici nel contratto nazionale in relazione agli ad personam. È quanto prevede l'accordo che si applica a tutti i dipendenti di Borsa Italiana firmato da Fabi, First e Fisac con i rappresentanti di Euronext, secondo quanto riferisce una nota della stessa Fabi.
"Si tratta di un risultato maturato in mesi di lavoro intenso, faticoso, che ha richiesto di prendere decisioni importanti e spesso difficili. Un lavoro che finalmente ha portato a un risultato che riteniamo fondamentale per il futuro di questo gruppo e di noi tutti, e che per questo motivo comporta da parte nostra la revoca dello stato di agitazione", spiega Sergio Castoldi, delegato della Fabi a Piazza Affari.
Castoldi parla di “accordo storico, reso possibile da un lavoro di squadra formidabile e coeso di tutte le sigle sindacali". Ma anche dalla "piena fiducia" e dal "sostegno forte e sentito" dei dipendenti ai loro rappresentanti sindacali in "questo percorso accidentato e complesso", che ha portato anche a uno sciopero a giugno.
Per effetto dell'accordo, scrive la Fabi, il gruppo Borsa Italiana si impegna a garantire una tenuta occupazionale piena nel triennio, con l'obbligo, qualora l'evoluzione del business dovesse richiederlo, di attivare tutti gli istituti di garanzia previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro, con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno.
L'accordo, che "contiene uno schema ben articolato e moderno sugli orari di lavoro" per assicurare un miglior equilibro tra vita privata e lavorativa, prevede anche un incremento medio della remunerazione delle prestazioni lavorative svolte fuori dall'orario standard e riconosce per la prima volta, sia pure come misura eccezionale, l'importanza di tutelare il potere di acquisto dei lavoratori.