ROMA - La riforma del Testo unico della finanza si affaccerà in Parlamento a gennaio. Con due decreti legislativi che il ministero dell’Economia finalizzerà nelle prossime settimane: il piatto forte sarà la revisione delle sanzioni. Non ci saranno, invece, le modifiche al meccanismo della lista del cda che negli ultimi mesi sono state sollecitate soprattutto dai fondi internazionali. Il pressing …