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Bitcoin vicino ai 100 mila dollari. Allarme Consob: “Altamente speculativi, sotto non c’è nulla”

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La valuta a un passo dalla soglia psicologica dopo essere cresciuti del 45% dall’elezione del tycoon. Ecco perché la criptovaluta sta correndo e cosa può succedere
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MILANO – L’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca ha acceso il Bitcoin che in queste ore, dopo avere aggiornato ogni giorno il proprio record personale si trova a un passo dalla soglia dei 100 mila dollari dopo essere cresciuto del 45% da quando il tycoon ha vinto le presidenziali americane.

L’addio del presidente della Sec

Al fuoco che scalda le cripto si è aggiunta la dichiarata intenzione di un passo indietro dal loro più acerrimo nemico, il presidente della Sec – la Consob americana – Gary Gensler. La “bestia nera del settore”, come lo definisce la Bloomberg, dovrebbe andarsene a gennaio in concomitanza con l’insediamento di Trump e non a caso a balzare in avanti nelle ultime ore sono stati non solo la più famosa tra le valute digitali, ma anche tutte le più piccole rappresentanti della galassia “cripto” coinvolte direttamente in dispute con la Seco, come XRP, token collegato a Ripple.

MILANO – L’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca ha acceso il Bitcoin che in queste ore, dopo avere aggiornato ogni giorno il proprio record personale si trova a un passo dalla soglia dei 100 mila dollari dopo essere cresciuto del 45% da quando il tycoon ha vinto le presidenziali americane.

L’addio del presidente della Sec

Al fuoco che scalda le cripto si è aggiunta la dichiarata intenzione di un passo indietro dal loro più acerrimo nemico, il presidente della Sec – la Consob americana – Gary Gensler. La “bestia nera del settore”, come lo definisce la Bloomberg, dovrebbe andarsene a gennaio in concomitanza con l’insediamento di Trump e non a caso a balzare in avanti nelle ultime ore sono stati non solo la più famosa tra le valute digitali, ma anche tutte le più piccole rappresentanti della galassia “cripto” coinvolte direttamente in dispute con la Seco, come XRP, token collegato a Ripple.

L’allarme della Consob : “Altamente speculativi, sotto non c’è nulla”

Tra le voci italiane, la Consob torna a far presente la sua critica contro le criptovalute. E’ il commissario Federico Cornelli a lanciare l'ennesimo allarme: "Va ricordato, sempre, che questi strumenti sono altamente, altissimamente speculativi: sotto non c'è nulla, come ha già detto il presidente Savona, non c'è un debitore". Intervenendo a un convegno presso l’Autorità dei mercati finanziari sulle scelte degli investitori italiani, aggiunge: “E’ importante ricordarlo anche perché, semmai dovesse succedere qualcosa su questi strumenti, nessuno venga dalle autorità o dai governi di essere rimborsato".

In un recente intervento su Milano Finanza, il presidente Savona aveva stroncato anche l’idea di Trump di legittimare il Bitcoing come riserva ufficiale del dollaro: mossa che riproporrebbe – per Savona – “il vizio dell’accordo monetario di Bretton Woods della scarsità dell’oro, dato che di Bitcoin se ne possono coniare solo 21 milioni di pezzi; il vizio sarebbe anche peggiore perché il prezzo esploderebbe, facendo scattare la Legge di Gresham, scacciando la moneta legale dal mercato”.

Perché la criptovaluta sta correndo

La vittoria del tycoon ha invece alimentato le speranze opposte, di un boom del Bitcoin e delle sue sorelle minori grazie a una deregulation e a politiche meno stringenti. Una speranza che a giovedì sera ha fatto guadagnare al mercato delle valute digitali circa 900 miliardi di capitalizzazione dal voto del 5 novembre che ha incoronato Trump. Proprio il transition team del presidente-eletto sta valutando la creazione di un nuovo ruolo all'interno della Casa Bianca con l'esclusivo compito di delineare politiche per le criptovalute.

Il Bitcoin stava già beneficiando dei flussi sostenuti negli Etf sulla criptovaluta, e dal recente taglio dei tassi da parte della Fed che ha innescato la corsa dei prezzi degli asset più a rischio. L'ipotesi ora è che l'attesa riduzione di dicembre del costo del denaro da parte della Fed possa aiutare - se quota 100.000 non sarà stata ancora raggiunta - a compiere l'ultimo salto e superare la fatidica quota.

Cosa può succedere

“Il trend di lungo rimane ora immutato, ma la volatilità che si é presentata sul Forex (il valutario, ndr), mercato che per definizione é poco volatile, dovrebbe farci riflettere sul rischio che è presente in questo momento sui mercati e Bitcoin rappresenta l'asset di rischio per eccellenza – ammonisce in una nota David Pascucci, analista per XTB - Dopo aver rotto con forza i massimi di marzo, nei giorni successivi all'elezione di Trump, Bitcoin é solamente salito senza lasciare tanto spazio alle interpretazioni. Questo movimento non è un movimento normale sugli asset di rischio che solitamente presentano andamenti rialzisti più faticosi, mentre in questo caso abbiamo visto un allungo molto forte”.

Tra i criptoentusiasti si iscrive Massimo Di Rosa, Country Director di Bitpanda per l’Italia, per il quale siamo “a una svolta nel senso migliore del termine. Gli sviluppi positivi degli ultimi anni, come la crescente adozione al dettaglio, la regolamentazione del mercato delle criptovalute in Europa, i tagli ai tassi di interesse delle banche centrali e l'integrazione delle criptovalute nei sistemi finanziari tradizionali e nei portafogli bancari, stanno ora entrando in vigore. Il mercato è impaziente, i prezzi sono in aumento. Il Bitcoin che raggiunge i 100.000 dollari non è solo un numero: rappresenta un vero punto di svolta”.

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