MILANO – Una crisi congiunturale e una strutturale che stringono il settore in una morsa durissima. A rappresentare in modo dirompente le difficoltà dell’industria del “bianco” (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie) italiana che vale - o valeva - dieci miliardi di euro c’è il caso Beko, con l’annuncio di quasi 2.000 licenziamenti e il fondato sospetto che le prescrizioni del governo non salveran…