Tutti pazzi per lo yoga, nel 2030 praticheranno in 350 milioni
di Irene Maria ScaliseROMA – E’ di pochi giorni fa la morte di Sharath Jois, considerato uno dei maggiori guru dello yoga. I workshop dell’indiano Sharath, che peraltro è morto di infarto poco più che cinquantenne, sono stati frequentati da migliaia di discepoli desiderosi un'esperienza ravvicinata con uno dei maestri della tradizione dell'Ashtanga yoga. Recentemente aveva riempito il Foro italico di Roma di praticanti accorsi da tutto il mondo e, tra le sue seguaci c’erano Gwyneth Paltrow e Madonna.
I numeri del business dello yoga
Ma la Sharath mania non è che un esempio di una passione per lo yoga che sta diventando, sempre più, un fenomeno anche di business. Un report di Future market insights fotografa come il valore del mercato yoga nel mondo sarà pari a 288 miliardi di dollari, entro il 2034, in deciso aum…
ROMA – E’ di pochi giorni fa la morte di Sharath Jois, considerato uno dei maggiori guru dello yoga. I workshop dell’indiano Sharath, che peraltro è morto di infarto poco più che cinquantenne, sono stati frequentati da migliaia di discepoli desiderosi un'esperienza ravvicinata con uno dei maestri della tradizione dell'Ashtanga yoga. Recentemente aveva riempito il Foro italico di Roma di praticanti accorsi da tutto il mondo e, tra le sue seguaci c’erano Gwyneth Paltrow e Madonna.
I numeri del business dello yoga
Ma la Sharath mania non è che un esempio di una passione per lo yoga che sta diventando, sempre più, un fenomeno anche di business. Un report di Future market insights fotografa come il valore del mercato yoga nel mondo sarà pari a 288 miliardi di dollari, entro il 2034, in deciso aumento rispetto ai 119,1 miliardi di dollari di quest’anno. Di fatto il report prevede un Cagr del 9,20% dal 2024 al 2034. l numero dei praticanti è di 300 milioni nel mondo e di 6 milioni in Italia, triplicati rispetto a sei anni fa quando erano 2 milioni. Si ipotizza che il numero totale di chi stende il tappetino raggiungerà i 350 milioni entro il 2030.
Gli appassionati
I più accaniti sono i lavoratori tra i 30-50 anni che trovano nello yoga una pratica indispensabile per bilanciare l’equilibrio tra lavoro e vita privata e per ridurre lo stress.E i Paesi del mondo? Negli Stati Uniti il mercato vale 14,5 miliardi di dollari. Nel Regno Unito oltre il miliardo di dollari, in Australia 620 milioni di dollari.
I costi
Quanto costa praticare? Secondo il sito Eventiyoga i costi oscillano dalle app che si possono scaricare pagando dai 70-90 euro all’anno ad abbonamenti mensili in una scuola specializzata il cui costo annuale può variare dai 500 ai 1.000 euro annuali. Infine per chi ha problemi di tempo ci sono le lezioni private decisamente molto meno economiche. Un praticante medio investe circa 58.640 euro nella sua vita. Questo denaro, che è il risultato di una spesa media di circa 90 euro al mese, viene usato in lezioni, accessori e seminari. Ma soprattutto per l’inseparabile tappetino. Di conseguenza, si prevede che il mercato dei tappetini per lo yoga passerà dai 1,4 miliardi di dollari del 2020 a 2,6 miliardi di dollari entro il 2026.
Le aziende
Sempre più aziende offrono lezioni ai propri dipendenti. In Italia ci sono state lezioni alla Borsa di Milano, nella sala delle urla. Mentre Niccolò Branca, presidente e amministratore delegato della nota distilleria, da tempo propone ai suoi dipendenti un programma annuale di meditazione e yoga. Nel mondo si fanno lezioni da Forbes, GE, Apple, Google, GM, Chase Manhattan Bank, HBO, GM, Industrial Light & Magic e Nike.