Londra. Questo viaggio comincia un uggioso pomeriggio nel quartiere di Soho, davanti a una porta blu. “Scuola elementare parrocchiale” è scritto sull’insegna. Le informazioni, trovate online, invitavano a suonare il campanello. Ho un momento di esitazione. Con me ho un tappetino e 14 sterline in contanti. «No prenotazioni, si paga in loco» erano le istruzioni. La pioggia aumenta. Suono per trovar…