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Il Bitcoin sfonda il muro dei 100 mila dollari: perché Trump si prende il merito del nuovo record

(afp)

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Sprint della criptovaluta per antonomasia dopo l’annuncio della nomina di Paul Atkins alla guida della Sec, l’autorità di controllo di Wall Street
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New York — Nel 2010, quando venne fatta la prima transazione della storia in Bitcoin, per comprare due pizze a Jacksonville, Florida, servirono diecimila monete digitali, equivalenti a quaranta dollari. Adesso ne bastano cinque per comprare casa a pochi metri dal mare sulla costa del Massachusetts. Mercoledì ogni singolo Bitcoin ha superato il valore record di 100 mila dollari, il che significa che il valore delle due pizze, con il controvalore di oggi, sarebbe di un miliardo di dollari. La criptovaluta, dopo una vertigine di alti e bassi, è diventata l’investimento più redditizio negli ultimi vent’anni. Il valore di tutte le ‘monete’ in circolazione è di duemila miliardi di dollari, più del valore di Mastercard, Walmart e JpMorgan Chase messi insieme.

New York — Nel 2010, quando venne fatta la prima transazione della storia in Bitcoin, per comprare due pizze a Jacksonville, Florida, servirono diecimila monete digitali, equivalenti a quaranta dollari. Adesso ne bastano cinque per comprare casa a pochi metri dal mare sulla costa del Massachusetts. Mercoledì ogni singolo Bitcoin ha superato il valore record di 100 mila dollari, il che significa che il valore delle due pizze, con il controvalore di oggi, sarebbe di un miliardo di dollari. La criptovaluta, dopo una vertigine di alti e bassi, è diventata l’investimento più redditizio negli ultimi vent’anni. Il valore di tutte le ‘monete’ in circolazione è di duemila miliardi di dollari, più del valore di Mastercard, Walmart e JpMorgan Chase messi insieme.

La moneta è cresciuta del 40% dall’Election Day, il 5 novembre, e ha raggiunto la quotazione di 103,853 dollari dopo l’annuncio di Donald Trump di nominare un dirigente pro cripto, Paul Atkins, alla guida della Sec, la autorità di controllo di Wall Street. “Congratulazioni bitcoiners!! 100.000 dollari. Non c’è di che!!!”, ha scritto Trump sul social Truth dopo il nuovo record.

Chi aveva i Bitcoin fin dalla loro uscita, nel 2009, adesso è un milionario. La moneta virtuale viene accettata nel sistema economico globale, è stata accolta da colossi finanziari, mentre i governi di Bhutan e El Salvador hanno ammassato enormi quantità di Bitcoin.

Due anni fa il valore era crollato a sotto i 17 mila dollari. Ma il vento è cambiato. Washington, con l’uscita di Joe Biden, è vista come un prezioso alleato. In realtà già nei mesi scorsi le autorità federali avevano concesso a società quotate a Wall Street di vendere prodotti finanziari agganciati alla moneta virtuale. Il ritorno alla Casa Bianca del ‘Bitcoin president’ ha fatto il resto.

Su Trump avevano scommesso gli investitori, che hanno speso 135 milioni di dollari per far entrare nelle agende dei candidati la deregulation della criptovaluta. E la campagna del tycoon ha recepito il messaggio. Musica per i possessori di Bitcoin. Soprattutto per quelli che alla vigilia di Halloween del 2008 diedero fiducia alle nove pagine scritte da un misterioso visionario, che si era presentato con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, secondo il quale in futuro la gente avrebbe usato la moneta virtuale bypassando le banche. Ogni transazione, diceva, sarebbe stata registrata su un registro pubblico chiamato blockchain. Il primo Bitcoin valeva meno di un centesimo.

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