ROMA – Il concordato preventivo arranca. Il patto che le partite Iva avrebbero potuto stringere con il Fisco per sanare eventuali irregolarità e evitare i controlli, si è chiuso con adesioni molto lontane dalle aspettative del Tesoro. Almeno secondo le stime dell’Associazione nazionale dei commercialisti guidata da Marco Cuchel. La stessa per la quale, con il concordato-bis scaduto ieri, alla man…