Roma – Il governo sbatte contro il “monocameralismo” della manovra. Il cortocircuito va in scena al mattino, quando la commissione Bilancio del Senato riduce l’esame della Finanziaria a una formalità. Appena mezz’ora di discussione, poi i lavori si fermano. L’esecutivo ha fretta di chiudere la partita per evitare l’esercizio provvisorio. Per questo gli 814 emendamenti delle opposizioni finiscono …