Economia

Le Borse di oggi, 3 gennaio. Europa vira al ribasso, gas ancora a quota 50 euro al megawattora

Le Borse di oggi, 3 gennaio. Europa vira al ribasso, gas ancora a quota 50 euro al megawattora
Bruxelles ritiene che l’impatto dello stop al transito di gas russo in Ucraina sarà limitato. A Milano occhi puntati su Mps, Stellantis, Campari e Nexi. Partenza positiva per Wall Street, dove scivola Us Steel dopo il blocco alla vendita ai giapponesi imposto dal presidente Joe Biden
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MILANO – L’Europa resta in rosso nonostante l’apertura positiva di Wall Street. Sui listini d’oltre oceano il titolo Us Steel risente del blocco imposto dal presidente Joe Biden alla vendita, da 14,9 miliardi di dollari, alla giapponese Nippon Steel per “la necessità strategica di proteggere l'industria nazionale”. Sul fronte macro, in Italia l’Istat rileva che nel terzo trimestre 2024 la pressione fiscale è stata pari al 40,5%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A Piazza Affari occhi puntati sulle azioni di Mps, nel giorno in cui l'istituto ha annunciato che eserciterà il prossimo 22 gennaio l'opzione di rimborso integrale in via anticipata dell'obbligazione subordinata Tier 2 denominata. In calo Stellantis all’indomani dei dati sulle immatricolazioni, ancora in forte contrazione. Focus su Nexi, dopo il nuovo accordo parasociale siglato tra Cassa Depositi e Prestiti e i fondi di private equity azionisti che riguarda il 55,27% del capitale.

Anche il gas resta un osservato speciale, a pochi giorni dallo stop delle consegne di gas russo all’Europa attraverso l'Ucraina. Il 31 dicembre 2024, infatti, è scaduto il contratto firmato nel 2009 tra i due Paesi oggi in guerra tra loro e già rinnovato in extremis nel 2019 per altri cinque anni. Bruxelles ritiene che l’impatto per le imprese e le famiglie europee sarà limitato. Intanto però l’interruzione delle forniture di gas russo, legato allo stop del transito in Ucraina, alla regione separatista filorussa della Transnistria, in Moldavia, ha costretto alla chiusura di tutte le aziende industriali, ad eccezione dei produttori alimentari. I future al Ttf di Amsterdam si muovono intorno ai 50 euro al megawattora.

Nippon Steel farà causa al governo Usa

Nippon Steel ha deciso di intentare una causa contro il governo degli Stati Uniti per contestare la correttezza delle procedure con cui il presidente Joe Biden ha emesso un ordine per bloccare l'acquisizione di Us Steel. È quanto scrive il quotidiano economico giapponese Nikkei.

Rivian automotive vola a Wall Street in scia alle vendite sopra le attese

Vola Rivian Automotive a Wall Street (+19,21% a 15,79 dollari), dopo che la casa di veicoli elettrici ha registrato vendite sopra le attese nel quarto trimestre, comunicando poi che la carenza di componenti non sarà più un problema per la produzione. Nel quarto trimestre, Rivian ha consegnato 14.183 veicoli, in rialzo del 2% rispetto a un anno prima, contro stime per 12.700 unità. La produzione è stata pari a 12.727 veicoli, in calo del 27%. Nell'intero anno, prodotti 49.476 veicoli, 51.579 quelli consegnati. Per il titolo si tratta di un bel cambio di passo dopo che nell'ultimo anno ha perso circa il 35%. Rispetto alla chiusura record registrata il 16 novembre 2021 a 172,01 dollari il bilancio è comunque di un -91%.

Usa, a dicembre il pmi manifatturiero aumenta oltre le attese

La fiducia delle imprese negli Stati Uniti è aumentata a 49,30 punti a dicembre dai 48,40 punti di novembre 2024, oltre le attese degli analisti che prevedevano 48,4 punti. Lo comunica l'Institute for Supply Management.

Wall Street apre in rialzo in attesa dei dati macro

Apertura in rialzo per Wall Street con gli investitori che guardano ai prossimi dati economici e si preparano ai cambiamenti di politica economica sotto l'amministrazione Trump. Il Dow Jones sale dello 0,55%, l’S&P 500 dello 0,60%, il Nasdaq dello 0,78%. Le azioni della United States Steel Corporation crollano in apertura del 5,25% dopo che il presidente Joe Biden ha deciso di bloccare la vendita della società alla giapponese Nippon Steel, ponendo fine a più di un anno di scontri e dibattiti politici sull'acquisizione.

Campari -3,8% dopo l'allarme Usa sul rischio alcolici

Campari a Piazza Affari cede il 3,8%, un tonfo comune a tutti i titoli dei produttori di bevande alcoliche in Europa dopo l'allarme lanciato dal dottor Vivek Murty, il 'Surgeon General', ovvero il consigliere della Casa Bianca in materia di sanità pubblica, sulle connessioni tra alcool e rischi cancerogeni. Nel suo report Murty chiede che i rischi siano evidenziati sulle etichette. Remy Cointreau perde il 4,3%, Pernod Ricard il 2%, Diageo il 2,4%, AB InBev l'1,9 per cento.

Futures in rialzo a Wall street, Us Steel in calo nel pre-market

I future indicano un'apertura in rialzo a Wall Street, dopo i cali di ieri favoriti dai decisi ribassi di Tesla e Apple, che hanno perso rispettivamente più del 6% e il 2,6%. Nel premercato, il titolo Us Steel cede quasi l'8%, dopo che il presidente Joe Biden ha bloccato la cessione da 14,9 miliardi di dollari della società alla giapponese Nippon Steel, affermando che l'industria nazionale dell'acciaio va salvaguardata per motivi di sicurezza nazionale. Il titolo di Constellation Energy, invece, guadagna quasi il 2%, dopo il deciso rialzo di ieri provocato dalla notizia di nuovi contratti con il governo statunitense per l'energia nucleare del valore di oltre un miliardo di dollari per il prossimo decennio.

Biden ufficializza il blocco alla vendita di Us Steel ai giapponesi

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha bloccato la vendita, da 14,9 miliardi di dollari, di US Steel alla giapponese Nippon Steel, citando la necessità strategica di proteggere l'industria nazionale. "Questa acquisizione porrebbe uno dei maggiori produttori di acciaio americani sotto il controllo straniero e creerebbe rischi per la nostra sicurezza nazionale e le nostre catene di approvvigionamento critiche. Ecco perché mi sto attivando per bloccare questo accordo", ha affermato.

Goldman Sachs: con ondata di freddo prezzo del gas può arrivare a 84 euro

Sebbene la principale notizia della settimana sia stata l'interruzione dei flussi residui di gas russo attraverso l'ucraina, il principale fattore di restrizione per il mercato del gas dell'Europa nord-occidentale è il freddo eccezionale previsto per le prossime due settimane, insieme alla bassa produzione eolica e ai guasti nella produzione norvegese osservati a dicembre. Ecco perché per gli esperti di Goldman Sachs, se queste previsioni si realizzeranno, è pronosticabile un significativo aumento dei prezzi del Ttf verso livelli compresi tra 63 e 84 euro a megawattora nei prossimi mesi, ben al di sopra del livello base di 40 euro stimato per il 2025 con condizioni meteorologiche nella media, per gestire le riserve di gas in Europa.

Commissione Ue chiede pareri su strategia per mercato unico

La Commissione europea lancia l'invito a presentare contributi sulla futura strategia per il mercato unico. Con l'iniziativa, spiega, mira a raccogliere informazioni sui principali ostacoli alla libera circolazione di beni e servizi, sulle principali sfide normative e amministrative per le imprese, comprese le piccole e medie imprese, sulle questioni legate alla governance e all'applicazione, come nonché le possibili soluzioni. In seguito all'appello del Consiglio europeo per una strategia orizzontale per il mercato unico entro giugno 2025, la Commissione si è impegnata a presentare un piano per un mercato unico modernizzato che consenta alle imprese dell'Ue di crescere e competere a livello globale, sostenere le transizioni verde e digitale dell'Ue e aumentare la nostra prosperità. Le parti interessate, tra cui imprese, associazioni professionali, autorità pubbliche degli Stati membri e altre organizzazioni pertinenti, sono invitate a presentare i loro contributi entro il 31 gennaio. Le idee raccolte verranno discusse in occasione del Forum del mercato unico che si terrà a Cracovia il 17 febbraio 2025, che la Commissione sta organizzando congiuntamente con la presidenza polacca del Consiglio.

Petrolio procede in lieve calo

I prezzi del petrolio sono in leggero calo: i future sul Brent cedono lo 0,135 a 75,8 dollari al barile, quelli sul Wti sono sulla parità (-0,06%) a 73 dollari. A dare slancio alle quotazioni sono i segnali di fragilità economica cinese che hanno accresciuto le aspettative di nuove misure di stimolo del principale importatore di petrolio al mondo. La Cina ha annunciato nuove misure, come l'intervento per aumentare gli stipendi dei dipendenti pubblici e un forte incremento dei finanziamenti da obbligazioni del Tesoro ultra-lunghe

Borse europee in rosso a fine mattinata, Milano perde lo 0,39%

Le Borse europee proseguono in rosso a fine mattinata nell'ultima seduta di una settimana corta per via delle festività di Capodanno. L'attenzione degli investitori resta focalizzata sui dati economici alla ricerca di indizi sulle prossime mosse in tema di tassi di interesse da parte delle banche centrali e sulle promesse di nuovi dazi da parte di Trump, la cui presidenza si insedierà ufficialmente il 20 gennaio prossimo. C'è preoccupazione anche per il rallentamento dell'economia cinese, e il focus resta concentrato su come Pechino cercherà di stimolare la ripresa. Sembra invece affievolito l'ottimismo registrato ieri quando Yannis Stournaras, membro del consiglio direttivo Bce, ha detto di aspettarsi un taglio del tasso di interesse principale al 2% entro l'autunno, ossia un ulteriore allentamento di 100 punti base quest'anno, più o meno in linea con le aspettative degli operatori. Francoforte cede lo 0,24%, Londra lo 0,06% mentre Parigi lascia sul terreno lo 0,74%. Male anche Milano che perde lo 0,39%.

Essilux debole (-1,3%) all'indomani dell’acquisizione di Pulse Audition

Essilorluxottica debole alla Borsa di Parigi all’indomani dell’acquisizione della startup francese Pulse Audition. I titoli cedono l'1,3% in un contesto di vendita per il settore della moda e del lusso. Ieri, a mercati chiusi, il gruppo dell’occhialeria ha reso noto di aver acquisito Pulse Audition, una startup francese specializzata in algoritmi potenziati dall'intelligenza artificiale in grado di ridurre il suono circostante e migliorare la comprensione del parlato, consentendo a consumatori con disturbi uditivi di ottimizzare la propria esperienza di ascolto, anche in ambienti rumorosi.

Nexi, nuovo patto parasociale per il 55% capitale

Nuovo patto parasociale su Nexi tra Cassa Depositi e Prestiti e i fondi di private equity azionisti: il nuovo accordo tra i soci efficace dall'1 gennaio 2025 riguarda il 55,27% del capitale e sostituisce quello scaduto il 31 dicembre che comprendeva anche la quota di Poste Italiane e verteva sul 60,1%. Lo scorso 30 dicembre - si legge nel documento pubblicato dall’azienda - Cdp equity e Cdpe Investimenti (che hanno il 14,46%), Ab Europe (2,14%), Neptune (1,15%), Eagle (6,47%), Mercury Uk (9,86%) ed Evergood H&F (21,19%) hanno stipulato il patto parasociale sulla società dei sistemi di pagamento che prevede un accordo per il rinnovo del consiglio di amministrazione attraverso la presentazione di una lista comune tra Ab, Mercury, Cdp e H&F. La lista sarà composta da 11 candidati di cui 5 indicati da Cdp (4 indipendenti e 1 candidato alla presidenza), 2 designati dai veicoli Mercury (fondi Bain e Advent) e Ab, 3 indicati da H&F. Per la carica di amministratore delegato il patto prevede la proposta di conferma dell'attuale Paolo Bertoluzzo. Il cda avrà 13 consiglieri, di cui 11 tratti dalla lista di maggioranza e 2 tratti dalle altre liste.

Transnistria costretta a fermare imprese dopo stop del gas russo

L'interruzione delle forniture di gas russo, legato allo stop del transito in Ucraina, alla regione separatista filorussa della Transnistria, in Moldavia, ha costretto alla chiusura di tutte le aziende industriali, ad eccezione dei produttori alimentari. Lo riportano i media internazionali ricordando che il territorio, prevalentemente russofono e composto da circa 450.000 persone che si è separato dalla Moldavia negli anni '90 con il crollo dell'Unione Sovietica, ha subito un duro e immediato colpo a causa dell'interruzione delle forniture. "Tutte le imprese industriali sono inattive, ad eccezione di quelle impegnate nella produzione alimentare, ovvero quelle che garantiscono direttamente la sicurezza alimentare della Transnistria", ha detto a un canale di informazione locale Sergei Obolonik, primo vice primo ministro della regione. "È troppo presto per giudicare come si svilupperà la situazione... Il problema è così esteso che se non verrà risolto per molto tempo, avremo già dei cambiamenti irreversibili, ovvero le imprese perderanno la capacità di ripartire", ha aggiunto. Due giorni fa la regione separatista aveva annunciato anche la sospensione della fornitura di riscaldamento e acqua calda alle famiglie.

Chiusura mista in Asia, bene Seul a +1,79%

Chiusura mista per le Borse asiatiche, con gli investitori che guardano all'andamento della crescita economica cinese. In attesa anche dei dati della manifattura degli Stati Uniti, e le prossime mosse di Donald Trump sui dazi. L'indice Kospi di Seul chiude a +1,79% nonostante l'instabilità politica conseguente all'impeachment del presidente Yoon Suk Yeol. Tokyo è chiusa mentre in Cina, l'indice di Shanghai è sceso dell'1,10% e Shenzhen ha perso l'1,65%. Controcorrente l'indice Hang Seng di Hong Kong chiude in rialzo dello 0,7%.

Prima ammissione dell'anno in Borsa a Milano, è Ubaldi

Ubaldi Costruzioni debutta su Euronext Growth Milan, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese, ed è la prima ammissione dell'anno in Piazza Affari e in generale su tutti i listini gestiti da Euronext. Lo ricorda un comunicato, nel quale si specifica che si tratta di una società del settore delle costruzioni e infrastrutture "con un'altissima specializzazione nei comparti dell'edilizia industriale, commerciale e direzionale". In fase di collocamento Ubaldi Costruzioni ha raccolto 4,2 milioni. Il flottante al momento dell'ammissione è del 21,89% e la capitalizzazione di mercato all'Ipo è pari a 19,2 milioni.

In Spagna la disoccupazione cala ai minimi dal 2007

La disoccupazione in Spagna è calata a dicembre di circa 25.300 unità, rispetto alle -16.000 unità del mese di novembre, per un totale di 2.560.718 senza lavoro, il numero più basso dal 2007. Le stime degli analisti erano per un calo di 46.500 unità. Nell'intero anno, la disoccupazione è diminuita di 146.738 persone, fino ai 2,56 milioni di senza lavoro, il dato più basso negli ultimi 17 anni. In Germania, invece, il tasso di disoccupazione a dicembre è stabile al 6,1% contro le attese di un lieve aumento al 6,2%. I senza lavoro sono 2 milioni e 869 mila.

Le banche risalgono la china, per gli investitori il 2025 sarà l’anno delle m&a

Le banche risalgono la china a Piazza Affari. Dopo un avvio in calo, i titoli stanno migliorando: Mps ha ridotto il rosso allo 0,3%, mentre Banco Bpm ha invertito la rotta (+0,1%), così come la Popolare di Sondrio (+0,3%). Ed ancora, se Bper segna il passo per lo 0,27%, Intesa Sanpaolo sale dello 0,39% e Unicredit dello 0,53%. I titoli del settore bancario rimangono osservati speciali, visto che gli investitori rimangono convinti che il 2025 sarà l'anno delle fusioni e delle acquisizioni. Del resto Unicredit ha già lanciato un'offerta pubblica di scambio su Banco Bpm, che tuttavia è stata rispedita al mittente dal cda, che l'ha giudicata inadeguata. Il mercato scommette su un rilancio e una trasformazione della proposta in opas, ossia in un'offerta pubblica che preveda sia lo scambio di azioni, sia il pagamento di un corrispettivo cash. E si interroga anche sul ruolo che nel risiko bancario giocherà Bper, sotto la regia del principale azionista Unipol. L'unica banca che dovrebbe essere fuori dai giochi di m&a dovrebbe essere Intesa Sanpaolo, per problemi di Antitrust, essendo già la banca di maggiori dimensioni in Italia.

Istat: nel terzo trimestre 2024 peso fisco sale al 40,5%

"Nel terzo trimestre 2024 la pressione fiscale è stata pari al 40,5%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente". Lo comunica l'Istat diffondendo i dati sul contro trimestrale delle Amministrazioni Pubbliche relativi al terzo trimestre 2024.

Gas stabile in avvio, poi cala sotto i 50 euro

Prezzo del Gas poco mosso in avvio di contrattazioni per poi calare leggermente. Le quotazioni del future a un mese sul Tff di Amsterdam in apertura viaggiavano a 50,38 euro a megawattora, per poi scendere a 49,60 euro a megawattora (-1,34%).

Milano in calo con il lusso e le auto: sale Unicredit, deboli utility ed energia

La Borsa di Milano (-0,6%) peggiora e prosegue in calo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari pesano il settore delle auto e il lusso, con gli investitori che guardano ai dazi annunciati da Trump ed alla debolezza della crescita economica cinese. Lo spread tra Btp e Bund scende a 115 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,53%. Nel listino principale si mette in mostra Unicredit (+0,4%), alle prese con l'ops su Banco Bpm (-0,2%). Fiacche le altre banche con Mps (-0,6%) e Bper (-0,7%). Poco mossa Intesa (-0,09%). Sale anche Mediobanca (+0,2%) e Prysmian (+0,1%). In fondo al listino Stellantis (-2,8%) e Iveco (-1,6%). Sul fronte del lusso male Cucinelli (-0,9%) e Moncler (-0,4%). In calo Tim (-1,2%) e Pirelli (-1,1%). Fiacche le utility e l'energia dopo la performance positiva della vigilia. Saipem (-0,5%), Eni (-0,4%), Enel (-0,3%) e A2a (-0,2%).

Al minimo storico il rendimento dei titoli di Stato cinesi a 10 anni

Il rendimento dei titoli di Stato cinesi a 10 anni è sceso a circa l'1,6%, raggiungendo un nuovo minimo storico, in seguito a un segnale della Banca Popolare Cinese di un cambiamento significativo nel suo approccio di politica monetaria per stimolare l'economia cinese. Oggi la banca centrale ha annunciato che avrebbe dato priorità agli aggiustamenti dei tassi di interesse rispetto agli obiettivi quantitativi per la crescita dei prestiti.

Europa apre fiacca in attesa dei dati Usa

Le Borse europee avviano la seduta sulla parità in vista dei dati sulla manifattura negli Stati Uniti. Sui mercati prevale il clima di incertezza tra i dazi annunciati da Donald Trump e le indicazioni sulla debolezza della crescita cinese. In lieve calo i rendimenti dei titoli di Stato con gli investitori che cercano indizi sulle prossime mosse delle banche centrali. In apertura Francoforte registra un +0,02%, Londra -0,02% e Parigi -0,08%. Ferma anche Milano, -0,01%.

Asia chiude contrastata e guarda alla crescita cinese

Le Borse asiatiche, orfane di Tokyo ancora ferma per le feste, chiudono la seduta in ordine sparso, con gli investitori che guardano all'andamento della crescita economica cinese. L'attenzione si concentra anche sui dati della manifattura degli Stati Uniti, mentre si attendono le mosse di Donald Trump sul fronte dei dazi. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Hong Kong (+0,42%) e Seul (+1,8%). In flessione Shanghai (-1,5%), Shenzhen (-2,6%) e Mumbai (-0,62%).

Il gas apre in lieve calo ma resta sopra i 50 euro

Avvio in lieve calo per il prezzo del gas, dopo lo stop del flussi via Ucraina e con l'interruzione di un impianto di Gnl in Norvegia. Pesano anche le temperature più rigide rispetto alla media di stagione.
Ad Amsterdam le quotazioni registrano una flessione dello 0,44% a 50,15 euro al megawattora.

Cina, banca centrale taglierà tassi in 2025

La banca centrale cinese intende tagliare i tassi di interesse rispetto all'attuale livello dell'1,5% e questo avverrà "al momento opportuno" nel corso del 2025, ma inoltre prevede di avviare una riforma della propria politica monetaria per avvicinarsi al modello della Federal Reserve e della Bce dando centralità alle azioni sul tasso di riferimento e abbandonando gli obiettivi quantitativi sui prestiti concessi dalle banche. È quanto indicato dalla People’s Bank of China al Financial Times. L'istituto, ricorda il quotidiano britannico, adotta una politica monetaria che prevede numerosi tassi di interesse e che fornisce alle banche delle indicazioni sull'espansione del portafoglio prestiti. Gli obiettivi quantitativi "sono stati gradualmente eliminati negli ultimi anni", ha dichiarato l'istituto che intende "prestare maggiore attenzione al ruolo del controllo dei tassi di interesse e a migliore la formazione la trasmissione dei tassi di interesse orientati al mercato".

In Turchia l'inflazione a dicembre scende a +44,4%

A dicembre l'inflazione in Turchia è scesa più del previsto attestandosi, su base annua, al +44,4%, rispetto al 47,1% di novembre. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è pari all'1,03%, rispetto al 2,24% del mese precedente. Entrambi i dati sono migliori delle attese degli analisti.

Euro poco mosso, yuan cinese ai minimi sul dollaro

Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,0277 dollari con un aumento dello 0,12% e a 161,5400 yen con una flessione dello 0,11%. Ben più volatile lo yuan cinese che è in forte calo sul dollaro e si porta per la prima volta ai valori di novembre 2023. La valuta cinese è scambiata a 0,1368 dollari con una flessione dello 0,13 per cento.

Biden blocca l’acquisizione U.S.Steel (Washington Post)

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, avrebbe deciso di bloccare la proposta di acquisizione di U.S. Steel da parte di Nippon Steel per un valore di 14,9 miliardi di dollari. Lo ha riferito il Washington Post, citando due fonti governative. La Casa Bianca dovrebbe annunciare la scelta del presidente più tardi, a meno che non ci sia un ripensamento dell'ultimo minuto: si tratta di una decisione importante in quanto rifiutare un investimento di tale portata da parte di una grande azienda giapponese potrebbe danneggiare le relazioni tra Washington e Tokyo, ma Biden a quanto riferisce il quotidiano, sarebbe determinato a farlo.

Mps, rimborso anticipato di una obbligazione

Banca Monte dei Paschi di Siena, in linea col funding plan e avendo ricevuto l'autorizzazione della Bce, eserciterà il 22 gennaio 2025 l'opzione di rimborso integrale in via anticipata dell'obbligazione subordinata Tier 2 denominata "400.000.000 8,000 per cent. Reset Callable Subordinated Notes". I titoli, interamente collocati a investitori istituzionali, saranno rimborsati integralmente alla pari, insieme agli eventuali interessi maturati e non corrisposti alla data di rimborso anticipato.

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