Economia

Le Borse di oggi. Europa incerta dopo l’annuncio di dazi. Generali in calo dopo l’accordo con Natxis

Le Borse di oggi. Europa incerta dopo l’annuncio di dazi. Generali in calo dopo l’accordo con Natxis
Gli operatori studiano i piani per introdurre dazi all’import fino al 25% su Messico e Canada. Wall Street apre tonica, ma Tesla scivola
1 minuti di lettura

MILANO – Dopo un risveglio tutto sommato morbido all’indomani dell’infuocato discorso di insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, le Borse europee chiudono deboli e contrastate. Gli occhi del mercato sono puntati sui primi annunci del neo presidente, come i piani per introdurre dazi all'import fino al 25% su Messico e Canada a partire dal primo febbraio. Ciò ha rinnovato le preoccupazioni sulle tensioni commerciali e sulle potenziali pressioni inflazionistiche. Wall Street apre in rialzo, ma scivolano Tesla e il Bitcoin.

Nel frattempo in Europa, i dati del mercato del lavoro per il Regno Unito hanno mostrato un quadro misto, con la crescita salariale e il tasso di disoccupazione in rialzo, mentre le buste paga sono crollate. A Piazza Affari occhi puntati su Generali all’indomani dell’accordo con Natixis per la nascita del nuovo colosso del risparmio. Un’unione che, dice l’ad Philippe Donnet, creerà un “asset manager leader in Europa”. Seduta complessivamente positiva anche in Asia, con Tokyo che chiude a +0,32% e gli indici cinesi che terminano contrastati.

Europa conclude incerta, Londra +0,3%

Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa: la Borsa migliore è stata quella di Parigi, che ha chiuso con un rialzo dello 0,4%, seguita da Londra in aumento dello 0,3%. In crescita dello 0,1% Francoforte, mentre Madrid ha perso lo 0,1% e Amsterdam lo 0,3%.

Renault nomina Duncan Minto nuovo cfo

La casa automobilistica francese Renault ha annunciato la nomina dello scozzese Duncan Minto, attuale Cfo del suo marchio sportivo Alpine, a Cfo del gruppo a partire dal primo marzo. Sostituirà Thierry Pièton, 54 anni, nominato direttore finanziario di Medtronic, secondo una dichiarazione del colosso americano delle apparecchiature mediche. Duncan Minto, 48 anni, ha trascorso l'intera carriera nel gruppo Renault, dove è stato anche direttore della pianificazione finanziaria aziendale e direttore finanziario del marchio Dacia. Il ceo di Renault, Luca de Meo, ha dichiarato che "con la sua esperienza di oltre 25 anni nella finanza, la sua conoscenza approfondita del gruppo e del settore automobilistico, Duncan ha le carte in regola per proseguire e persino accelerare le azioni già intraprese".

Commerzbank, puntiamo a piccole operazioni mirate di M&A

Commerzbank sta valutando potenziali operazioni di dimensioni ridotte per creare valore per gli azionisti, ma non intende fare nulla di "stupido" per contrastare un'eventuale acquisizione da parte di UniCredit. Lo ha detto la ceo del gruppo tedesco, Bettina Orlopp, in un'intervista a Bloomberg Tv durante il Forum Economico Mondiale di Davos. "Valutiamo alcune opzioni di fusioni e acquisizioni per noi stessi - ha detto Orlopp - ma si tratta davvero di acquisizioni mirate e di piccole dimensioni per migliorare la nostra proposta di valore".

Banco Bpm, terminato cda dopo sei ore

È terminato dopo circa sei ore il consiglio di amministrazione di Banca Bpm. Una riunione in cui è proseguito l'esame delle “operazioni straordinarie” che vedono coinvolta la banca. Si tratta dell'offerta pubblica di acquisto su Anima e dell'offerta pubblica di scambio (Ops) lanciata da UniCredit su Bpm.

Patto Stabilità: ok Ecofin a raccomandazioni deficit per Italia e altri sei Paesi

L’Ecofin ha adottato le raccomandazioni sui conti pubblici per sette paesi che dovranno correggere il deficit pubblico eccessivo (superiore al 3% del Pil): si tratta di Italia, Belgio, Francia, Malta, Polonia, Slovacchia e Romania. Non ci sono novità sui termini della raccomandazione: l'Italia deve “porre fine alla situazione di deficit eccessivo entro il 2026, assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi l'1,3% nel 2025 e l'1,6% nel 2026. La Francia dovrebbe porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2029 e garantire che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi lo 0,8% nel 2025, l'1,2% nel 2026, l'1,2% nel 2027, l'1,2% nel 2028 e L’1,1% nel 2029.

Wall Street apre in rialzo con secondo mandato Trump

Wall Street apre in rialzo dopo la chiusura del Martin Luther King Jr. Day, con il focus rivolto alla seconda amministrazione Trump. Nei primi scambi il Dow Jones sale dello 0,47% a 43.691,54
punti, l’S&P 500 guadagna lo 0,51% a 6.027,33 punti e il Nasdaq avanza dello 0,44% a 19.723,91 punti. Ieri, nel suo primo giorno in carica, il neo presidente Usa ha preso diverse misure per portare avanti il suo programma ma si è astenuto dall'imporre immediatamente dazi, come molti avevano previsto. Tuttavia, in seguito ha indicato i piani per introdurre un'imposta del 25% su Messico e Canada evitando però di menzionare la Cina. L'attenzione ora è sulle prospettive di crescita sotto la nuova amministrazione e sulle trimestrali in arrivo. Oggi tocca a Netflix, Charles Schwab, ProLogis e 3M.

Nagel (Bce): “vicini a obiettivo di inflazione verso metà anno”

La Bce è vicina all'obiettivo di inflazione che dovrebbe raggiungere entro metà anno. È quanto ha detto il presidente della Bundesbank, Joachim Nagel, parlando con Bloomberg Tv a margine dei lavori del World Economic Forum a Davos. "Siamo sulla buona strada verso il nostro obiettivo, e sembra che entro la metà di quest'anno potremmo essere vicini al target" ha detto Nagel aggiungendo di ritenere che per quella data potrebbe essere stato raggiunto il livello neutrale del 2%. Il banchiere ha poi avvertito che il compito della Bce di domare l'inflazione non è ancora concluso: sebbene i prezzi dei servizi rimangano "piuttosto rigidi" una minore crescita salariale potrebbe contribuire a ridurli nei prossimi mesi. Riguardo alla riunione della prossima settimana, Nagel ha affermato che esiste una "certa probabilità" di una riduzione ma ha sottolineato che i tagli "non sono mai garantiti”.

Usa: tasso Treasury 10 anni cala ancora da massimo di un anno

Il rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni è sceso al di sotto della soglia del 4,6%, estendendo il calo dal massimo di oltre un anno del 4,8% del 14 gennaio, mentre i mercati valutano le prospettive del contesto economico a seguito dei primi ordini esecutivi di Trump. Il Presidente Usa ha annunciato un aumento dei dazi imposti a Canada e Messico a partire da febbraio, ma si è astenuto dal minacciare restrizioni commerciali contro la Cina. Di conseguenza, ciò ha limitato i rischi che costi più elevati per i principali input manifatturieri avrebbero sostenuto un'inflazione ostinata per il resto dell'anno, costringendo la Fed a rimanere aggressiva. Il mercato ha già scontato un taglio dei tassi per quest'anno, previsto per il terzo trimestre.

Accordo Edison Next-Acciaierie Venete per impianto fotovoltaico

Edison Next, società del gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, avvia con Acciaierie Venete un percorso per aumentare la sostenibilità dei suoi siti firmando un accordo della durata di 20 anni che prevede lo sviluppo di un impianto fotovoltaico a terra della potenza complessiva di 6,7 megawatt di picco (Mwp). L'impianto sarà realizzato su un'area del mantovano di estensione pari a circa 90.000 metri quadrati totali messa a disposizione da Edison Next. Sarà in esercizio entro la fine del 2027 e produrrà circa 10 GWh all'anno di energia che saranno destinati a soddisfare parte dei fabbisogni energetici degli stabilimenti di Acciaierie Venete situati nel nord est del Paese. Una cifra equivalenti al consumo medio di circa 3.600 famiglie.

Moody's: “per Generali più utili ma anche rischi da Natixis”

“L'accordo concluso con Bpce aumenterà immediatamente gli utili di Generali nel risparmio gestito di oltre il 10% e accelererà la crescita di questa linea di business, il che è positivo per il profilo di credito dell'assicuratore. Il risparmio gestito serve come una importante fonte di diversificazione per un assicuratore, poiché è in gran parte non-correlata con le attività assicurative tradizionali e richiede poco capitale". Così l'agenzia di rating Moody's commenta l'intesa raggiunta per una joint-venture tra il Leone di Trieste e Natixis. "Tuttavia, questa attività comporta anche dei rischi, in particolare rischi operativi. Questo è stato dimostrato dalla sostanziale multa che Allianz ha dovuto pagare nel 2022 per risolvere le controversie legali che coinvolgevano la sua filiale negli Stati Uniti", conclude.

Venier (Snam), South H2 rende l'Italia gateway energetico Ue

“La crescente attenzione verso il South H2 Corridor testimonia la sua solidità e il suo potenziale per rafforzare contribuire a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. È un progetto chiave che aiuterà l'Italia a diventare un gateway energetico per l'Europa grazie alla collaborazione con i Paesi al di qua e al di là del Mediterraneo". Lo ha detto l'ad di Snam, Stefano Venier, al forum di imprenditori a Villa Madama a Roma seguito alla firma della Dichiarazione sul Corridoio Sud dell'idrogeno.

Donnet: “le decisioni sui Btp spettano al Cda di Generali”

Le decisioni sugli investimenti in Btp italiani "spettano al consiglio di amministrazione di Generali, così è e così resta". Lo chiarisce l'amministratore delegato del gruppo nel corso di un incontro con la stampa. Secondo Donnet la nuova piattaforma condivisa con Natixis consentirà di "accedere al mercato Usa e di portare investitori in Europa e in Italia. Siamo a disposizione del governo - aggiunge - per raccontare perché questo accordo fa bene al sistema Paese".

Il Bitcoin torna a correre e sale a 104.000 dollari

Le criptovalute tornano a correre in attesa delle decisioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il Bitcoin guadagna l'1,9% a 104.319 dollari, dopo aver toccato il record storico oltre i 109.000 dollari prima del giuramento di Trump. In rialzo anche Dogecoin (+7,4%), Binance (+1,3%) e Ethereum (+0,8%).

Ermotti: “per Ubs prematuro guardare a nuove acquisizioni”

Per Ubs al momento è prematuro considerare acquisizioni. Il colosso bancario svizzero si concentrerà sul completamento dell'integrazione di Credit Suisse. Lo ha dichiarato il ceo di Ubs, Sergio Ermotti, in un'intervista a Cnbc a margine del Forum economico mondiale a Davos.

Europa ancora debole in attesa di Wall Street

Le Borse europee proseguono deboli in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono in rialzo. I mercati sono in una fase attendista in vista delle prime decisioni che verranno prese da Donald Trump. L'attenzione si concentra sui dazi, dopo che il presidente americano ha annunciato misure per il Canada e il Messico ma non ha menzionato la Cina ed altri Paesi. Il dollaro si rafforza sull'euro e sulla sterlina.
L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Poco mosse Londra (+0,03%) e Francoforte (-0,05%). Positiva Parigi (+0,1%), in calo Milano (-0,4%) e Madrid (-0,5%). I listini del Vecchio continente sono appesantiti dall'energia (-0,6%) e dalle utility (-0,4%), in scia con il calo del petrolio e del gas. Scivola il settore delle auto (-0,7%), dopo i dati sulle vendite. Poco mossi i rendimenti dei titoli di Stato europei mentre sono in calo quelli del Treasury americano. Lo spread tra Btp e Bund è stazionario a 109 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,62%.

Germania, cala la fiducia degli investitori

Le aspettative degli investitori in Germania sono calate a gennaio più delle attese. L'indice Zew scende a 10,3 punti, rispetto al 15,7 di dicembre. Gli analisti stimavano una flessione a 15,1 punti.

Generali in calo dopo l’accordo

Generali in calo a Piazza Affari nel giorno in cui ha annunciato l'accordo non vincolante con Natixis nel settore del risparmio gestito. Se l'intesa verrà perfezionata, nascerà uno dei maggiori campioni globali del comparto con 1.900 miliardi di asset in gestione. Dopo un inizio di seduta in sordina, il titolo della compagnia assicurativa triestina arretra dell'1,26% a quota 29,06 euro per azione.

L’Europa apre debole dopo Trump

Le Borse europee aprono deboli dopo l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Il mercato si interroga su quale sarà l'impatto delle misure annunciate dal presidente americano nel corso della cerimonia di insediamento. Avvio in calo per Francoforte (-0,31%) e Parigi (-0,12%). Poco mossa Londra (+0,06%).

Euro in calo dopo Trump

Euro in calo sul dollaro questa mattina sui mercati valutari. Dopo l'insediamento di Donald Trump la moneta unica europea è scambiata a 1,0371 dollari con una riduzione dello 0,43% e a 161,2300 yen con una flessione dello 0,53%.

Generali-Natixis: “Bradford ceo e Namias presidente”

La governance della nuova realtà che nasce dall'accordo tra Generali e Natixis prevede una "equilibrata struttura che riflette il controllo condiviso, con il Ceo di Bpce, Nicolas Namias, nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Ceo di Generali, Philippe Donnet, in qualità di Vicepresidente. Woody Bradford, attuale Ceo di GIH, ricoprirebbe il ruolo di Ceo della società e Philippe Setbon, oggi Ceo di Natixis IM, il ruolo di Vice Ceo".
E' quanto riporta la nota diffusa oggi da Generali e Bpce

Donnet: “Con Generali-Natixis nasce leader europeo dell’asset management””

"La creazione di una Joint Venture con Bpce rappresenterebbe un'opportunità unica per dare vita all'asset manager leader in Europa e tra i primi dieci a livello globale". Lo afferma l'amministratore delegato di Generali Philippe Donnet sottolineando che nasce "una società con forti radici in Italia, Francia e Stati Uniti, in grado di rispondere alle esigenze in continua evoluzione dei clienti, guidata da Woody Bradford, Philippe Setbon, Nicolas Namias e me"

L’Asia chiude positiva

Le Borse asiatiche chiudono in terreno positivo mentre si guarda alle prime mosse di Donald Trump dopo l'insediamento alla Casa Bianca. Il tema centrale resta quello dei dazi con il presidente degli Stati Uniti che, nel suo discorso, ha citato Messico e Canada e non la Cina. Sotto i riflettori anche l'intenzione di rivedere le politiche per il clima. In rialzo Tokyo (+0,32%). Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a un livello di 155,50 e sull'euro a 161,20. A contrattazioni ancora in corso sono positive Hong Kong (+0,86%) e Shenzhen (+0,24%). Poco mosse Seul (-0,08%) e Shanghai (-0,01%). In flessione Mumbai (-1%).

I commenti dei lettori