Mps, arriva la lettera di Nagel ai dipendenti Mediobanca
di Irene Maria ScaliseROMA – Mps il giorno dopo. In seguito alla mossa a sorpresa di Monte dei Paschi che ieri mattina alle 7,42 ha annunciato un’offerta pubblica di scambio (Ops) nei confronti di Mediobanca, arriva una lettera ai dipendenti dell'amministratore delegato e il direttore generale di Mediobanca, Alberto Nagel e Francesco Saverio Vinci.
La premessa
"Nelle prossime settimane continueremo a essere al centro dell'interesse dei media - è la premessa del testo - questo è accaduto tante volte in passato e non ci ha mai impedito, nè ci impedirà, di continuare a garantire l'eccellenza dei servizi ai nostri clienti risultando all'altezza di una tradizione che ci vede protagonisti nel settore bancario italiano ed europeo sin dal 1946". E ancora: "Le persone di Medio…
ROMA – Mps il giorno dopo. In seguito alla mossa a sorpresa di Monte dei Paschi che ieri mattina alle 7,42 ha annunciato un’offerta pubblica di scambio (Ops) nei confronti di Mediobanca, arriva una lettera ai dipendenti dell'amministratore delegato e il direttore generale di Mediobanca, Alberto Nagel e Francesco Saverio Vinci.
La premessa
"Nelle prossime settimane continueremo a essere al centro dell'interesse dei media - è la premessa del testo - questo è accaduto tante volte in passato e non ci ha mai impedito, nè ci impedirà, di continuare a garantire l'eccellenza dei servizi ai nostri clienti risultando all'altezza di una tradizione che ci vede protagonisti nel settore bancario italiano ed europeo sin dal 1946". E ancora: "Le persone di Mediobanca sono il principale asset e il fondamentale presidio dell'autonomia e dell'indipendenza del nostro gruppo. Forti di questa consapevolezza possiamo guardare con fiducia e determinazione agli obiettivi che abbiamo davanti al futuro del nostro gruppo".
Dopo la sorpresa i manager si guardano all'interno
"Desideriamo condividere con tutti voi le informazioni che sono al momento disponibili e alcune convinzioni che oggi sentiamo più forti che mai. L'offerta non è stata concordata e il Cda di Mediobanca si riunirà nei prossimi giorni per esaminarla ed esprimere le proprie valutazioni al riguardo, con l'obiettivo di tutelare gli interessi di tutti gli stakeholder e, in particolare, dei propri dipendenti" scrivono. "Le persone che lavorano nel nostro Gruppo sono infatti il fondamento e la base dell'eccellenza dei risultati ottenuti in questi anni. Con il piano One Brand One Culture abbiamo messo i nostri valori e le nostre competenze al servizio dell'ulteriore creazione di valore per tutti gli stakeholder lavorando tutti insieme con la passione e la dedizione che ci contraddistingue. Abbiamo consolidato la nostra leadership nell'investment banking e nel credito al consumo e abbiamo sviluppato un modello di private & investment banking che rende unico il nostro posizionamento nel wealth management e che ci permette di crescere a tassi superiori al mercato" fanno il punto i due manager.
L’importanza della professionalità
"Grazie per il vostro duro lavoro e per la vostra professionalità: da sempre il tratto distintivo di Mediobanca. Le sfide che abbiamo davanti saranno l'occasione per dimostrare insieme, ancora una volta, tutto il nostro valore" concludono.