ROMA – I boomer, ormai anche loro con i capelli grigi, stanno per rianimare il mercato dell’immobiliare con la richiesta di case per anziani. Non solo il mattone però. Viaggi, benessere, intrattenimento. Sono tanti i settori che traggono vantaggi dai consumatori non più giovanissimi. Solo in Italia, secondo le indagini Istat del 2023, la popolazione over 65 ammonta a 14 milioni 177 mila e costituisce il 24,1% della popolazione totale. In termini economici la Silver Economy è un settore che in Europa entro il 2025 arriverà a valere 5,7 trilioni di euro.
Non solo alloggi
Gli alloggi per i meno giovani sono stati nel passato una delle più grandi delusioni per gli investitori immobiliari commerciali. Ora – racconta il Wall Street Journal - grazie a milioni di baby boomer diventati âgé le cose…
ROMA – I boomer, ormai anche loro con i capelli grigi, stanno per rianimare il mercato dell’immobiliare con la richiesta di case per anziani. Non solo il mattone però. Viaggi, benessere, intrattenimento. Sono tanti i settori che traggono vantaggi dai consumatori non più giovanissimi. Solo in Italia, secondo le indagini Istat del 2023, la popolazione over 65 ammonta a 14 milioni 177 mila e costituisce il 24,1% della popolazione totale. In termini economici la Silver Economy è un settore che in Europa entro il 2025 arriverà a valere 5,7 trilioni di euro.
Non solo alloggi
Gli alloggi per i meno giovani sono stati nel passato una delle più grandi delusioni per gli investitori immobiliari commerciali. Ora – racconta il Wall Street Journal - grazie a milioni di baby boomer diventati âgé le cose potrebbero cambiare. I boomer più anziani stanno infatti tutti per compiere 80 anni. E entro il 2030, si prevede che la popolazione statunitense di 80 anni e più aumenterà di oltre quattro milioni di persone, arrivando così a 18,8 milioni.
Si tratta, tranne fortunate eccezioni, di quell’età in cui non è più possibile vivere comodamente o in sicurezza da soli e si cerca una struttura per anziani. Il settore aveva subito enormi perdite durante la pandemia. La domanda è crollata a causa degli alti tassi di infezione, della perdita di vite umane e delle restrizioni di distanziamento sociale imposte ai residenti e alle loro famiglie. Ma soprattutto la carenza di manodopera ha fatto schizzare alle stelle i costi.
Anziani a rischio casa
Ma il bisogno ora si ripropone in modo più pressante. Secondo il Wall Street Journal sono necessarie più di 560.000 nuove unità per soddisfare tutta la domanda entro il 2030, ma solo 191.000 saranno aggiunte ai tassi di sviluppo attuali, secondo il servizio dati Nic Map. Ciò significa che un numero maggiore di anziani, in particolare quelli che vivono con redditi fissi limitati, probabilmente non potranno più accedere alle residenze a loro dedicate a causa dei prezzi elevati o avranno meno opzioni abitative nei luoghi in cui desiderano vivere.
Il fondo di investimento immobiliare Welltower, specializzato in infrastrutture sanitarie, si è lanciato in una serie di acquisti. Il più grande proprietario di alloggi per anziani negli Stati Uniti ha speso 6,2 miliardi di dollari in acquisizioni durante i primi tre trimestri del 2024, in aumento rispetto ai 5,9 miliardi di dollari spesi in tutto il 2023. Ventas, un altro grande gruppo, ha affermato che la sua "priorità assoluta di allocazione del capitale" è l'acquisto di comunità esistenti. Le acquisizioni sembrano più attraenti perché oggi le comunità residenziali per anziani possono essere acquistate a un prezzo inferiore a quello che costerebbe costruirle. I prezzi stanno salendo ma – secondo gli investitori – sono ancora circa il 20-30% in meno rispetto al 2019.
Boom dei viaggi d’argento
Anche il settore dei viaggi riceve una grande spinta. Liberi da impegni lavorativi e con pensioni molto più elevate di quelle che ci saranno in futuro, i baby boomer trascorrono buona parte del tempo con la valigia in mano. Quanto vale il turismo senior in italia? "Ventidue miliardi di euro che con l'indotto diventano 38 miliardi di euro" rispondono gli analisti di Adelante+, che basandosi sui dati Istat stimano in 12 milioni il loro target di riferimento. Le previsioni sono però che il bacino di utenza raddoppierà entro il 2050.
"Un target che continuerà ad avere una maggiore capacità di spesa ed una maggiore disponibilità di tempo da destinare a vacanze lunghe anche nei periodi di bassa stagione".
La Cina lancia i “treni d’argento”
La loro capacità di spesa è (ovviamente) il punto di forza. Prediligono strutture di ottimo livello, apprezzando particolarmente alcuni servizi extra come trasferimenti più comodi, parcheggi in aeroporto, voli senza scali, integrazioni per l'assicurazione medica, tour leader sul posto ed assistenza anche all'estero in italiano per superare la barriera della lingua.
Unendo turismo a salute la Cina lancerà una rete di "treni d'argento" per i turisti anziani come parte di un piano per liberare il potere d'acquisto di una delle popolazioni in più rapido invecchiamento al mondo. Un piano d'azione ufficiale pubblicato martedì da diversi dipartimenti governativi ha delineato la necessità di treni dotati di servizi medici e per anziani. Entro il 2027, una rete di tali treni dovrebbe coprire l'intero Paese.