✕

Auto, i cinesi di Byd a caccia della componentistica made in Europe

(afp)

Ascolta l'audio

Il gruppo ha riunito al Mauto di Torino 380 aziende per una tre giorni di confronto. Prima tappa di un giro fra i Paesi della Ue in vista dell’apertura dello stabilimento in Ungheria
1 minuti di lettura

ROMA – Byd a caccia di componentistica europea. E il colosso cinese sceglie l’Italia come prima tappa del road show che lo porterà a toccare tutti i Paesi europei dove c’è una presenza importante di imprese del comparto automotive. Il produttore di Shenzhen ha puntato la bussola su Torino, una delle culle dell’auto in Italia. La tre giorni parte oggi al Museo dell’Auto di Torino, a pochi giorni dalla presentazione dell’Atto 2, nuovo modello del marchio del Dragone che ha ormai ingaggiato una sfida diretta con Tesla.

Sarà un confronto con le imprese che si sono iscritte all’evento, realizzato in collaborazione con l’Anfia. Una tre giorni da tutto esaurito: 380 le aziende della componentistica che parteciperanno. Alla plenaria, dopo gli interventi istituzi…

ROMA – Byd a caccia di componentistica europea. E il colosso cinese sceglie l’Italia come prima tappa del road show che lo porterà a toccare tutti i Paesi europei dove c’è una presenza importante di imprese del comparto automotive. Il produttore di Shenzhen ha puntato la bussola su Torino, una delle culle dell’auto in Italia. La tre giorni parte oggi al Museo dell’Auto di Torino, a pochi giorni dalla presentazione dell’Atto 2, nuovo modello del marchio del Dragone che ha ormai ingaggiato una sfida diretta con Tesla.

Sarà un confronto con le imprese che si sono iscritte all’evento, realizzato in collaborazione con l’Anfia. Una tre giorni da tutto esaurito: 380 le aziende della componentistica che parteciperanno. Alla plenaria, dopo gli interventi istituzionali, da Roberto Vavassori, presidente dell’Anfia, ad Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e alle Attività Produttive, passando per Marco Gay, presidente dell’Unione Industriali di Torino.

Il primo a prendere la parola di Byd sarà Zhiqi He, capo acquisti mondo del colosso di Shenzhen. Chiuderà poi la sessione generale Alfredo Altavilla, special advisor di Byd in Europa. Nel pomeriggio e nelle giornate di venerdì e sabato sono stati organizzati diversi one to one tra i manager cinesi e i rappresentanti delle imprese italiane. Sono fissati 186 tavoli. Confronti fondamentali per avere possibilità di essere scelti da Byd come futuri fornitori dello stabilimento che verrà aperto in Ungheria tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Leggi i commenti