Cripto, Trump tratta per rilevare quote di Binance. Dagli Emirati 2 miliardi nella società
di Massimo FerraroROMA – Poco più di tre mesi fa, poco dopo la vittoria alle presidenziali di Donald Trump, l’amministratore delegato di Binance parlava dell’inizio dell’”età dell’oro delle criptovalute”. Nelle settimane successive, i bitcoin superavano una valutazione di 100 mila dollari e gli analisti parlavano proprio di effetto Trump, prima di un rapido calo del 20%. Oggi il Wall Street Journal rivela che gli emissari legali della famiglia del presidente americano stanno trattando proprio con Binance, la più importante piattaforma di trading di criptovaluta, per entrare nel capitale.
L’investimento del fondo degli Emirati
Secondo il quotidiano statunitense, i rappresentanti legali dei Trump stanno trattando con la divisione statunitense della Borsa di…
ROMA – Poco più di tre mesi fa, poco dopo la vittoria alle presidenziali di Donald Trump, l’amministratore delegato di Binance parlava dell’inizio dell’”età dell’oro delle criptovalute”. Nelle settimane successive, i bitcoin superavano una valutazione di 100 mila dollari e gli analisti parlavano proprio di effetto Trump, prima di un rapido calo del 20%. Oggi il Wall Street Journal rivela che gli emissari legali della famiglia del presidente americano stanno trattando proprio con Binance, la più importante piattaforma di trading di criptovaluta, per entrare nel capitale.
L’investimento del fondo degli Emirati
Secondo il quotidiano statunitense, i rappresentanti legali dei Trump stanno trattando con la divisione statunitense della Borsa di cripto per l’acquisto di una quota. I colloqui arrivano nelle stesse ore in cui MGX, fondo governativo degli Emirati, ha iniettato l’equivalente di 2 miliardi di dollari nella società. Lo ha fatto utilizzando criptovaluta, segnando contemporaneamente “il più grande investimento in una società di criptovaluta e il più grande investimento mai pagato in criptovaluta”, come registra in una nota congiunta tra Binance e MGX.
I guai dell’ex Ceo Binance
Nel novembre 2023, il fondatore di Binance Changpeng Zhao si è dimesso da amministratore delegato, mantenendo comunque la sua quota di maggioranza. Zhao e si è dichiarato colpevole di aver violato le leggi antiriciclaggio statunitensi, come parte di un accordo che prevedeva il pagamento di una multa complessiva, da parte della società, di 4,3 miliardi di dollari e quattro mesi di carcere per Zhao.