ROMA – I caveau di casa svuotati da quadri e gioielli per far posto alle bottiglie di vino. Con la minaccia di dazi del 200% sul vino a partire dal 2 aprile, molti enofili e appassionati del buon bere americani stanno accumulando scorte, allarmati dalle voci di fornitori e importatori che avvertono di ritardi e possibili carenze. Si è scatenato insomma una sorta di effetto proibizionismo rivisita…