ROMA – La formula, che la Casa Bianca stessa ha condiviso nelle scorse ore, sembra cosa da economisti veri, con tanto di oscure variabili espresse in caratteri greci. Ma in realtà il calcolo con cui Donald Trump ha definito le tariffe reciproche annunciate ieri è molto semplice, e ha ben poco a che vedere con la sbandierata logica della reciprocità. Prendere il deficit commerciale che gli Stati U…